Vai al contenuto
Melius Club

Concerti di musica classica: stagioni, date e impressioni


Messaggi raccomandati

Il 01/03/2026 at 23:45, garmax1 ha scritto:

Musica favolosa quella che hai ascoltato 😍😍

 

 

La mia specie di recensione in realtà era molto ruffiana.., nel senso che volevo deluderti esternando pienamente i miei pareri che nascondono delle sottotestualità più critiche rispetto alla mia scelta di comprosso. Vale a dire che benchè mi senta pur sempre piuttosto lontano dalle prassi esecutive della musica barocca più o meno romanticizzata eseguite con strumenti moderni ed organici orchestrali e corali berloziani al concerto de La Creazione mi sono ugualmente molto divertito perchè la musica è favolosa e la direzione, i musicisti, coristi, cantantieseguivano molto bene ciò che potevano eseguire solo in tal modo. Ho ricordato che lo stesso Haydn predispose pewr la prima pubblica del suo oratorio organici molto corposi probabilmente per fare maggio colpo sul pubblico pagante, sono certo che alla prima più intima e risetvata, eseguita in ambito nobiliare se non ricordssi male, le cose andarano divertamente. Se è per queto anche Corelli in pieno barocco organizzava concerti in piazza, a Trinità dei mondi per esempio, portando un organico orchestrale da armata napoleonica per divertire la popolazione romana mentre sappiano come andassero realmente le cose in altri ambiti concertistici circa le prassi esecutive adottate. 

Ma sono qui a fare un salto dopo aver ascoltato io tre Quartetti per Archi di Beethoven per la stagione da camera santaceciliana. Tre quartetti in tutto., in ordine di esecuzione: op. 18 nr. 2, composizione giovanile molto bella ma non da restarne sconvolti come invece accade con le op. 135 e op. 131 facenti parte degli "ultimi quartetti" composti tra il 1825-1826 quando Beethoven era diventato completamente sordo, poco prima della morte avvenuta nel 1927.

Beethoven ci dice in maniera inoppugnabile che la musica nasce e si situa nei più profondi recessi della psiche e dello spirito del creatore evidentemente votato a comunicare con chi voglia ascoltare il suo "enigma" musicale e sonoro che nasce nella mente e nello spirito senza passare per l'orecchio con lungimiranza e preveggenza.
Si è detto molto e di più sulla inaudita meta-fisicità di tali composizioni specialmente dell'op. 131, la più complessa a visionaria che si snoda per ben 40 minuti di suoni e forme a tal punto rarefatti da apparire come un "pensiero" musicale fluttuante nell'etere assumendo  forme diverse imprevedibili e inafferrabili. 

Straordinario il Quatour Ebèn dotato di profonda musicalità, con ricchezza di suoni, colori e intonazioni, sublime espressione. Standing ovation del pubblico, il quartetto non ha acconsentito alla richiesta del bis con una motivazione condivisibile: dopo una tale musica non è possibile eseguire altro... 

Per tornare a Beethoven, il grande "sordo" con questi quartetti rivoluziona il suo tempo musicale, salta a piedi pari l'intero ottocento per atterrare direttamente nei reparti musicali avanguardistici del secolo XXI (facendo forse fare ad alcuni di essi qualche tipo di brutta figura...) 

 

 

  • Melius 1
  • Thanks 1

Ero nella galleria laterale destra terza fila per scansare la balaustra ed è stato un bel vedere dall'alto, ottima l'acustica. In ogni settore poltrone vuote a iosa  🤔 nella realtivamente piccola, o grande, sala Sinopoli dell'auditorium romano. 

Incredibile come un quartetto d'archi, due violini, viola e cello possano all'occorrenza estrarre dallo strumento e da se stessi dei volumi sonori quasi da "Eroica". 
Viene riconfermata la teoria che abbraccio saldamente secondo la quale la percezione delle potenza dei suoni musicali sia di natura psicologica, artefiziale,  ancor prima che fisico-naturalistica.
Idem ogni altro elemento dei linguaggi e delle dinamiche musicali. In tal senso dovremmo seguitare ad imparare molto dalle prassi esecutive delle musiche del "passato" che seguitano ad illuminare il presente spesso troppo "resistente".  
 

 

IMG_20260305_101322.thumb.jpg.60602d016dcbf4ea1ead241562e5d109.jpg

IMG_20260305_1014322.thumb.jpg.b601580457c96c611ea66769d7258531.jpg

  • Melius 1
34 minuti fa, Robbie ha scritto:

Concerto evidentemente maledetto da qualcuno in alto...

 
Ma forse proprio a causa di queste peripezie ero(t)iche della graziosissima, brava e coraggiosa Yujia che la serata resterà nel ricordo particolarmente grato di chi sia stato inoltre spettatore degli scombinamenti degli usuali protocolli dello spettacolo a volte un poco stucchevoli. 

 

La "psicologia" poco insolita e benevolmente attrattiva di Yujia Wang mi incuriosisce alquanto... 

927d829fda694095b0dc6f0fd7a8a4ec-wang.pn

La Wang resterà nella storia per aver trasformato l’arte del pianoforte in un gesto atletico da sport estremo. Diventerà un disciplina olimpica, suonare il piano tra un po’. Forse sarebbe pure un bene accadesse, chi lo sa. Comunque grande rispetto, anche se proprio non riesco ad apprezzarla come musicista. 
@Tronio cosa ha suonato di Chopin?

F01CC705-95E0-47CF-8BFA-1DE79ABE855C.png

  • Haha 2
13 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

cosa ha suonato di Chopin

Mi spiace, stante la mia limitata competenza da appassionato ascoltatore ma non certo da esperto musicofilo (nel gruppo musicale delle superiori andavo fuori tempo dopo un paio di battute perfino con i bonghi o il tamburello...), unita alla di lei "originale" interpretazione, è già tanto che ne abbia intuito l'autore: pretendere di indovinare addirittura di quale brano si trattasse sarebbe chiedere troppo alle mie modeste capacità...

1 ora fa, Grancolauro ha scritto:

cosa ha suonato di Chopin?

purtroppo non ero presente ma ho trovato questo post sulla pagina fb di Santa Cecilia:

 

I bis eseguiti da Yuja Wang il 06/03/26: 
- Chopin: Valzer op. 64 n. 2 in Do diesis minore
- Prokofiev: Sonata n. 7 in Si bemolle maggiore, op. 83
- Gluck: Orfeo ed Euridice, Wq. 30: Dance of the Blessed Spirits "Melody" (Arr. Sgambati)
- Kapustin: Concert Etude, op. 40 no. 3 "Toccatina"

 

 

  • Thanks 2
Lolparpit

@Grancolauro Qualche anno fa la Wang ha eseguito nella stessa occasione tutti e 4 i concerti di Rachmaninov, e già che c'era anche la Rapsodia sul tema di Paganini (avrà fatto pure bis?). Non discuto che sono prove estreme, che necessitano doti abnormi, corroborate da tantissimo studio, ma personalmente la mia idea di concerto e quello che vi cerco, che mi aspetto, è diverso. Non mi emoziona, quando sento il pianoforte, l'aspetto atletico, sportivo, la velocità di esecuzione, l'ostentazione di facilità estrema, ma altro. Il successo della Wang, che ormai è sulla scena da anni, è meritatissimo, fa cose incredibili, e probabilmente, solo lei potrebbe 'salvare' un concerto in cui il direttore dà forfait, eseguendo da sola un concerto di Prokofiev. A me lascia indifferente, anzi, quando l'ho sentita dal vivo (ormai dieci anni fa), mi ha detto poco. 

Sui vestitini, gambe in mostra, per quel che mi riguarda, può fare come le pare...e comunque sembra poterselo permettere. Vista da vicino, senza tacchi, è più piccolina di quanto pensassi.

  • Melius 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      astrodany
      astrodany ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Badge del Vinile Oro
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Badge del Vinile Arancio
      stepa71
      stepa71 ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Arancio
    • Contenuti Utili
      astrodany
      astrodany ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Reputazione
      mchiorri
      mchiorri ha ottenuto un badge
      Reputazione
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...