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È la musica che si ascolta a influenzare l'impianto o è l'impianto a spingere verso certa musica ?


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@iBan69 poco ma certo… ma i ricordo quando avevo improvvidamente comprato per infatuazione momentanea un paio di Westminster Royal… coloratissime fino all‘inverosimile..

tant‘é che potevo ascoltarci solo chitarre classiche e e zona mediana del pianoforte..

tutto il resto horror..

 

nel mio caso , grazie allo streaming e all' impianto , ascolto gli strumenti  e alcune voci , mentre prima con l impianto ht o altre fonti , non percepivo questo in senso quasi materico per capirci 

12 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Quindi tutti quelli con le elettrostatiche dopo un po' ascoltano solo più classica e jazz?

Avere un impianto limitato può limitare la scelta.

Ed impedire l'accesso ad altri mondi musicali 

Posto che, a livello teorico, un diffusore fatto bene dovrebbe essere in grado di riprodurre parimenti qualsiasi genere, di fatto i gusti musicali dell'ascoltatore tendono a dirottare le scelte verso quei componenti che esaltano il proprio piacere d'ascolto. 

Poi, ovviamente, ci sono pure limiti ambientali ed economici che "costringono" a certe scelte. 

Alla fine si vive quasi tutti di compromessi, a volte e' possibile che i limiti di cui sopra costringano l'acquisto di diffusori che dettano le condizioni di ascolto, il che e' una ricetta perfetta per cambiare hobby dopo poco tempo (o cambiare diffusori!)

 

Per uno come me che ascolta realmente di tutto, dalla musica medievale alla musica elettronica (e tutto quello che c'e' in mezzo in 800 anni circa di produzione musicale) la coperta e' sempre un po' corta: basta saper accontentarsi

2 ore fa, alexis ha scritto:

se hai le quad 57 dubito che ti metti ad ascoltare gli Iron maiden.

 

Appunto, quello dicevo: se hai acquistato le Quad 57, è perchè non ascolti gli Iron Maiden

Ergo, viene prima la musica, ed in base a quella scegli l'impianto :classic_wink:

1 ora fa, faber_57 ha scritto:

 

Quindi tutti quelli con le elettrostatiche dopo un po' ascoltano solo più classica e jazz?

 

Beh, direi che se ascoltassero musica metal o elettronica, avrebbero sicuramente sbagliato diffusori. 🤷🏻

Secondo me si sceglie l'impianto per come piace ascoltare la musica indipendentemente dal genere.

Per esempio per rimanere in sintonia con un post precedente, preferisco il rock con le AR e non JBL.

12 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Beh, direi che se ascoltassero musica metal o elettronica, avrebbero sicuramente sbagliato diffusori. 🤷🏻

Poi c'è metal e metal musica elettronica e musica elettronica.

Cose difficili da capire se non hai l'impianto giusto

Ho notato che quando c’è sinergia tra amplificazione e diffusori si evidenzia anche una maggiore facilità nell’interpretare il messaggio musicale a volumi bassi (in questo caso l’impianto è più mia moglie a metterlo alla prova) con sempre buoni risultati anche a volumi elevati, questo vedo che porta a trattare una tipologia maggiore di generi musicali. È vero anche che non ho esperienza con diffusori a bassa e ad alta efficienza.

1 ora fa, faber_57 ha scritto:

Quindi tutti quelli con le elettrostatiche dopo un po' ascoltano solo più classica e jazz?

Quali caratteristiche trovi nelle elettrostatiche che le rendono più idonee di altre all'ascolto di classica e jazz ? Perché anch'io ascolto (prevalentemente) quei generi ma sono orientato in maniera diametralmente opposta alle elettrostatiche (sistemi a tromba) perché perseguo principalmente soundstage/presenza/realismo.

Forse più di quanto i generi musicali preferiti influenzano la formazione di un impianto bisognerebbe discutere di che cosa uno ricerca in un impianto ?

 

2 ore fa, faber_57 ha scritto:

Quindi tutti quelli con le elettrostatiche dopo un po' ascoltano solo più classica e jazz?

io adoro certe elettrostatiche come le Soundlab piu di ogni altra cassa di simile impostazione.. mah.... gia un keith jarret trio.. esce rarefatto. astratto.. e si perdono per strada importanti parti del messaggio musicale, del peso fisico di alcuni strumenti, addirittura il piano, per non parlare del basso e della batteria.

É come avere un amante elegante, letterata e colta, bravissima e affascinante per leggere terzine ed endecasillabi a voce bassa, ma un po' meno per fare altre cose.. :classic_biggrin:

 

  • Haha 1
45 minuti fa, Scianni ha scritto:

La soluzione potrebbe essere, nei limiti ambientali ed economici possibili, dotarsi di due diffusori filosoficamente agli antipodi.

Esatto, questa è la strada che cerco di percorrere (anche per le testine), perché la ritengo la soluzione più soddisfacente.

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