Jump to content

Auricolari Shure SE215 SE315 SE425 SE535 ed SE846. Differenze, esperienze d'ascolto e possibili alternative.


transaminasi
 Share

Recommended Posts

@transaminasi figurati, se poi vuoi salire o pareggiare il costo hai un'altro mare di scelta (Unique Melody Mest MkII, Sony IER-Z1R, Empire Ears, 64Audio fino ad arrivare ai 5/6000 dollari). Magari fatti un giro su Head-Fi, non che gli Americani siano migliori di noi ma all'estero (America e Asia) il mercato delle iem è molto più sviluppato che da noi e trovi molti spunti, opinioni e recensioni.

 

Link to comment
Share on other sites

transaminasi

@Rick82

Ok.

Per quanto riguarda il dispositivo con cui pilotare gli auricolari hai esperienze in merito alle differenze cellulare/tablet/pc contro ampli cuffie?

Link to comment
Share on other sites

@transaminasi per quanto riguarda le Mangird Tea che ho preso vanno già bene con uno smartphone ma scalano abbastanza usando il Chord Mojo, non tanto per il volume quanto per la qualità in generale.

Se usi Android e vuoi ascoltarle con lo smartphone è d'obbligo l'uso di Usb Audio Player Pro (UAPP), applicazione che trovi nello store Google e che bypassa lo stock audio di Android, ha anche molte funzioni tipo equalizzatore, crossfeed oltre ad integrare Qobuz e Tidal (per gli MQA devi acquistare un plugin a parte direttamente dalla app).

Non so aiutarti per quanto riguarda i Dap, ho optato da un po' per ampli/dac esterno attaccato allo smartphone/pc (il Mojo).

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, transaminasi ha scritto:

Altro che scusarsi! Anzi speriamo che @djansia intervenga perchè anche lui la sa lunga su questo argomento! 

Mica così lunga, nel senso che parlo delle mie esperienze.

La differenza tra le Shure 215 e le 425 sta che le prime hanno un driver dinamico e le seconde due balanced, ecco perché trovi la prima più "gonfia" se intendi in gamma bassa.

Il driver balanced in genere è molto freddo e veloce, quello dinamico scende più in basso ma è meno veloce, se il parametro della "velocità" ti interessa.

Non ho capito quali generi ascolti e soprattutto l'equalizzazione che preferisci.

La SE846 ha quattro driver dinamici "diretti" da un crossover che distribuisce alti, medi e bassi ai singoli driver così ognuno suona la sua parte diciamo. Per la SE846 Shure utilizza due dei quattro driver ma fa passare il suono attraverso una sorta di circuito (immagina un radiatore o una spirale) di una decina di centimetri e questo asciuga il suono dalle medie e alte frequenze così all'orecchio arriva un basso che altrimenti il balanced non avrebbe.

Quando uscì, se non erro l'unica fino a quel momento, fu una vera novità e il suo suono non l'ho riscontrato in altre IEM provate in seguito. E' davvero diverso, anche rispetto a IEM che in basso menano davvero. E' come avere un subwoofer ma ben integrato nell'impianto a diffusori, non suona (per una serie di motivi) se non gli arriva una gamma di frequenze definita e quindi non hai costantemente quella presenza in basso o l'esagerazione che invade o copre le altre frequenze.

C'è anche chi utilizza l'ibrido tra driver dinamico per i bassi e quello balanced per il resto e per quello che ho ascoltato io in basso c'è più presenza rispetto alla SE846, ma bisogna vedere se piace 

Non so perché le hai puntate ma è probabile che spendendo meno raggiungi comunque l'obiettivo che hai in mente, perché è vero che alcune aziende offrono comunque tecnologia e progetti di buon livello e soprattutto sensati evitando camere iperbariche strane, vernici che ottimizzano il suono o materiali della NASA.

Fiio sulla FA9 utilizza più o meno lo stesso sistema per i bassi

4-1.png

Utilizza un circuito costituito da un lungo tubicino, poi ha anche degli switches che si possono utilizzare per variare il tuning a piacimento

5-1.png

la SE846 invece ha tre filtri meccanici per variare il tuning ma bisogna svitare l'ugello di uscita del suono (quello dove si mettono i tips insomma) e montarli. La soluzione Fiio è più pratica.

Come ti hanno già detto ce ne sono tante tipologie di IEM, tanti produttori e quindi consiglio solo di evitare strani marchi esoterici e configurazioni stellari ... più che altro perché spesso i costi mi sembrano davvero esagerati e la tecnologia e il progetto non mi sembrano mai portare niente di così eclatante. Ma li la scelta dipende poi da ognuno di noi.

Devi buttarti e metterci le orecchie, leggere qualcosina, chiedere ovviamente e piano piano capisci anche cosa ti occorre davvero.

Link to comment
Share on other sites

10 minuti fa, djansia ha scritto:

Come ti hanno già detto ce ne sono tante tipologie di IEM, tanti produttori e quindi consiglio solo di evitare strani marchi esoterici e configurazioni stellari ... più che altro perché spesso i costi mi sembrano davvero esagerati

@transaminasi non badare a spese... vai diretto sulle Unique Melody Mason FS... 6000 dollari pregando di riuscire ad accaparrartene una visto che pare il primo lotto sia andato via in pre-ordine al buio...

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

@djansia sulla qualità non mi esprimo neanche io e fondamentalmente neanche sul costo (beato chi può)... quello che mi lascia perplesso sono tutte queste persone che spendono 6000$ in pre-ordine, senza neanche un grafico di risposta in frequenza pubblicato. Un conto è comprare qualcosa senza aver ascoltato prima ma almeno con recensioni, opinioni, video su YouTube e grafici un minimo di idea te la puoi fare... così è più che al buio, è praticamente a c***o l'acquisto.

 

Le Mest MkII sembrano comunque quasi universalmente riconosciute come più che ottime, quelle mi incuriosiscono.

Link to comment
Share on other sites

Il 13/5/2021 at 14:51, transaminasi ha scritto:

la possibilità di appoggiare la testa sui lati da sdraiati

@transaminasi Sono andato a riprendere questo passaggio del messaggio di apertura che mi ha colpito in quanto io con le SE846 ci vado letteralmente a letto ogni sera.

 

Mi permetto di suggerire di fare attenzione a questo aspetto se si vuole fare questo tipo di utilizzo in modo pieno senza fastidi.

 

Non tutte le IEM hanno l’ergonomia delle Shure con questa specifica caratteristica che consente proprio di appoggiarsi anche pesantemente ma sempre comodamente sul cuscino. Molte sono sempre un po’ più sporgenti, mentre le Shure spariscono letteralmente nell’orecchio.

Link to comment
Share on other sites

Racconto la mia esperienza : dapprima ho avuto gli shure se535 e mi sono sempre sembrati un po' magri in bassi. 

Gli 846 sono un altro pianeta. Usavo prima il dragonfly Red e poi sono passato al cobalt. Forse a volte mi sembrano un po' stridenti sugli alti. 

Ora non linciatemi : ho voluto provare gli kz terminator e poi il modello zax con un buon cavo in rame e devo dire che non hanno nulla da invidiare agli shure costando molto di meno...

Link to comment
Share on other sites

le 215 le ho trovate oneste, poi mia figlia le ha perse sul treno 😭, un paio di 425 le abbiamo abbandonate in attesa di tempi migliori: si sono scassati entrambi i "piroli" dove si mettono i gommini, che ci faccio?

io mi sono preso qualche anno fa le 846 care daccordo ma  le trovo strepitose, c'e' tutto quello che serve, il basso e' chiaro e profondo ma non tamarro, "suona solo se e' previsto nel segnale". sono a bassa impedenza, una manciata di ohm.

sono anche piu stazzate e calzano meglio il mio orecchio.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

14 minuti fa, gian62xx ha scritto:

le 846 care daccordo ma  le trovo strepitose, c'e' tutto quello che serve, il basso e' chiaro e profondo ma non tamarro, "suona solo se e' previsto nel segnale". sono a bassa impedenza, una manciata di ohm.

sono anche piu stazzate e calzano meglio il mio orecchio.

Sottoscrivo ogni parola…. Anche la punteggiatura 👍

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, Rick82 ha scritto:

quello che mi lascia perplesso sono tutte queste persone che spendono 6000$ in pre-ordine

Forse sono anche tecniche per lanciare l'hype ... poi i recensori non le pagano ... e poi bisogna vedere se piacciono.

Da Mediaworld però è da tempo che hanno questi strani auricolari a conduzione ossea, solo che mi sembra siano per sportivi e soprattutto il nuoto. Oltretutto pretendere di ascoltare musica mentre si nuota ... credo sia il re della conduzione ossea e dei rumori corporei il nuoto, ma vabbè ...

Ma nella configurazione di Unique Melody questo sistema contribuisce ad avere anche un impatto corporeo, fisico quasi  del suono?

Link to comment
Share on other sites

@Rick82

Per quanto riguarda la Cina credo tu abbia ragione, purtroppo ho poca esperienza in tal senso.

Ho una KZ ZS10Pro e a mio parere sono incredibili nel rapporto suono prezzo, davvero molto divertenti. La qualità dei materiali però e anche costruttiva in alcuni punti però a me sembra piuttosto scarsa, ma ripeto che le ho pagate 30 euro e mi divertono molto.

Non so se Fiio è ancora completamente cinese, ma a mio parere ha fatto un balzo in avanti enorme nel settore "portatile" e il rapporto qualità prezzo sembra ancora ottimo.

Link to comment
Share on other sites

@djansia purtroppo di Unique Melody non ho ascoltato nulla, mi sono affacciato al mondo delle iem di un certo costo da pochissimo con le Mangird Tea. A conduzione ossea ho provato le Aftershokz, lavoro in un negozio di sport e qualche tempo fa Garmin le dava in promo con alcuni modelli di sportwatch... quelle in particolare sono pensate per permettere di sentire i rumori esterni mentre si corre a tutto vantaggio della sicurezza. La sensazione è strana sinceramente, non saprei descriverla in modo semplice. 
Il driver a conduzione ossea di Unique Melody sembra sia di aiuto in certe frequenze e con un’azione abbastanza limitata, qualcuno diceva addirittura che se non c’era era la stessa cosa. Sarebbe da provarle, ma ora come ora sono fuori dalla mia portata.

Di KZ ho avuto parecchio tempo fa le ZST (spero di ricordare bene la sigla) e sinceramente erano descritte come incredibili per il costo una 30ina di euro anche loro) ma non mi erano piaciute per niente, rotte dopo 2 mesi (canale sinistro andato), diciamo che il marchio da allora non mi ispira fiducia e vado oltre.

Sempre economiche e pare ben suonanti ci sono le KBEAR (fa vari modelli), il loro brand i po’ più costoso che è TRI (Starsea, Starshine etc... qua saliamo di costo e parecchio). Sui 50€ (se presa su AliExpress) mi aveva incuriosito la Shozy Form 1.1 (su Amazon sta in prime sugli 80€), poi la tanto decantata Moondrop Starfield (100€ circa) o la nuova Moondrop Aria 2021 che sembra suoni come la Starfield ma costa 70€.

Io alla fine dopo un bel po’ di letture online, video, recensioni etc... ho deciso di saltare direttamente sulla fascia dei 300 dollari con la Mangird Tea che per ora mi ha sorpreso a tal punto da farmi pensare che forse avrei fatto meglio a spendere qualcosa in più e andare direttamente sulla fascia superiore evitandomi uno scalino (economico)... vedremo, intanto me la godo.

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

@djansia

 

  

“ma credo sia nato il Movimento Shure SE846 ... “

Non sarebbe male un 3d dedicato... a te l’onore e l’ónore di farlo... del resto io le ho acquistate incuriosito leggendo qua e là tue opinioni in merito... 

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

E per farmi linciare anche dai cuffiofili devo dire che a volte l'ascolto con gli auricolari è quasi a livello delle cuffie 

Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, Paolo.68 ha scritto:

Non sarebbe male un 3d dedicato

Credo vada bene questo, ci sono i principali modelli e già qualche indicazione è stata data.

Poi non credo sia più una iem così ricercata. La tecnologia avanza, anche se a mio avviso rimane attuale, poi non so quanto costa oggi ma credo sempre abbastanza e di sicuro molti preferiscono modelli di produzione  più recente.

Ma ormai il movimento è nato, più in là e attraverso una cospirazione carbonara prenderemo il sopravvento e spero pacificamente occuperemo anche l'intera la sezione cuffie. 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, vassago ha scritto:

devo dire che a volte l'ascolto con gli auricolari è quasi a livello delle cuffie 

A mio parere no invece, neanche a volte. Se parliamo di particolari condizioni o situazioni di utilizzo concordo, con riferimento all'ascolto sostengo il contrario. 

Proprio qualche giorno fa ascoltavo un brano dei Talking Heads con le SE846, poi sono passato all'ascolto con la Z1R (la The Queen di Sony) e non c'è paragone a mio parere. Nella iem tutto sembra occupare lo stesso spazio, con La The Queen erano sparsi un po' ovunque. 

Proprio un altro ascolto.

Considero l'ascolto in cuffia già un compromesso, quello con le iem è il compromesso del compromesso. 

Ci tengo a precisare che praticamente il 90% dei miei ascolti lo faccio in cuffia da qualche decennio ormai, ma i diffusori rimangono imbattibili. 

Ecco, le cuffie mi permettono un ascolto molto approfondito e la possibilità di intrufolarmi meglio tra le tracce.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

52 minuti fa, djansia ha scritto:

Ecco, le cuffie mi permettono un ascolto molto approfondito e la possibilità di intrufolarmi meglio tra le tracce.

Chiaramente concordo con tutto. Non si può fare un confronto. Ma neanche mi piace parlare poi di compromessi in modo “assolutistico”. Così provo ad elaborare meglio il concetto partendo da questa giustissima affermazione.

 

Cioè, anche i diffusori “soffrono” delle loro “limitazioni” per così dire, o meglio delle limitazioni dell’ambiente. Mentre le cuffie sono normalmente più portate per un ascolto più intimo e dettagliato.

 

Devo dire che a furia di alternare le SE846 con le Z1R, le prime di notte le seconde di giorno, ho imparato ad apprezzare ancora meglio le rispettive specificità.

 

Parto dal presupposto che, come già detto, entrambe sono top performer nel rispettivo segmento. Data la qualità di partenza, entrambe hanno tanto in comune: dettaglio, escursione dinamica, precisione, etc. Ciò premesso, quando ascolto con le 846 l’emozione è più intima e scatta forte quando avverti quella sensazione di “profondità” dell’ascolto quasi fisico e materico, proprio delle IEM, viscerale. Invece con le Z1R l’emozione arriva forte dalla capacità di “avvolgerti” e coinvolgerti nell’ascolto. Le prime portano la musica dentro di te (nella testa e anche nel corpo), le seconde ti trasportano loro nella musica.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...