one4seven Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 @ilmisuratore Non c'è problema... è sempre bene verificare tutto il verificabile.
Questo è un messaggio popolare. ilmisuratore Inviato 16 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Aprile 2024 Confermo l'analisi preliminare (corretta) da parte di one4seven La versione a 16/44.1 khz altro non è che il downsampling del corrispettivo 24/192 khz A livello qualitativo NON cambia una virgola, né a livello di artefatti, né a livello dinamico, né a livello di fattore di cresta Tralasciando le ovvie differenze nel rumore di riquantizzazione/dithering (per il passaggio da 24 bit a 16 bit) i due segnali sono identici tranne l'ampiezza, anche se il valore è risibile: -0,2 dB di media Il file a 24/192 khz ha un ampiezza leggermente piu elevata rispetto il corrispettivo 16/44.1 khz Le traveggole si ripetono, e continuano a gonfievele !!! 1 2
angeloklipsch Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 Il vinile dovrebbe suonare altrettanto bene giusto?
Ggr Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 Come sospettavo, anche dalla mancanza di risposte, a precisa domanda, ik 16.44 è un downgrade del 192. Quindi non ha possibilità di essere migliore o contenere più informazioni. Siamo alle solite insomma
senek65 Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 12 minuti fa, Ggr ha scritto: Siamo alle solite insomma Curva dopo curva.... 1
alanford69 Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 7 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Le traveggole si ripetono, e continuano a gonfievele !!! È possibile che un determinato DAC lavori meglio con file 16/44 piuttosto che con file 24/192? Chiedo solo per mia cultura… a me l’ultimo di Mark mi ha fatto addormentare.
one4seven Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 Ve lo dico in anticipo (perché è così che funziona normalmente): l'edizione in CD non sarà altro che quel 16/44 messo dentro al supporto silver. . Resta solo una curiosità (che penso presto ci toglieremo): dell'album è uscito anche il Blu Ray che contiene il mix stereo 24-192 ed il mix in Atmos (entrambi con diverse bonus tracks). . Verosimilmente il master 24-192 per il Blu Ray è lo stesso presente sulle piattaforme. Anche quello in Atmos è lo stesso presente sulle piattaforme che supportano l'Atmos (Amazon, Apple, Tidal). Quello che capita di differente è che il mix in Atmos, di solito non viene compresso come quello stereo, e presenta una maggiore dinamica (vedi es. I/O di Peter Gabriel). Staremo a vedere. Anche se qui l'impianto Atmos non ce lo ha quasi nessuno.
MrDavidoff Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 17 ore fa, fabrizio ha scritto: Salve, non è in discussione né il formato né la risoluzione , vi sono infatti ottimi esempi di qualità sia dall’una che dall'altra parte . C’è una azione in fase di mastering che, non è più la classica compressione ma è un qualcosa che , per quello che io ne posso capire ,interviene in una serie di parametri che contribuiscono alla formazione del soundstage. Saluti, Fabrizio Potrebbe essere una scelta di mix per "drogare" la spazialità del suono, a scapito della naturalezza della registrazione.
Dufay Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 35 minuti fa, alanford69 ha scritto: È possibile che un determinato DAC lavori meglio con file 16/44 piuttosto che con file 24/192? Chiedo solo per mia cultura… a me l’ultimo di Mark mi ha fatto addormentare. Quelli prima invece ? 1
one4seven Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 E dopo tante chiacchiere, ho ascoltato sto benedetto One Deep River. Mah.. il soft/country/rock di Mark Knoplfer proprio non è nelle mie corde. Passo oltre tranquillamente. A livello audio si fa godere senza problemi. Se non ti addormenti... . 1 1
Dufay Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 Da quel che sento questo disco oltre che brutto è registrato veramente male con certe frequenze che lo gonfiano non poco. Si può però ascoltare ad alto volume senza troppi problemi e forse questo era l'obiettivo. 24 o 16 bit cambia un po' pare più tranquillo il 16 bit più audiofilo pantofolaio e borsellato. Il 24 bit mi pare un po' più energico e cattivo. Nel complesso è brutto sia a 24 che a 16
one4seven Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 1 minuto fa, Dufay ha scritto: Si può però ascoltare ad alto volume senza troppi problemi e forse questo era l'obiettivo. . Condivido, l'ho notato anch'io che permette di alzare il volume senza problemi.
Dufay Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 Ah secondo me la voce a 24 bir è più cavernosa rispetto al 16 bit in maniera abbastanza evidente. Riascoltando però il 24 bit mi pare meglio c'è più roba dentro per quanto non ci sia comunque molto .
fabrizio Inviato 17 Aprile 2024 Autore Inviato 17 Aprile 2024 Salve Ognuno la vede dal suo punto di vista; certo che chi ha necessità di controllare con software o strumenti , quello che sta ascoltando e si affida totalmente a questi ausili per giudicare ….si fida molto di sè stesso . Se posto qualcosa , se affermo quello che affermo , significa che qualche test con altre orecchie in altri posti l’ho fatto . Le differenze anche in questo caso ci sono , sono a favore del 16/44 e non sono secondarie , basta non limitarsi ai soliti tre parametri . Quello che succede in fase di Mastering non lo so , a me dispiace solo che questo diventi il nuovo standard. Sempre fra le novità proposte da Qobuz c’è il concerto per violino di Britten con Isabella Faust come solista; ad un primo ascolto ti impressiona , c’è quasi tutto quello che serve …salvo che viene presentato all’ultima moda . Senza andare al passato , il primo che mi capita con la ricerca per fare un confronto è un album della Orfeo con direttore e solista a me completamente sconosciuti ( anche se la Solista , Baiba Skride , Lettone , ha vinto premi , ha avuto in consegna tre Violini Stradivari ed ha al suo attivo una buona discografia ) anche questo è un 24/192 …ma diversamente dall’altro l’orchestra te la fa sentire in tutte le dimensioni ed i violino non te lo fa sentire i riga assieme agli altri strumenti . Per me, le differenze ( mi riferisco esclusivamente al livello tecnico delle due registrazioni ) sono tali da determinare la differenza fra un buon lavoro , apprezzabile in un sistema domestico ed un altro dalle potenzialità non pienamente espresse ascoltabile e godibile in macchina . Saluti , Fabrizio
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 17 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Aprile 2024 25 minuti fa, Dufay ha scritto: Da quel che sento questo disco oltre che brutto è registrato veramente male Il British Grove Studios è uno studio di registrazione situato al n. 20 di British Grove, Chiswick, Londra, noto per essere di proprietà del cantante e musicista Mark Knopfler. Lo studio è stato costruito da Knopfler come "un monumento alla tecnologia passata e futura"[1] ed è costituito da due locali. Oltre ad apparecchiature moderne, è equipaggiato con due vecchie console di mixaggio della EMI: un rarissimo tube desk degli anni '60 come quelli usati da George Martin e dai Beatles e una console più recente con la quale è stato registrato l'album Band on the run. La più grande console nello studio uno è una Neve 88R, mentre la console nello studio due è un API Legacy. Gli altoparlanti principali sono costituiti da monitor ATC in una configurazione 5.1. Nel febbraio 2009, British Grove Studio è stato il vincitore del Music Producers Guild Award come il "Miglior Studio" 3
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