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Melius Club

Sonus Faber al Teatro Comunale Vicenza


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Inviato
25 minuti fa, simpson ha scritto:

In una villa palladiana tutta marmo e priva di arredamento?

Darei per scontato che "allestire" un evento simile includa anche un adeguato trattamento acustico...

  • Melius 1
Inviato
33 minuti fa, simpson ha scritto:

L'acustica del ridotto assomiglia a quella di un cinema. 

Peggio mi sento, allora sarebbero state necessarie le trombe...

Credo sia stato giocoforza necessario utilizzare la location del festival, presumo, ma questo non significa ottenere una dimostrazione credibile delle potenzialità del sistema.

Diciamo piuttosto che si tratta di pubblicità per un prodotto di nicchia, in condizioni tali da non consentire di esprimere giudizi compiuti, sia in un senso che nell'altro.

Mi sembra che altrove le Suprema siano state presentate in sale molto più piccole, simili per dimensioni a quelle di una mostra...non credo vogliano dimostrare che non sono adatte ad ambienti home.

Inviato

Non vedo nulla di particolarmente innovativo in un sistema con tipologia a quattro torri + crossover elettronico, lo faceva Infinity negli anni '80 con le grandi IRS V e Beta (a prezzi spaventosi per l'epoca), nihil sub sole novum.

Piuttosto, abitassi vicino ci sarei andato certamente, ovviamente solo per la curiosità, e ben fa Sonus Faber a mazzolare coloro che possono permettersele, anche senza alcuna ricaduta sul resto della produzione :classic_laugh:

  • Melius 2
Inviato
1 ora fa, Suonatore ha scritto:

la mia era un po' una iperbole, ho estremizzato.... ma dire che per hi-fi sono sufficienti le S.F. da scaffale....

Mi sembra che anche tu abbia sostenuto che si possa fare meglio.. Poi lasciamo perdere il discorso costi, qui non centra nulla

Si c'è sempre un meglio e i costi non c'entrano.

Insomma dire a me basta questo vuol dire niente. Ad un altro potrebbe bastare anche meno eccetera.

Il gioco al ribasso che tanto piace a certi

Inviato
2 ore fa, Suonatore ha scritto:

non sono assolutamente d'accordo.

anche con la panda 30 ti sposti in macchina, con una Fiesta nuova (secondo me) ci vai molto meglio ed in modo molto più sicuro..

si risolve tutto in un mio intervento che ho scritto : 

io  a Monaco o a Vicenza ( anche se a due passi ) non mi interessa proprio di andarci , per altri invece : andare i fiera a Monaco o a Milano o dove sia e all evento a Vicenza o dove sia è una cosa a cui si partecipa /piace ....IMHO due JBL 100 o due Tannoy Arden bastano ed avanzano ( ma anche due SF minima fm o Amator) invece per altri Non sono sufficenti, chi va a Monaco e chi non va a Monaco ( monaco perchè si è parlato di Monaco ma potrebbe essere qualsisai altro nome , è solo per differenziare la passione o l importanza o la priorità delle cose )

anche perchè , come mi sembra d'aver già scritto : ho riportato una notizia tanto per parlare visto che nessuno ne aveva scritto , una notizia banale no il miracolo della madonna di fatima o la guerra del vietnam , una notizia un evento che c'era o non c'era non cambiava la vita di nessuno...solo per dire qualcosa di hifi ...

Ah tanto per dire ho due SF in casa tra le altre casse e suonano bene , , ma non sono ne di parte e ne di NON parte .

Inviato
2 ore fa, codex ha scritto:

Peggio mi sento, allora sarebbero state necessarie le trombe...

Credo sia stato giocoforza necessario utilizzare la location del festival, presumo, ma questo non significa ottenere una dimostrazione credibile delle potenzialità del sistema.

Diciamo piuttosto che si tratta di pubblicità per un prodotto di nicchia, in condizioni tali da non consentire di esprimere giudizi compiuti, sia in un senso che nell'altro.

Mi sembra che altrove le Suprema siano state presentate in sale molto più piccole, simili per dimensioni a quelle di una mostra...non credo vogliano dimostrare che non sono adatte ad ambienti home.

Sì, immagino che, in quel contesto, un buon impianto PA di JBL o simili avrebbe strappato più ‘oooohhh’ 

Inviato

Mi lasciano perplesse, in tutta sincerità e il generalmente ottimo lavoro del collega designer.. con questo modello, mi pare sia giunto a un limite… soprattutto in termini di linguaggio formale..

Oggetti di queste dimensioni a mio vedere non andrebbero trattati come fossero soprammobili rococò ingigantiti, avrei adottato un linguaggio formale ben piú maschio, semplice ed essenziale.

Bene hanno fatto invece a tentare l’azzardo di presentare il flagship SF nel gioiello palladiano e perla UNESCO.. la portata comunicativa e di marketing sarà sicuramente efficace e di vaste proporzioni… checché ne pensi il sommo Andrea in merito.. :-)

E se sulle scelte tecniche non mi esprimo, ma a naso quei driverini a RD e quei goffi sub a gommone non possono assolutamente sonorizzare adeguatamente una sala del genere..

e sarei ben contento se mi sbagliassi..

(Solo per fare un parallelo, stiamo progettando proprio ora una sala audio cost no object, e con il supporto tecnico del dipartimento di acustica universitario, da 150 m2, e oltre a essere completamente horn loaded, anche una parte della gamma bassa.. le superfici radianti hanno ben altre superfici.. insomma.. per avere un vero effetto live in sale di queste dimensioni.. ci vuole ben altra artiglieria )

Inviato
1 ora fa, alexis ha scritto:

ci vuole ben altra artiglieria

Insomma "Fiato alle trombe, Turchetti!" :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
1 ora fa, alexis ha scritto:

Mi lasciano perplesse, in tutta sincerità e il generalmente ottimo lavoro del collega designer.. con questo modello, mi pare sia giunto a un limite… soprattutto in termini di linguaggio formale..

Oggetti di queste dimensioni a mio vedere non andrebbero trattati come fossero soprammobili rococò ingigantiti, avrei adottato un linguaggio formale ben piú maschio, semplice ed essenziale.

Bene hanno fatto invece a tentare l’azzardo di presentare il flagship SF nel gioiello palladiano e perla UNESCO.. la portata comunicativa e di marketing sarà sicuramente efficace e di vaste proporzioni… checché ne pensi il sommo Andrea in merito.. :-)

E se sulle scelte tecniche non mi esprimo, ma a naso quei driverini a RD e quei goffi sub a gommone non possono assolutamente sonorizzare adeguatamente una sala del genere..

e sarei ben contento se mi sbagliassi..

(Solo per fare un parallelo, stiamo progettando proprio ora una sala audio cost no object, e con il supporto tecnico del dipartimento di acustica universitario, da 150 m2, e oltre a essere completamente horn loaded, anche una parte della gamma bassa.. le superfici radianti hanno ben altre superfici.. insomma.. per avere un vero effetto live in sale di queste dimensioni.. ci vuole ben altra artiglieria )

La presentazione, se ho capito bene, non è avvenuta al Teatro Olimpico, ma nel ridotto del Comunale, tutt’altra storia. Si tratta di una piccola sala, esteticamente simile ad un cinema, dall’acustica infelice. Per capirci, nella sala grande hanno dovuto costruire una struttura mobile di pannelli di legno per dare un minimo di rinforzo al suono perché già a metà sala il pianoforte arriva poco. Con strumenti barocchi sono stati costretti, in un paio di occasioni, ad amplificare. Problema che, ovviamente, all’Olimpico non si pone, quello suona con poco, anche perché le distanze sono minime

  • Thanks 1
Inviato
15 ore fa, Tigra ha scritto:

Non vedo nulla di particolarmente innovativo in un sistema con tipologia a quattro torri + crossover elettronico, lo faceva Infinity negli anni '80 con le grandi IRS V e Beta (a prezzi spaventosi per l'epoca), nihil sub sole novum.

Piuttosto, abitassi vicino ci sarei andato certamente, ovviamente solo per la curiosità, e ben fa Sonus Faber a mazzolare coloro che possono permettersele, anche senza alcuna ricaduta sul resto della produzione :classic_laugh:

Non c'entra nulla col sistema infinity.

Inviato
18 minuti fa, Tronio ha scritto:

Insomma "Fiato alle trombe, Turchetti!" :classic_biggrin:

Tanto per cambiare le solite fissazioni.

Inviato
19 minuti fa, simpson ha scritto:

Con strumenti barocchi sono stati costretti, in un paio di occasioni, ad amplificare.

Dal che deduco che la scelta della sala serviva solo ed esclusivamente a creare l'occasione pubblicitaria, non certo a far apprezzare le doti sonore del sistema.

La cosa mi meraviglia alquanto poiché mi sembra che ad Arcugnano abbiano anche realizzato una pregevole sala d'ascolto, trattata a dovere, in sostituzione di quella utilizzata dieci anni fa che aveva la parete di fondo completamente a vetrate...

Inviato
46 minuti fa, Dufay ha scritto:

Non c'entra nulla col sistema infinity.

'o so che è totalmente diverso, non per nulla ho scritto "sistema con tipologia a quattro torri + crossover elettronico".

Mo bisogna mettersi a fare l'esegesi del testo, che mi pare già sufficientemente chiaro fin dall'inizio.

E se proprio vogliamo dirla tutta, probabilmente era molto più innovativo (per i tempi) l'Infinity, con tutta la serie di altoparlanti planari Emim - Emit per il modello V ed il grandioso L-Emim nel Beta (quest'ultimo altoparlante davvero impressionante, per chi ha avuto la ventura di vederlo dal vivo :classic_smile:)

Inviato
5 minuti fa, Tigra ha scritto:

'o so che è totalmente diverso, non per nulla ho scritto "sistema con tipologia a quattro torri + crossover elettronico".

Mo bisogna mettersi a fare l'esegesi del testo, che mi pare già sufficientemente chiaro fin dall'inizio.

E se proprio vogliamo dirla tutta, probabilmente era molto più innovativo (per i tempi) l'Infinity, con tutta la serie di altoparlanti planari Emim - Emit per il modello V ed il grandioso L-Emim nel Beta (quest'ultimo altoparlante davvero impressionante, per chi ha avuto la ventura di vederlo dal vivo :classic_smile:)

Era un sistema  sbagliato dal principio.

Poi il cross elettronico  era solo per i sub.

Non facciamoci trasportare dal nostalgismo.

Inviato
2 ore fa, codex ha scritto:

Dal che deduco che la scelta della sala serviva solo ed esclusivamente a creare l'occasione pubblicitaria, non certo a far apprezzare le doti sonore del sistema.

La cosa mi meraviglia alquanto poiché mi sembra che ad Arcugnano abbiano anche realizzato una pregevole sala d'ascolto, trattata a dovere, in sostituzione di quella utilizzata dieci anni fa che aveva la parete di fondo completamente a vetrate...

Non so, probabilmente è una questione di indisponibilità dell’Olimpico, non dimentichiamo che la presentazione di Sonus Faber si è inserita, se non ho capito male, nella settimana del Vicenza Jazz Festival, quindi probabilmente c’erano cose più importanti da fare :-)

hanno, direi, fatto bene ad approfittare della visibilità delle ‘settimane internazionali’ di Vicenza (prima il Festival Omaggio a Palladio di Andras Schiff e subito a seguire il Vicenza Jazz Festival), abbiamo persone che arrivano da tutta Europa (anche perché la città è un bon-bon che invita a prendersi un paio di giorni di relax immersi nella bellezza). 

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