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Melius Club

Le ultime produzioni classiche sono tutte in Dolby Atmos


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3 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

@one4seven Vedo che ci sei arrivato anche tu. il ptoblrms di stmos non sono i costi (con l'usato basta asoettare e qualcosa di valido e sopportabile per il budget si trova) ma la necessitò di avere un ambiente ampio e dedicato. cambiare casa è una opzione che per i più non esiste, poi se atmos serve anche per i film r non solo per la musica verrà usato da migli figli (che magari lo devasteranno con i videogiochi) gli effetti speciali si chiamano così perchè devono stupire, on essere realistici, quindi il suono deve circondare lìascoiltatoe4 (coinvolgente ma non realistuio) i bassi devono essere esagerati (già avviene con l'ht tradizionale) quasi tutte le pèersone che conosco usano un ht mortificato  per motivi di spazio. L'unico vantaggio di atmos è che forse riuscità a imporre una sorta di standard ai vari canali. altrimenti perquanto possiamo lavorare di correzione digitale, cio troveremo sempre a cambiare i settagi per  ricnrrere tracce troppo differenti tra di loro. Dimenticavo, il sistema atmos nasce per i live, in casa è un rischio, l'ambiente andrebbe adeguatamente insonorizzato per evitare di disturbare parenti conviventi e vicini, gli altoparlanti sul soffitto non siutano

Beh se uno ha un buon ambiente di suo e non c'è bisogno di chissà che cosa un eccellente multicanale può metterlo su senza grossi problemi senza ambientalizzare troppo

Mighty Quinn
11 ore fa, Felis ha scritto:

Atmos

È indubbiamente il futuro

Ed è meglio dello stereo

Comunque troppo tardi per noi

la stragrande maggioranza di noi, qualche illuminato che saprà approfittarne ci sarà persino tra noi 

 

 

49 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

È indubbiamente il futuro

Ed è meglio dello stereo

Comunque troppo tardi per noi

la stragrande maggioranza di noi, qualche illuminato che saprà approfittarne ci sarà persino tra noi 

 

 

Non è questione di essere illuminati e questioni di soldi e di spazio.

Per avere una qualità complessiva pari ad uno stereo di elevato livello col multicanale devi spendere di più ma tanto di più.

A parità di costo lo stereo ancora vince.

 

10 ore fa, Paperinik2021 ha scritto:
10 ore fa, 51111 ha scritto:

ottengo una coerenza invidiabile anche utilizzando tipologie diverse, martin logan quest, kef ls50, monitor da studio pro per il soffitto

non ci credo neanche per sogno

Per la musica il multicanale è settato  per ricreare l'ambiente, quel poco che arriva dai satelliti serve solo per fare percepire gli strumenti in 3d come dal vivo. Il settaggio automatico preso con microfono fa in modo di inviare la quantità giusta e dare l'impressione che all'interno della sala c'è un altoparlante grande quanto la parete. Se non si ha questa sensazione vuol dire che l'impianto (anche se gli altoparlanti sono tutti uguali) è male gestito.

Il risultato viene sempre dall'elettronica che lavora in base a cosa gli dai in pasto, il timbro lo danno i diffusori anteriori per questo è sempre consigliabile pilotarli con finale dedicato.

Uilizzare tipologie diverse di diffusori ha poca importanza sempre che, sono progettate per ottenere l'emissione trasparente.

  • Melius 1
12 ore fa, Dufay ha scritto:

maggior realismo

Vai spesso all' auditorium? Che genere di musica ascolti?

.

E' possibile che il "realismo" cui ti riferisci abbia senso nella riproduzione di un concerto rock dal vivo, se non altro per separare le voci della folla (dietro) dalla musica (davanti) come nei blu ray dei concerti rock.

.

Se parliamo invece di una sala da concerti si danno due casi:

.

Caso peggiore: l' acustica della sala concerti è scadente - assurdo volerla riproporre quindi

Caso migliore: l'acustica è eccellente, quindi la sala non condiziona la fruizione della musica

Caso surreale: l' incisione nasce in sala di registrazione, magari con un lavoro di cuci-e-scuci di tracce di singoli gruppi di strumenti strumenti / vocalist / solista registrate separatamente. Cosa è il "realismo" in casi simili?

.

Non resta che una possibilità: il mixaggio atmos può dare una sensazione "immersiva" creata con rielaborazioni in post-produzione, quindi artificiosa, che sicuramente può piacere ma rispetto all' hi-fi è cosa affatto diversa.

 

  • Melius 1
Membro_0023

Ricordate la quadrifonia dei gloriosi anni 70? Ho ancora dei dischi, a casa. Ricordate il Dolby Surround degli anni 90? Siamo tutti pieni di sorgenti dotate di questi sistemi. E tutte le evoluzioni Dolby e DTS? Ce le ho anch'io. Mi manca solo l'Atmos. Successo ottenuto nel mondo da questi sistemi, se non usati per l'audio dei film? Praticamente zero. Ci sarà un motivo o bisogna sempre per forza inventarsi cose che non funzionano, commercialmente e spesso ai fini dei risultati? In America il multicanale si vende (sempre per i film), in Europa si vende pochissimo, causa mancanza di spazio nelle abitazioni comuni. E questi aggiungono casse anche sul soffitto. A quando 10 sub dislocati sotto il parquet?

Membro_0023
19 ore fa, Bunker ha scritto:

ritengo imprescindibili i DSP di correzione ambientale e del crosstalk

Ma tutto questo crosstalk (perché non usa diafonia?), in un concerto di musica sinfonica, dove lo sentite?

Forse se ascoltate in mezzo all'orchestra. Forse.

Ma se siete a 15 m dal palco ascoltate anche gli effetti della sala, e il vostro amato crosstalk, ricreato artificialmente va a farsi fottere. Giustamente. 

Ma ormai siamo arrivati al vero più vero del vero (a parole)

Membro_0023
14 ore fa, scroodge ha scritto:

Ma il punto è un altro

Il punto è che quella roba non la vuole nessuno, infatti Lincetto ha smesso di produrla. Neanche (o soprattutto) chi ascolta molto dal vivo ne sente l'esigenza.

Dopo quasi 60 anni dalla quadrifonia ci stanno ancora provando, e faranno l'ennesimo buco nell'acqua, per i motivi che ho spiegato nel mio post precedente. Accanimento terapeutico per gli amanti degli effetti speciali

Membro_0023
10 ore fa, 51111 ha scritto:

serve solo per fare percepire gli strumenti in 3d come dal vivo

Di quali strumenti parli? Per ascoltare uno strumento in 3d, ci devi stare seduto sopra, altrimenti ascolti il suono diretto emesso dallo strumento, e le riflessioni dell'ambiente nel quale è collocato. 

Poi metti 500 microfoni e registri le riflessioni in Dolby Atmos, così arrivi a casa e sommi le 500 riflessioni con le altre 500 di casa tua e dici: WOW, senti che figata! Lo strumento arriva da tutte le parti!

Ma ci sei mai stato in un teatro ad ascoltare dal vivo?

L'unica cosa che ti può arrivare da dietro, è il rumore della vecchia che tossisce e scarta la caramella. 

Lo lascio volentieri al tuo Atmos.

La sala cost no object che stiamo disegnando per il nostro (fortunatissimo) cliente ha anche funzione cinema e atmos.. e l‘effetto ( in test) è pazzesco con i supporti giusti.

ma é un sistema appunto ampiamente a sei zeri .. e purtroppo fuori dalla portata mia..

e quindi piuttosto a un atmos malfatto preferisco uno stereo top, come il mio, a due canali, ma che con i dischi giusti, sembra ne abbia cento pure lui.

Ricordo infatti sommessamente che abbiamo due orecchie e non otto.. eppure la particolare Foggia dei padiglioni auricolari a tromba inversa regalati da madre natura.. sono più che sufficienti per renderizzare uno spazio omnidirezionale avvolto attorno a noi, come una sfera.

E ce ne sono a iosa di registrazioni con un effetto atmos a soli due canali.. e spesso sono dischi anni 60..  just for example..  a party in jazz di Duke ellington.. registrato live alla carnegie.. renderizza perfettamente anche l‘altezza.. o il fondo campo profondo.. ( ma ci vuole un sistema audio capace di gestire la dinamica pazzesca di questi brani )

Atmos? Non ne sento l‘urgenza.. almeno a casa mia.

 

31 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Dopo quasi 60 anni dalla quadrifonia ci stanno ancora provando, e faranno l'ennesimo buco nell'acqua, per i motivi che ho spiegato nel mio post precedente. Accanimento terapeutico per gli amanti degli effetti speciali

 

Secondo me stavolta no perché:

1) https://www.ispazio.net/2063367/apple-music-paghera-10-percento-royalties-in-piu-contenuti-audio-spaziale#:~:text=Apple Music-,Apple Music pagherà fino al 10% di royalties in più,pubblicare tracce in Audio Spaziale.

2) "Grazie all’introduzione su Apple Music dell’audio spaziale con Dolby Atmos – audio lossless ad alta risoluzione senza costi aggiuntivi – la musica è sul punto di cambiare per sempre. È un’esperienza di ascolto di alta qualità in cui il suono ti avvolge e ti sommerge, il livello successivo nell’evoluzione della musica registrata, dal mono allo stereo e oltre. Ora puoi ascoltare (e fare) musica più precisa, più chiara e più fedele alle incisioni in studio, diversa da qualunque cosa tu abbia mai sentito. Dal rock all’hip-hop fino al jazz, alla classica e al pop, questa playlist accuratamente selezionata è il luogo giusto per liberare la magia e la piena potenza del sound spaziale su Apple Music.

Tutte le persone abbonate ad Apple Music che usano l’ultima versione dell’app su iPhone, iPad, Mac e Apple TV possono ascoltare con auricolari e cuffie di qualsiasi tipo migliaia di tracce in Dolby Atmos. Utilizzando auricolari e cuffie compatibili* Apple o Beats, la modalità Dolby Atmos verrà riprodotta automaticamente, se disponibile per una canzone. Per altre tipologie, vai su Impostazioni > Musica > Audio e imposta Dolby Atmos su “Sempre attivo”. È inoltre possibile ascoltare musica in Dolby Atmos utilizzando gli altoparlanti integrati su iPhone, iPad e MacBook Pro  compatibili** o collegando la tua Apple TV 4K a una TV o ricevitore audiovisivo compatibile.

*AirPods, AirPods Pro, AirPods Max, BeatsX, Beats Solo3, Beats Studio3, Powerbeats3, Beats Flex, Powerbeats Pro, and Beats Solo Pro

**Funziona con iPhone 7 e successivi con l’ultima versione di iOS; iPad Pro 12,9” (terza generazione o successiva), iPad Pro 11”, iPad (sesta generazione o successiva), iPad Air (terza generazione), e iPad mini (quinta generazione) con l’ultima versione di iPadOS e MacBook 2018 o modelli più recenti."  https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&ved=2ahUKEwj9jaqf5PWEAxVqSfEDHa8qD0sQFnoECAoQAQ&url=https%3A%2F%2Fmusic.apple.com%2Fit%2Fplaylist%2Fcreati-per-laudio-spaziale%2Fpl.154af9931b214278a64274c410046e69&usg=AOvVaw3U1znaH98c7nQeUWgaSam-&opi=89978449

 

L'audio spaziale ce l'hai renderizzato su Mac, iPhone, iPad, quindi diffusione massima e capillare.

 

8 minuti fa, alexis ha scritto:

La sala cost no object che stiamo disegnando per il nostro (fortunatissimo) cliente ha anche funzione cinema e atmos.. e l‘effetto ( in test) è pazzesco con i supporti giusti.

Puoi descrivere i componenti? Sarebbe interessante conoscere lo stato dell'arte...

Membro_0023
5 minuti fa, Felis ha scritto:

Tutte le persone abbonate ad Apple Music che usano l’ultima versione dell’app su iPhone, iPad, Mac e Apple TV possono ascoltare con auricolari e cuffie di qualsiasi tipo migliaia di tracce in Dolby Atmos.

Il solito giochino, non nuovo, ma qui si sta parlando d'altro.

Gli smartphone con audio Atmos esistono già, e sono decine di modelli, ma mi piacerebbe sapere quanti li comprano per quello.

Che poi, Apple non è sempre una garanzia di successo
 

https://tech.fanpage.it/le-9-invenzioni-fallimentari-di-apple/

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