Vai al contenuto
Melius Club

Come far notare gli errori senza che si offendano


Messaggi raccomandati

Inviato

Scusate ma perche’ dite condizionale quando si tratta di congiuntivi

Inviato

Però anche tu moz, che pignolo!

Inviato
25 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

I regionalismi sono una ricchezza.

Si fino a un certo punto pero’. E solo se si conosce saldamente la lingua italiana prima

  • Melius 2
Gaetanoalberto
Inviato

Però nella mia esperienza gli audiofili sono più permalosi degli errori

Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Si fino a un certo punto pero’. E solo se si conosce saldamente la lingua italiana prima

 

1 minuto fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Però nella mia esperienza gli audiofili sono più permalosi degli errori

❤️❤️❤️

Inviato

Per capire se si è madrelingua italiana o dialettale occorre vedere in quale lingua si sogna. Io sogno in italiano, tranne nei momenti in cui devo mandare affangala qualche figurante onirico.

  • Haha 2
Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

solo se si conosce saldamente

Se ci pensi, gran parte dell’intelligenza delle tue battute gioca su entrambi i fronti.

Il tema è che la salda conoscenza ha parecchi nemici: non so se i regionalismi siano i peggiori.

É certo che i nostri maestri (mia madre insegnava), lavoravano molto su questo aspetto.

Oggi i principali nemici sono l’ impoverimento del vocabolario, la (in)capacità di comprensione del testo.

Inviato

Se non si hanno le parole per esprimere un pensiero,  non si può neanche formularlo, quel pensiero. L'importanza della lettura, da giovani, credo risieda in questo: consente di fornirsi di una "cassetta degli attrezzi" che poi saranno utili più avanti nella vita.

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
4 minuti fa, melos62 ha scritto:

L'importanza della lettura, da giovani, credo risieda in questo

Parte seria
É veramente un grosso problema scolastico e sociale.

Parte ironica

Per questo vi scrivo post molto lunghi.

Edit: Parte preoccupata

Tra un attimo arriva Savgal e mi fa fare brutta figura.

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

udite udite il linguaggio dei grandi pensatori religiosi come Ratzinger ad esempio.

La scrittura di Ratzinger mi ricorda il nitore di Bach

Inviato

Erano parole ognuna di peso. Non c’era vacuo connettivo fra di esse. Ero ammirato nell’ascoltarlo anche se io sono poco o nulla credente. Ma erano parole che ascoltavo con interesse maggiore rispetto a quelle, scontate e facili, dei miscredenti

  • Melius 2
Inviato
46 minuti fa, melos62 ha scritto:

Se non si hanno le parole per esprimere un pensiero,  non si può neanche formularlo, quel pensiero

 

 

Inviato

Anche chi parla bene ma con l’affannoso respiro del micropositivista

  • Melius 1
Inviato
Adesso, mozarteum ha scritto:

Erano parole ognuna di peso. Non c’era vacuo connettivo fra di esse.

Perfetto. Proprio questo mi evoca l'idea della scrittura del kantor.




×
×
  • Crea Nuovo...