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Melius Club

Benz Micro Ruby 3 Open Air + stepup 16:1 + prephono 100KOhm


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Ciao a tutti,

nel tentativo di perseguire un senso di naturalezza del suono del mio impianto che trovavo un po'... mmhhh... tappato, ho fatto qualche prova sulla sorgente.

In particolare ho una testina Benz Micro Ruby 3 Open Air ristilata da poco con diamante taglio shibata, uno stepup DIY basato su trasformatori Partridge 973a 16:1 e un prephono che, dopo una abartizzazione, può essere configurato in ingresso a 100KOhm.

Il prephono l'ho sempre usato a 47KOhm ma qualche giorno fa ho deciso di impiegare un po' di tempo configurandolo a 100K in ingresso e facendo un po' di prove.

A conti fatti, 100K / 25*25 = 390 Ohm di impedenza riflessa lato testina, che dovrebbero essere buoni per la Ruby che ha una impedenza interna di 40 Ohm (quindi i canonici x10).

Ho registrato un buon miglioramento del suono, più aperto e la testina sembra essere meno frenata.

A questo punto la domanda è... è merito dei 100KOhm in ingresso oppure è merito del corretto accoppiamento dei valori che prima, probabilmente, non erano ideali?

Se ottengo i 390 Ohm di impedenza riflessa lato testina con il prephono configurato a 47KOhm, otterrei lo stesso risultato, secondo voi?

 

ruby.jpg

partridge.jpg

prephono.jpg

Link to comment
https://melius.club/topic/18389-benz-micro-ruby-3-open-air-stepup-161-prephono-100kohm/
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Aggiornamento:

dopo una conversazione off-line con un tecnico del settore, ci tengo ad aggiornarvi su quanto mi è stato riferito: se i trasformatori non sono progettati per lavorare oltre i 47K Ohm (e i Partridge quasi certamente non lo sono), non traggono alcun beneficio dal loro impiego con impedenze più elevate in ingresso al prephono, quindi la miglioria nel suono e nel comportamento della testina  è dovuta quasi sicuramente al corretto accoppiamento dei valori che prima non erano ideali.

Grazie comunque per la vostra lettura degli interventi.

Claudio

 

 

@clavint

 

Devi correggere:

100k / 16x16 =390 ohm

La impedenza riflessa è sicuramente valida se si considera il comportamento a media frequenza.

A bassa frequenza il ruolo della induttanza primaria dello step up  è fondamentale ed avere una impedenza della testina non molto alta, aiuta.

VAriare il carico al secondario sicuramente può portare giovamento ed è un esercizio interessante.

 

Ti metto due  link interessanti:

https://www.audioreview.it/prove/storiche/il-minuetto-delle-impedenze.html

https://www.audioreview.it/tecnica/trasformatori-step-up.html

 

 

Walter

 

 

@clavint

niente, se ti piace così

 

 

 

3 ore fa, clavint ha scritto:

Se ottengo i 390 Ohm di impedenza riflessa lato testina con il prephono configurato a 47KOhm, otterrei lo stesso risultato, secondo voi?

 

Non puoi ottenerla se carichi il secondario con 47K.

Avrai 185 ohm circa.

Questo è il motivo che con 100k la testina ti sembra meno frenata e più aperta.

 

 

Walter

 

@walge

 

19 ore fa, walge ha scritto:

 

Walter, ma tu sei il Walter Gentilucci citato nel primo articolo che mi hai linkato? Se sì, è un onore per me!

In particolare avevo già affrontato la necessità di agire sul carico resistivo in ingresso al prephono inserendo un socket per cambiare al volo le resistenze. Nonostante ciò l'operazione è scomoda e non favorisce la regolazione fine del carico riflesso ideale sulla testina.

Dopo aver letto il primo articolo, però, mi sono deciso a modificare il prephono inserendo un selettore a scatti con resistenze variabili, così posso procedere con le regolazioni "al volo".

Mi sono già costruito il foglio elettronico con i valori delle resistenze. Purtroppo, con 5 stepup di ratio diversa (6, 12, 16, 25 e 50), non bastano poche posizioni, ho bisogno di un selettore a 24 scatti per coprire gli intervalli più critici per tutti gli stepup.

Grazie per lo spunto!

Claudio

 

@walge

Sì, assolutamente una tabella di corrispondenze perchè con tre rapporti selezionabili, avresti dovuto realizzare la serigrafia per 3 scale diversi di valori e lo spazio è sempre poco.

Ma un sistema a microrelè può andar bene lo stesso per la commutazione? Oppure è esagerata la scelta? Il commutatore meccanico non crea un rumore al momento della commutazione?

@clavint

devi usare uno sw cortocircuitante così da evitare possibili rumori

anche se, essendo in parallelo comunque ad una resistenza di base, il problema è limitato

Consiglio di usare una resistenza in ingresso da 100k come base

nel mio caso c’è una posizione non attiva proprio per lasciare quella di base 
 

 

 

Walter

  • Thanks 1

@walge

Sì, anche io ho programmato di lasciare una posizione vuota.

Per il valore della resistenza di base, al momento ho una 100K però, facendo dei conti, sarebbe meglio poter avere una 200K, riuscirei ad avere dei valori di impedenza riflessa che mi consentirebbe di fare prove in intervalli superiori. 

IL problema ce l'ho soprattutto con testina ad alta impedenza interna, proprio come la Ruby. Ne ho 2 modelli diversi, una da 40 ohm e una da 80. MI piacerebbe arrivare fino a 1000 ohm di impedenza riflessa e per ottenere questo, garantendomi un passo non troppo grande e scendere fino a valori bassi, dovrei partire da 200K

@walge

4 minuti fa, walge ha scritto:

la parte dominante a bassa frequenza è l'induttanza del trafo.

 

Questa cosa, che avevi già scritto in un intervento precedente, non mi è molto chiara. Puoi darmi qualche spiegazione più chiara oppure darmi qualche link per approfondire?

Per i miei Partridge, tra l'altro, a parte il rapporto di trasformazione, si conosce ben poco dei valori elettrici, quindi l'induttanza del trafo non saprei come ricavarla se non tramite misure che non sono attrezzato per fare, immagino.

Grazie

Claudio

@clavint

dovrebbe essere il Rdc dell'avvolgimento, resistenza del filo di rame.

Al primario sarà molto più bassa.

Nel circuito equivalente di un trafo a bassa frequenza, la induttanza tipica è posta in parallelo alla sorgente e siccome è funzione della qualità costruttiva se essa  è sufficentemente alta non ci saranno attenuazioni entro un range più o meno ampio di valori di impedenza della sorgente.

I problemi con gli step up sono a bassa frequenza per i valori di induttanza ed ad alta frequenza per le componenti parassite capacitive ed induttive

 

W

 

  • 8 months later...
Il 3/2/2024 at 16:36, clavint ha scritto:

@walge

a proposito di induttanza del trafo, 240 ohm sulla connessione secondaria può significare qualcosa? E' l'unico documento che sono riuscito da tempo a recuperare in rete

Spero di non intervenire troppo tardi e comunque credo che i dati in mio possesso potrebbero essere comunque utili in futuro a molti. Ho anch'io un 973a ed ho misurato le induttanze dei primari a 120Hz ed ad 1Khz che sono 269uH a 120Hz e 348uH ad 1 Khz. L'impedenza a 120Hz è di 35ohm. I secondari hanno la bellezza di 80uH a 120Hz. Misurato con un HP 4262A.

Sono degli step up di tutto rispetto, l'induttanza del primario è notevole, personalmente l'ho usato su una Colibri VDH 36ohm e 0.32mV di uscita, ma modificando il carico del phono a 100Kohm, prima di passare a dei clinamenaudio da montare e cablare.. materiale di un'altro costo ed un altro pianeta.

  • Thanks 1

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