Membro_0022 Inviato 3 Marzo 2024 Inviato 3 Marzo 2024 Shrek è sicuramente aretino. Più precisamente, della Valdichiana.
melos62 Inviato 3 Marzo 2024 Autore Inviato 3 Marzo 2024 1 ora fa, Jack ha scritto: no solo la capa… il braccio destro era di caserta, il sinistro di salerno, le gambe una di benevento e l’altra di avellino. Il tronco è made in Cina per no fa parere troppo Secondo Mel Brooks lo schwanz dovrebbe essere africano
melos62 Inviato 3 Marzo 2024 Autore Inviato 3 Marzo 2024 3 ore fa, Guru ha scritto: Va riconosciuto che anche il padre dell'F40 era campano... peccato che per vederla alla luce sia dovuto venire a Maranello Si a Maranello offrirono le braccia e i denari per realizzare l'idea ardita, romantica e no compromise dell'ng. Matarazzo, che aveva studiato alla facoltà di ingegneria di Napoli. Enzo Ferrari scelse il cavallino rampante, emblema del Regno di Napoli, come marchio di fabbrica, gli avrebbe portato fortuna, e così è stato. Non so se un'oca rampante avrebbe giovato altrettanto alle sorti del brand.
senek65 Inviato 3 Marzo 2024 Inviato 3 Marzo 2024 Comunque, adesso che ci penso, nei cartoni animati sentivo un certo accento.
Guru Inviato 3 Marzo 2024 Inviato 3 Marzo 2024 59 minuti fa, melos62 ha scritto: Enzo Ferrari scelse il cavallino rampante, emblema del Regno di Napoli Il cavallino rampante sarà stato anche l'emblema del Regno di Napoli, ma non c'è legame col fatto che sia il logo della Ferrari. Francesco Baracca infatti era nato a Lugo (RA), ed era appassionato di cavalli. Da qui l'idea di dipingere sulla sua carlinga del suo aereo un cavallino rampante. È noto perché Enzo Ferrari lo utilizzò sulle sue vetture. Aggiunse solamente lo sfondo giallo, colore della città di Modena.
melos62 Inviato 3 Marzo 2024 Autore Inviato 3 Marzo 2024 10 minuti fa, Guru ha scritto: Il cavallino rampante sarà stato anche l'emblema del Regno di Napoli, ma non c'è legame col fatto che sia il logo della Ferrari. Francesco Baracca infatti era nato a Lugo (RA), ed era appassionato di cavalli. Da qui l'idea di dipingere sulla sua carlinga del suo aereo un cavallino rampante. È noto perché Enzo Ferrari lo utilizzò sulle sue vetture. Aggiunse solamente lo sfondo giallo, colore della città di Modena. Baracca aveva sulla fusoliera il cavallino rampante emblema della Cavalleria piemontese, che se lo era arrubbato dall'esercito Borbonico, come fecero i Savoia coi cavalli della razza Persano, di cui portarono alcuni esemplari e fattrici nelle tenute reali, per uso esclusivo dei reali, sterminandi gli altri per privarne il sud. In modo fortuito se ne salvarono pochi esemplari che hanno consentito di evitarne l'estinzione.
EnzoNapoli Inviato 3 Marzo 2024 Inviato 3 Marzo 2024 3 ore fa, senek65 ha scritto: Comunque, adesso che ci penso, nei cartoni animati sentivo un certo accento. faceva più o meno così? 2
appecundria Inviato 4 Marzo 2024 Inviato 4 Marzo 2024 "Oggi siamo qua a parlare di futuro ma un futuro esiste quando esiste un passato, e noi in questo settore abbiamo un grande passato. Molti di voi collegano l’immagine del cavallino rampante a quello della Ferrari, ma è il cavallino rampante che era sull’aereo di Francesco Baracca. Ma in realtà, se andiamo ancora più indietro, è la rappresentazione di un cavallo di razza Persano allevato dai Borbone, che governavano l’Italia del sud ancora prima che nascesse l’Aeronautica. Questo per ricordare che abbiamo una storia che si intreccia…”. Guido Crosetto
Panurge Inviato 4 Marzo 2024 Inviato 4 Marzo 2024 Non bullizzate Guru. La Ferrari sarebbe stata la Ferrari pure con un ornitorinco seduto, l'alfasud avrebbe continuato ad essere un catorcio pure con un tiro da quattro cavalli rampanti. 1
melos62 Inviato 4 Marzo 2024 Autore Inviato 4 Marzo 2024 37 minuti fa, Panurge ha scritto: l'alfasud avrebbe continuato ad essere un catorcio pure con un tiro da quattro cavalli rampanti. Esempio calzante di sfruttamento coloniale del sud da parte dei piemontesi della famiglia Vlad iii, o meglio dei contributi statali col pretesto dell' industrializzazione del sud. Ps: Il motore non era male, era il boxer alfa, il design lasciamo perdere, faceva parte della estetica fiat per la quale i prodotti economici devono essere anche brutti. Il difetto era nei freni sulla trasmissione e nei risparmi e boicottaggi operati in fase di verniciatura della scocca e della carrozzeria. 1
melos62 Inviato 4 Marzo 2024 Autore Inviato 4 Marzo 2024 7 ore fa, EnzoNapoli ha scritto: faceva più o meno così? Conoscevo una segretaria tedesca che vive a Napoli da tanti anni che parla in napoletano esattamente con questo accento...😂 1
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