OTREBLA Posted March 28, 2024 Share Posted March 28, 2024 Ah che notiziona! La Analogue Productions licenza una corposa serie di ristampe dedicata all'etichetta Pablo (di Norman Granz, già mister Verve Records), che già per il fatto di aver pubblicato un’intera collana dedicata ad Art Tatum è meritevole della mia più alta considerazione. Vari anni fa la stessa Analogue aveva ristampato alcuni dischi Pablo e sono felice che abbia ripreso il progetto. Ecco i titoli in cantiere : . https://store.acousticsounds.com/index.cfm?get=results&saleid=755 . Macchemeraviglia… Kevin Gray, Doug Sax, Quality Records... Fortunatamente qualcuno già ce l’ho: il capolavoro Basie Jam, registrato in una maniera assurda, il duo Pass-Fitzgerald ed il bellissimo The Alternate Blues. Speriamo che delle varie uscite arrivi qualcosa a buon prezzo sui vari Amazon europei e su IBS/Feltrinelli. La vedo dura ma mai disperare. Gran bella notizia comunque. Alberto. 2 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/ Share on other sites More sharing options...
capodistelle Posted March 28, 2024 Share Posted March 28, 2024 1 ora fa, OTREBLA ha scritto: Speriamo che E' uscito già il primo https://store.acousticsounds.com/d/184251/Clark_Terry_Freddie_Hubbard_Dizzy_Gillespie_Plus_Oscar_Peterson-The_Alternate_Blues-180_Gram_Vinyl_Record ma dalle nostre parti non c'è traccia, la vedo dura. Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1155737 Share on other sites More sharing options...
giorgiovinyl Posted March 29, 2024 Share Posted March 29, 2024 Fino a un paio di mesi fa non avevo niente della Pablo poi mi sono entrati questi (insieme a tanta altra roba) Tranne Alternate Blues sono AP doppi 45 rpm. Timekeepers ancora sigillato. 1 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1156706 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted December 29, 2024 Author Share Posted December 29, 2024 Riprendo questo thread avendo ormai segnato il traguardo cui puntavo, ovvero portare a casa quasi tutti i titoli Pablo-Analogue Productions, intendo dire quelli che già non avevo in collezione. Posso quindi procedere con una serie di recensioni a tema, anche se mi rendo conto sin da ora che non potrò che ripetermi fino alla noia, poiché queste ristampe spaccano una più dell’altra, sia dal punto di vista tecnico che artistico. Probabilmente a voi converrà leggere soltanto la prima ed applicarla mentalmente a tutte le altre, poiché vi garantisco che da parte mia il tono e gli argomenti non cambieranno gran che. Pertanto esordisco immediatamente con una bella: Recensione alla veloce omnicompresiva, per coloro che vanno abitualmente al sodo: 10 e lode all’intera serie. E notare che non li ho ascoltati tutti, però so già che quelli che devo ancora ascoltare (Count Basie Kansas City 3, Dizzy Gillespie The Gifted Ones, e A Celebration Of Duke) saranno come minimo stupendi. Si va be’, ma costano un botto Otrebla dei miei stivali! Non ditelo a me…mi sono dissanguato (…cci loro)! . . Ecco, così abbiamo già finito e soprattutto senza troppo dilungarci. Visto come sono bravo a fare le recensioni alla veloce? Un asso! Da qua in poi posso sfogarmi senza sensi di colpa, per il mio pubblico di aficionados che però non mi regalano mai il pandoro (benefico) a Natale. Aficionados sì, ma un po’ tiratini…ecchecca’… Appena ho saputo che la Analogue Productions avrebbe ri-ristampato i Pablo già ristampati negli anni ’90, e ne avrebbe ristampati di nuovi, mi sono messo di buona lena a controllare le varie offerte e pian pianino li ho acquistati; un po’ di qua, un po’ di là, a seconda dell’occasione. Alla fine li ho pagati una media di 42 Euro ognuno. Il disco più caro è costato 43 Euro, quello meno caro 40 Euro. Tanto non c’è da illudersi che questa serie sia proposta in futuro a prezzi molto scontati, quindi considero una mezza vittoria averli pagati più o meno quanto li pagano gli appassionati americani. Nella fotografia sono assenti Take Love Easy di Ella Fitzgerald e Joe Pass, di cui ho una prima stampa d’epoca e me la faccio bastare, How Long Has This Been Going On di Sarah Vaughan, che prima o poi comprerò e Ben Webster And Art Tatum, che uscirà a Gennaio (forse, l’uscita è già stata rimandata due volte). Sotto il profilo tecnico queste registrazioni Pablo offrono un suono autenticamente hollywoodiano: acuminate nella loro estrema definizione, ampie, immanenti, chirurgiche nel loro minuto dettaglio, di puro cashmere nell’incantevole realismo sonoro. Caspita come suonano ‘sti padelloni! Da sballo. Avete presente l’audiophile? Ecco, molto ma molto audiophile. Un amico forumista, col quale mi consulto spesso in privato circa i casi della vita…audiofila, molto opportunamente ha definito queste registrazioni “dal vivo”, nel senso che pare proprio di trovarsi lì, in mezzo ai musicisti. Le ristampe di Farmer’s Market Barbecue, This One’s For Blanton, The Alternate Blues, Dizzy Gillespie’s Big 4 e di quel capolavoro assoluto di Basie Jam, provengono dall’eredità di Douglas Sax, ovvero dalle lacche che qualche decennio fa il grande e rimpianto tecnico del suono incise per la giovane Analogue Productions. Visto che Chad Kassem sui titoli tagliati a suo tempo da Sax ha risparmiato il costo conseguente, per gli stessi mi sarei aspettato un prezzo più basso. Invece nisba. Detto ciò, posso soltanto aggiungere che i Pablo/Analogue Productions sono registrati in maniera assurda, anche se l’ho già detto. Mi azzardo a dire che l’etichetta Pablo ha costituto un faro mai spento nell’ambito della registrazione Jazz. Mi pare che dal punto di vista tecnico (Il lato artistico lo lascio al giudizio soggettivo) la Pablo Records sia scandalosamente sottovalutata. Queste ristampe fanno venire voglia di alzare il volume a livelli da denuncia ai carabinieri. Più di una volta ho sentito il desiderio di ascoltare il tale titolo su uno di quegli impianti Hi-End da mille e una notte (col volume a palla naturalmente), che posso solo ammirare nelle fiere. L’etichetta di Norman Granz è inoltre doppiamente benemerita, giacché si assunse l’onere di preservare un tipo di Jazz, di derivazione Blues e Swing, che negli anni ’70 era considerato come noi oggi consideriamo i telefoni a gettoni. Vi anticipo che non scriverò la recensione di Basie Jam, il titolo che vi consiglio nel caso vogliate comperarne soltanto uno, in rappresentanza di tutti gli altri. . . Quella in fotografia è una antidiluviana ristampa numerata risalente alla fine degli anni '90. Notare la prima etichetta Analogue Productions, color grigio-topo. Basie Jam è un diamante tagliato con la tecnica dello Swing, un disco di una bellezza accecante, registrato col flusso canalizzatore di Ritorno Al Futuro. Nel folto gruppo di queste ristampe Pablo/Analogue Productions, Basie Jam è un’orchidea in mezzo ad un mazzo di rose blu. Imprescindibile. Di Basie Jam non potete fare a meno, del resto magari sì, ma di Basie Jam no. Non potrà non piacervi, è impossibile. Non lo recensisco perché è giusto che lo scopriate da voi; sarebbe come raccontare la trama di Guerre Stellari a chi non lo hai mai visto, rovinandogli la sorpresa. Basie Jam è uno di quei dischi Jazz che piace anche a chi non ascolta Jazz. Bello in maniera assoluta. Così come era bella in maniera assoluta questa donna: . . Ecco, paragonate Basie Jam ad Ornella Muti ed avrete un’immagine precisa del disco. Quasi tutte le copertine sono Stoughton singole non laminate. Qualcuna è doppia, sempre a finitura satinata. Avrei preferito la finitura laminata per tutte, anche se non filologica. I vinile QRP sono… No be’, qua c’è da fare un breve discorsetto. Egregi e stimati signori audiofili, questi qua non sono i vinile della serie Acoustic Sounds, Tone Poet, Craft…ah no cari, a me non la raccontano. Sempre delle stesse autorevoli stamperie si parla (RTI e QRP), siamo d’accordo, ma la selezione è un’altra. Per forza. Il vinile fatato può capitare, ma questi padelloni non fanno un crick nemmeno a pregarli in ginocchio. Sono tutti fatati? Non è possibile. Parliamo di un diverso modo di stampare e selezionare le stampe, più severo, molto più accurato. Dipenderà forse il fatto che le lacche vengono utilizzate per soltanto mille stampe e poi cambiate? Probabilmente. Mille stampe non sono niente rispetto alla possibilità di reggere diecimila stampe di una lacca figlia. D’altro canto Chad Kassem non è idiota, le oramai continue uscite Jazz tripla A su vinile (di titoli pregiatissimi) gli fanno una concorrenza spietata, qualcosa dovrà pur inventarsi per distinguersi. Risultato: vinili QRP rumorosi come il relitto del Titanic. Ma bando alle ciance e partiamo col primo gioiellino. Alberto. 1 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390355 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted December 29, 2024 Author Share Posted December 29, 2024 Dizzy Gillespie’s Big 4 (per gli amici Gillespie’s Big 4) – Pablo Records (1975) – AAA Analogue Productions (2024) . . Alè, partenza scopiettante! Recensione alla veloce perché è Natale e la gente c’ha da fare: il tempo passa inesorabilmente, fortuna che in alcuni casi, dopo un po’…ripassa. E noi siamo qua, felici del ripasso. Nel 1975 Dizzy Gillespie, stra-noto trombettista del periodo Be-Bop della storia del Jazz, aveva 56 anni. Ma suonava la tromba come se ne avesse avuti 23. Un razzo atomico. Cavolo non è da credere come suonava quest’uomo. Voce pulita, nitida, sovracuti e rifiniture tipici del virtuoso, articolazione a controllo numerico. Un trombettista digitale. Fortuna che Gillespie’s Big 4 è registrato con la tecnica dell’impronta molecolare a trasferimento di curva temporale, per cui c’hai praticamente Gillespie nella stanza di ascolto. E volendo gli puoi anche offrire un tè e ve lo bevete assieme; una roba SPAZIALE! Be-Bop variato e tamburello. Sapete gli audiofili che ogni tanto se ne escono fuori con la storia delle registrazioni con i campanellini? Che poi io di ‘ste registrazioni con i campanellini non ho mai sentita mezza. Ma va be’, per parlar male degli effetti marcatamente hi-fi, di regola si tira fuori la storia della fantomatica registrazione con i “campanellini”. Per curiosità io me la comprerei anche ‘sta famosa registrazione con i campanellini, a trovarla… Be’, eccomi accontentato: in questo Pablo Gillespie suona il tamburello, oltre che la tromba, e si può finalmente ascoltare il famoso effetto dei “campanellini”. Disco…potente e…campanellini. Be-Bop autorevolissimo con accenti latini, tutti bravi, ma Gillespie imprime la misura, il tono e lo slancio, di modo che l’attenzione va quasi tutta a lui. Caz..volo che discone! Terminato l’ascolto ho dovuto buttare via i tweeter, che si sono liquesi, poiché Gillespie tira delle rasoiate a tradimento con la tromba, da far saltare i diffusori sul soffitto. Ad un certo punto ho visto del fumo venire fuori dalle casse...ma ne valeva la pena. Questo è Jazz impresso nella pietra con le saette infuocate di Zeus. Come per molti altri dischi Pablo, con Gillespie’s Big 4 l’etichetta di Norman Granz ci fa fare un viaggio nel tempo offrendoci il privilegio di ascoltare una esibizione in studio (soltanto che lo studio è nella nostra stanza di ascolto) di autentico Jazz Be-Bop, a tal punto che in scaletta c’è un brano intitolato proprio Be-Bop. Da segnalare il bravissimo e funambolico batterista Mikey Rocker, storico collaboratore di Gillespie. Sai Alberto, vorrei comperare un disco di Dizzy Gillespie che sia un po’ rappresentativo del suo stile musicale, della sua visione jazzistica, cosa mi consigli? Gillespie’s Big 4, non ho il minimo dubbio. Comprati Gillespie’s Big 4 e vivi felice. Registrazione un niente meno presente rispetto ad altri Pablo/Analogue Productions. Bella è bella eh, tromba olografica, basso tellurico, ma ci sono alcune cose non così perfettamente bilanciate come in altri casi (di cui parleremo in futuro). Il vinile QRP è una bara di travertino sepolta nel cemento armato. Voto artistico: ma per favore… Voto tecnico: non vorrei ripetermi... Voto a Chad Kassem che lo ha ristampato: 10 ++++++++ Alberto. 2 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390362 Share on other sites More sharing options...
GioSim Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 Bravo Bravo Bravo, confermo quanto descritto da Alberto, quando ho acquistato il primo ne ho subito prenotati altri 6 e altri tre sono nel mirino. Se non avete in programma una spesa minima di 500€ io vi consiglio di non prenderne nessuno, se invece vi prendete Basie Jam “so dolori” Giorgio Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390473 Share on other sites More sharing options...
skillatohifi Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 @OTREBLA questa si che è un fantastica notizia, io sono un collezionista dei vinili jazz della Pablo Records e pertanto... avrò modo di prendermi qualche bel titolo così farò dei seri confronti con gli originali. Ancora 1000 grazie di questa preziosa info. Ciao. Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390602 Share on other sites More sharing options...
skillatohifi Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 @capodistelle questo Alternate Blues è sicuramente uno dei +famosi e belli della Pablo Rec. Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390605 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted December 29, 2024 Author Share Posted December 29, 2024 Guarda, sono circa due mesi che provo a farmi una classifica mentale, assodato che Basie Jam sta certamente al primo posto e da lì non lo leva nessuno. Ma continuo a cambiarla. Alternate Blues comunque è un disco stellare. Pure se ho la ristampa su vinile leggero degli anni '90, una serie Analogue Productions chiamata Revival Series, sono quasi tentato di comperare anche il recente 180 grammi. E' lo stesso identico taglio lacca, quindi non ci sarebbe nessuna ragione, però sai...metti chi mi si rovina... Alberto. Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390701 Share on other sites More sharing options...
Gaetanoalberto Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 Fate filtrare i doppioni a noi povery grazie Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390820 Share on other sites More sharing options...
skillatohifi Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 Io adoro davvero molto questo titolo che è fra i top della Pablo, è... mi auguro che venga ristampato dalla Analogue Production Ti questo titolo ho 2 copie in vinile , e anche il cd, sapete... x sicurezza.... non si sa mai!! Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390837 Share on other sites More sharing options...
Phil966 Posted December 29, 2024 Share Posted December 29, 2024 Sto ascoltando adesso su qobuz Basie Jam, veramente molto bello, sto facendo un po' di ricerche per un acquisto ma purtroppo i prezzi sono folli 😱 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390873 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted December 29, 2024 Author Share Posted December 29, 2024 6 ore fa, skillatohifi ha scritto: io sono un collezionista dei vinili jazz della Pablo Records Scusa Skillatohifi, ho realizzato soltanto ora. Hai anche qualche titolo della serie Art Tatum Masterpieces? Alberto. Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1390975 Share on other sites More sharing options...
GioSim Posted January 7, 2025 Share Posted January 7, 2025 Con il pacco arrivato oggi dalla befana ho concluso gli acquisti/regali in occasione delle feste. A parte i tre intrusi che comunque si difendono benissimo come qualità audio, gli altri della serie Pablo sono una cosa stratosferica, ne ho ascoltati per il momento solo tre, gli altri me li sprizzerò con calma. Un ringraziamento ad Alberto per aver portato l’attenzione a questa splendida serie, come già detto se ne provare uno ve toccherà prenderne altri, so come le ciliegie 🍒 Adesso sto ascoltando Basie meets Peterson, una goduria assoluta sia artisticamente che ovviamente tecnicamente. Giorgio Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1398621 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted January 7, 2025 Author Share Posted January 7, 2025 Anche i tre in primo piano non scherzano eh... 1 Link to comment https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/#findComment-1398689 Share on other sites More sharing options...
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