Questo è un messaggio popolare. OTREBLA Inviato 28 Dicembre 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 Ultima Domenica del 2025 per la serie Pablo/Analogue Productions, a proposito della quale non riesco a non ripetermi. Tra l’altro devo escogitare approcci inediti per le recensioni 2026, avendo fatto incetta, come già detto, di altri Pablo/Analogue Productions durante il Black Friday. Ci vogliono idee nuove…tipo…. Be’ cominciamo col dire che oggi non ho preparato il tè…ecco, già una novità, non lamentatevi. Stavolta ho fatto il caffè d’orzo…e… l’ho dato al gatto. Miiiicio micio miicioo, vieni qua a prendere l’orzino…miiiicio… MA COME POSSO FARE A MENO DEL MIO TEINO? Però niente Campagnole, oggi si va di crostata marmellatosa avanzata da festa pre-natalizia tra colleghi, qualcuno l’ha fatta sparire ed ora se la magna ascoltando l’Hi-Fi. Miicioo miicioo vuoi la crostatina? Col cavolo, tu c’hai già l’orzo. Sarah Vaughan – How Long Has This Been Going On? – Pablo Records (1974) – AAA Analogue Productions (2024) . . Recensione alla veloce per chi ancora non ha capito che Chad Kassem è un bel drittone: la Vaughan con Ray Brown, Oscar Peterson, Joes Pass e Louis Bellson…non c’è da aggiungere altro. Recensione alla più veloce per chi si bea della mia compagnia: ho trovato un piccolo neo…per una volta. Partirò difatti da ciò che non mi ha troppo convinto di questo Pablo. Il Lato A è inappuntabile, tutto perfetto, la Vaughan con la solita voce mobilissima, piena di pathos e grazia, i quattro dietro in totale sintonia. Standard e la classe infinita di questa dea del canto Jazz. Adesso abbiamo capito da chi ha preso Diana Krall per la sua versione di I’ve Got The World One A String, che apre il disco; dall’interpretazione della Vaughan del Pablo in esame, che inizia praticamente in maniera identica, se non fosse che la Krall, com’è noto grazie a questo Forum, è un po’ stonata…quantomeno leggermente. Passiamo al Lato B, ed alle dolenti note. Da quest’altra parte del vinile troviamo quattro brani in cui la cantante si esibisce di volta in volta (in duo) con uno dei suoi accompagnatori. Parte Oscar Peterson con More Than You Know, segue My Old Flame con Joe Pass. In entrambi i casi i comprimari si mettono troppo in mostra, e ciò mi lascia un po’ perplesso. La Vaughan ha soltanto bisogno di essere sostenuta dal commento strumentale, a tutto il resto pensa lei. Con la voce che si ritrova se lo può permettere. Infatti quando è il turno di Ray Brown e di Louis Bellson, più misurati, il risultato è strepitoso. Ray Brown è totalmente al servizio della cantante e Bellson, che va di spazzole, riesce incredibilmente a sorreggere la voce con la sola batteria! Ma come fa? Semplicemente fantastico. Se non ci fossero stati i due “in duo” Peterson-Pass, avrei dato il solito 10, ma a causa loro devo assegnare un dieci meno. Be’ certo, il voto sempre dieci è, cosa vi aspettavate? Un cinque? Lo dico? Come è registrato, dico? Lo devo dire? Se lo devo dire lo dico… DA PAZZI! La voglia che avevo di alzare il volume a fondo scala! Sapete quell’istinto animalesco, primordiale, adesso lo sparo a palla e vadavialcù! Effetto presenza live, psichedelico, l’unico limite è il vostro impianto. La Vaughan è lì, delante de ustedes…olografia alla Kubrik…la placca tettonica su cui poggia la mia stanza d’ascolto è deragliata di lato, causa dinamica esplosiva…prima avevo davanti il platano, adesso vedo il parcheggio con le signorine mezze nude (abito in periferia, c'è un certo giro...). Voto artistico: 10 –. Vedete che c’ho messo il meno? Qui capite l’estrema severità del critico inflessibile, qui capite la fatica intellettuale, il rovello, il coso…il coso insomma. Voto tecnico: 10 + Vedete che c’ho messo il +? Ah sì lo vedete…ecco, un altro esempio di micro-analisi critica. Imparate e diffondete! Pagato uno sproposito su Feltrinelli, non lo volevo prendere, però poi era lì…mi son detto, dai che lo prendo e vadavialcù. Con lo sconto “Vadavialcù” concesso soltanto a quelli che prima o poi fanno un salto a Vadavialcù, famosissima ed amena località turistica del Belpaese, ove ognuno prima o poi si reca in visita, quantomeno una volta nella vita. Non faccio per vantarmi ma io a “Vadavialcù” ho indirizzato colleghi di lavoro, congiunti, conoscenti, avventizi, gente in transito, affini e collaterali. Ed io stesso a suo tempo mi ci sono recato, non ricordo più su invito di chi. Alberto. 3 Link al commento https://melius.club/topic/19381-analogue-production-pablo-records-serie/page/9/#findComment-1662573 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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