Vai al contenuto
Melius Club

Anatomia di un DAC (anzi di molti DAC)


Messaggi raccomandati

22 minuti fa, Andrea Mori ha scritto:

Qual è la tua difficoltà?

Quando parlo di una o più tecnologie che garantiscono scientificamente una maggiore linearità applicate in un DAC (Holo May), qual è la tua difficoltà a correlarle alle misure di ASR al link che ho postato?

Se hai difficoltà è evidente che non era solo un lecito dubbio, bensì la constatazione che parli di qualcosa, le misure, ma ne ignori il significato. E questa volta non dire che mi sbaglio, ma cortesemente dimostra che mi sbaglio.

Difficoltà fortunatamente non ne ho, continui a non capire quello che voglio dire e continui a citare asr e le misure che non c'entrano nulla. Non ha importanza e non ti devo dimostrare nulla. Ti leggerò perché sei competente e io curioso e so che qualcosa di utile lo imparerò.

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1126972
Condividi su altri siti

4 ore fa, Andrea Mori ha scritto:

dCs, sia il Bartok che gli altri più costosi, implementano una tecnologia proprietaria che hanno chiamato "Ring Dac"

Il Bartok permette di scegliere il tipo di upsampling, tra DXD, DSD e DSDx2, prima della conversione. In che modo questo dovrebbe influenzare il risultato e perché dcs lascia la scelta all’ascoltatore? Non dovrebbe essere una scelta progettuale?

grazie 1000

 

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1126982
Condividi su altri siti

1 ora fa, Ligo ha scritto:

Se parto dall'idea che le misure di un dac siano scorrelate dal risultato che ascolto, a che pro mettere in campo soluzioni ingegneristiche volte a correggere tutti i difetti che possono inficiare la conversione?

 

Io personalmente non ho questa idea - posso al limite pensare che vi sia una correlazione tra misure e ascolto ma data la complessità dell'argomento ulteriormente amplificata dalla percezione umana, questa correlazione o insieme di correlazioni non sia di facile individuazione - questo non vuol dire (sempre a mio opinione) che non vi sia - anzi sono convinto che esista. Ciò detto sono convinto che l'argomento principe del thread sia piuttosto la progettazione di un circuito a livello teorico - quindi molto elettrotecnico ed elettronico. Punto @Ligo per me interessantissimo ed ho interesse a leggere le tue opinioni

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1126987
Condividi su altri siti

Adesso descriverò la seconda tecnica utilizzabile per limitare l'effetto del glitch, la decodifica unaria (cosiddetta a termometro) dei bit più significativi.

Il glitch affligge maggiormente i bit più significativi poiché non hanno davanti molta attenuazione, in quanto siamo alla fine della rete resistiva e prossimi all'uscita del DAC.

La prima immagine rappresenta la decodifica di 3 bit binari in 7 bit unari, la cosiddetta decodifica a termometro.

Come si può vedere, nella rete R2R classica binaria, nel passaggio tra i decimali 3 e 4 si passa dalla parola binaria 011 alla parola 100. A fronte di  un singolo incremento tutti i bit nel sistema a decodifica binaria (B1, B2 e B3) cambiano stato simultaneamente, e dato che stiamo parlando dei bit più significativi l'impatto del glitch derivante da tutte queste commutazioni è notevole.

Con la decodifica unaria o a termometro un solo bit cambia stato, il bit d4 passa dallo stato 0 allo stato 1, mentre gli altri 6 bit mantengono lo stato precedente.

Questo significa che abbiamo notevolmente ridotto l'impatto del glitch, dato che un solo bit cambia stato rispetto ai 3 della decodifica binaria.

Ne consegue anche che, maggiore è il numero di bit decodificati a termometro, minore sarà l'impatto negativo del glitch nella conversione.

Ovviamente c'è un limite fisico all'estensione del termometro, poiché questa segue la regola matematica 2^n - 1, dove n è il numero dei bit binari decodificati. Quindi avremo 3 a 7, 4 a 15, 5 a 31, 6 a 63 e così via.

Per fare alcuni esempi il chip DAC AD1862 utilizza la decodifica a termometro 6 a 63, mentre l'Holo a componenti discreti ha una decodifica 5 a 31.

Nelle immagini seguenti è rappresentato il circuito di un DAC segmentato a 16 bit con architettura sign-magnitude (due reti resistive da 15 bit ciascuna, una per il quadrante positivo e l'altra per il quadrante negativo), ove i primi 3 MSB sono decodificati a termometro 3 a 7 e gli altri 12 bit sono decodificati R2R.

Nelle 4 immagini si possono vedere le varie tensioni di uscita al variare dei bit 13 e 14 del quadrante negativo e positivo.

Anche questa tecnologia permette di migliorare sensibilmente la linearità del DAC evitando o riducendo al minimo gli spikes che deformano la sinusoide a causa del glitch.  

Thermometer-code-representation-for-3-bit-binary-values.png

R2R-16bit-signMagnitude-termometro_01.jpg

R2R-16bit-signMagnitude-termometro_02.jpg

R2R-16bit-signMagnitude-termometro_03.jpg

R2R-16bit-signMagnitude-termometro_04.jpg

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1127084
Condividi su altri siti

13 minuti fa, loureediano ha scritto:

Da questa discussione si evince che i DAC moderni convertono tutto in DSD

Quasi tutti, leggi bene.

Ed esiste pure materiale (poco, ma c’é..) audio dsd nativo.. e dac che trattano questo materiale senza ri-trattarlo ancora.. e il mio merging nadac, per esempio, con il materiale nativo, infatti suonava da meraviglia.

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1127190
Condividi su altri siti

1 minuto fa, loureediano ha scritto:

A me dei r2r non importa.

Non importa ? Ma r2r oltre ad essere modernissimi, sono quelli che all‘ascolto soddisfano di più, essendo generalmente privi della digital glareness, che molti ascoltatori inesperti scambiano per risoluzione.. 

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1127197
Condividi su altri siti

loureediano

Se lo dici tu che hai orecchioni d'oro ce da fidarsi.

Mi correggo

A me dell'ascolto in questo caso, la mia domanda, non importa un fico secco.

A livello tecnico che differenza fa inviare un file convertito con spreco di risorse, computer super performanti, o far fare tutto al DAC che è progettato per svolgere questa funzione.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1127200
Condividi su altri siti

@Ricky81 vediamo cosa risponde Andrea. Il sovracampionamento in sé non é a mio avviso né bene né male, anche perché é il caffè servito obbligatoriamente a molti user di sabre e compagnia bella..  e il bello é.. che la maggior parte degli user, specie quelli che si professano onniscienti.. nemmeno lo sa.. come abbiamo avuto modo di constatare.. 😂😂

Ma diciamo che in sostanza in termini spicci da massaia..

il sovracampionamente spinto serve o servirebbe in prima linea a tener lontano dalla gamma udibile gli effetti nefasti delle filtrature più spinte..

ma.. c‘é sempre un ma.. 

Link al commento
https://melius.club/topic/18761-anatomia-di-un-dac-anzi-di-molti-dac/page/35/#findComment-1127202
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...