garmax1 Inviato 19 Marzo Condividi Inviato 19 Marzo 5 ore fa, analogico_09 ha scritto: Grandissima interpretazione dell'intera terza sinfonia dell'indimendicabile interprete musicale e direttore d'orchestra chiamato Segiu Celibidache. Un poco troppo lenta per il mio gusto Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1722269 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Marzo Condividi Inviato 19 Marzo 1 ora fa, garmax1 ha scritto: Un poco troppo lenta per il mio gusto Max, hai per caso anche tu la tendenza a voler invadere la polonia in fretta e furia con la musica? Io trovo questo scherzo di una cantabilità squisita, a tempo giusto con un ritmo danzante. vivo e in avanti, mai arretrato ed autoriflesso. Calcola che i movimenti della forma sonata che saranno anche della sinfonia discendono dalle suite musicali medievali e rinascimentali strutturate sui vari tipi di danza popolare (alta danza) e nobiliare (bassa danza): allemande, gigue, courant, menuets, gavotte, etc, le verranno conglobate nelle forme sinfonico e concertistiche del post barocco-classicismo con i più generici e sommari termini di adagio, presto, prestissimo, allegro assai o moderato, allegro ma non troppo, andandino e cantabile, etc, etc, etc, quale eredità delle suddette suite di danza antiche. Beethoven che ammava imolto Handel al quale si è anche ispirato per le sue creazioni era certamente presente all'importanza fondamentele che riveste la musicalità che chiede di "danzare" anche quando il tempo sia più lento o riflessivo, più intimisticamente romantico. La musica, una melodia, un tema, una sequenza di contrappunti, di fugati e di polifoinie, a prescindere dalla marcia ingranata, lentissima o velocissima, deve sempre essere danzante e cantabile. Questo importa, la dinamica, l'agogica, il respiro della frase, etc, ciò che da' la musicalità, non la prescia. A me pare che lo scherzo della terza di Beethoven con Celibidache sia allegro e vivace il giusto, un punto interpretativo legittimo e coerente, la stessa scrittura ha un carattere di allegria e vivacità ritimica, a prescindere tempo, se l'interprete ci aggiunge del suo si rischi di sforare nell'eccesso o nell'isteria. Ma tutta la musica romantica e a seguire, fino alla contemporaneità, è attraversata nelle più fertili e remote profondità dai fili conduttori della musica medievale, rinascimentale, barocca, "classica" e... Lasciamo un attimo da parte Mendellshon, Chopin, Berlioz, Mahler, lo stesso Mozart che non solo nel Requiem va di recupero remoto spingendosi fin verso il canto gregoriano. Il quarto ed ultimo movimento della sinfonia nr. 4 di Brahms (allegro energico e passionato - più allegro) un'opera autunnale, di struggente espressione, è basato su un tema della Cantata bwv 150 di Bach sulm ritmo di passacaglia (o ciaccona) antica danza di origine spagnola dal ritmo generalmente moderato e dal carattere molto espressivo. E quel ritmo va rispettato come fa mirabilmente Carlos Kleiber in questa straordinaria, meravigliosa interpretazione. Ho segnato l'injizio del quarto movimento ma è da ascoltare tutta intera dall'inizio alla fine. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1722360 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 19 Marzo Condividi Inviato 19 Marzo 10 minuti fa, analogico_09 ha scritto: quarto ed ultimo movimento della sinfonia nr. 4 di Brahms ( Con Brahms mi hai convinto! Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1722373 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Marzo Condividi Inviato 19 Marzo 1 ora fa, garmax1 ha scritto: Con Brahms mi hai convinto! Precisato che non intendo convincere nessuno, mi limito a dire la mia motivata (forse inutilmente) sulle cose di cui discutiamo, provo a chiederti, se vuoi, cosa non ti avrebbe convinto del Beethoven di Celinidache oltre il fatto che la trovi troppo lenta. Giusta osservazione visto che coincide con la tua percezione ed aspettativa circa il valore di un tempo musicale, ma resta sul piano del gusto personale perchè tutte le indicazioni di tempo partituriali, a meno che il compositore non indichi quale esatto valore di metronomo intende dettare, vanno soggette ad essere variamente e non di poco interpretate, come il piano e il forte, il crescendo/diminuendo, etc. . E' lo spirito poetico del tempo allegro e vivace, la sua metafisica che va liberamente interpretats - e tale spirito secondo me è presente e musicalmente "rispettato" dal polso ritmico e temporale di Celibidache - non già sotto il profilo realistico-naturalistico convenzionele e prevedibile. L'arte è artefizio, "artificiale", il regno dell'immaginazione, non è fatta di schemi prosaici ricorrenti e fissi che sono della vita. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1722408 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Marzo Condividi Inviato 19 Marzo In altra performance interpretativa lo stesso Celibidache diversamente ispirato la piglia più veloce ma senza esagerara e mantendendo un classe interpretativa fuori eccezionale.. allegro non significa pupazzetti in faccia, vivace non significa andare a spegnere lo foco... Ecco un direttore per tutte le stagioni. Live recording: 22 March 1970, Stockholm Concert Hall ... non si sente particolarmente bene ma si capisce quel che c'è da capire a fronte di ciò di cui stiamom parlando...una delle tante registrazioni pirata dei concerti del Celi. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1722421 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 21 Marzo L'altro ieri terzo appuntamento del festival pianistico al San Carlo, Igor Levit. Bellissimo recital! Beethoven suonato, con l'energia e l'intensità che pretende e merita, da un grande interprete. Commovente. Levit suona e mima, con il viso e con il corpo. Teatrale ed espressivo; difficilmente la stessa esibizione potrebbe essere resa, tramite registrazione audio, con la stessa efficacia. Mi resterà per molto nell'immaginario personale. A questo punto, una riflessione. Il pianoforte è lo strumento che accusa la maggiore disparità nella qualità audio, e, in generale , nel godimento da parte dell'ascoltatore, tra resa sonora delle varie tecniche di riproduzione e gli ascolti dal vivo. Secondo me. Dopo aver assistito al festival pianistico dello scorso anno ed ai primi tre recital 2026, Rana, Seong-Jin Cho e Levit, l'idea mi è abbastanza chiara. Possiedo tutte le sonate di Beethoven in SACD, le integrali Philips di piano Brendel/Mozart e Brendel/Beethoven su vinile AAA(eccezionali), i vinili Original Source Deutsche Grammofon Gilels/Grieg/Lyrics, Pollini/Chopin/Preludi e Pollini/Chopin/Polacche registrati su nastri a 4 tracce, alcuni a 45 giri. Tutte ottime/grandi/grandissime esecuzioni. Ma la differenza tra resa dal vivo del pianoforte e resa sonora di un pur buono/ottimo impianto audio è, secondo me, maggiore della differenza che si percepisce, ad esempio, per un concerto per chitarra o violoncello o anche (e questa in minore intensità) per i concerti di Sinfonica, sia per piccola/media ensemble che per grande orchestra. Tutto, ovviamente, a favore della musica dal vivo. 4 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723575 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 2 ore fa, Spadaccino1 ha scritto: Rana, La mia prima occasione per ascoltare Beatrice Rana è svanita...per il concerto del 28 maggio al Maggio (Piano concerto 3 LVB) verrà sostituita da Jan Lisiecki. 2 ore fa, Spadaccino1 ha scritto: Ma la differenza tra resa dal vivo del pianoforte e resa sonora di un pur buono/ottimo impianto audio è, secondo me, maggiore della differenza che si percepisce, ad esempio, per un concerto per chitarra o violoncello o anche (e questa in minore intensità) per i concerti di Sinfonica, Non sono del tutto d'accordo, non ritengo che un concerto sinfonico con grande orchestra possa avere possa avere una resa acustica di poco superiore dal vivo rispetto ad una registrazione. L'unica situazione ( a mio parere)quasi vincente per una registrazione + impianto di qualità la si potrà avere se paragonata ad un concerto di ensamble barocca in uno dei nostri teatri d'opera all'italiana . Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723700 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo @garmax1 infatti. Io parlavo di disparità, maggiore nel caso del pianoforte, minore nel caso dell'orchestra. Non che un concerto sinfonico sia solo di poco superiore alle registrazioni. Diciamo che se per il primo abbiamo differenza 10, per il secondo la differenza è 7-8. È sempre una gran disparità 😉 Nella sostanza concordiamo Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723730 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 31 minuti fa, garmax1 ha scritto: quasi vincente per una registrazione + impianto di qualità la si potrà avere se paragonata ad un concerto di ensamble barocca in uno dei nostri teatri d'opera all'italiana 👍 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723734 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 35 minuti fa, garmax1 ha scritto: per ascoltare Beatrice Rana è svanita...per il concerto del 28 maggio Quasi partoriente. A gennaio era di 5-6 mesi...🫄 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723747 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo Il 19/03/2026 at 14:09, senek65 ha scritto: essendo Karajan austriaco, sentendolo dirigere Wagner, In realta’ il suo Wagner e’ antiretorico poco germanico. Il suo ring divide ancora. Ora vi posto una magia che solo lui sapeva fare Gli Ottoni sono lingotti d’oro. Trovatemi un preludio paragonabile 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723753 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo Il 19/03/2026 at 16:08, garmax1 ha scritto: Un poco troppo lenta per il mio gusto E per niente filologica. A dimostrazione che si puo’ fare un grande Beethoven con orchestre moderne e per vie interpretative infinite Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723761 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 3 ore fa, Spadaccino1 ha scritto: l pianoforte è lo strumento che accusa la maggiore disparità nella qualità audio, e, in generale , nel godimento da parte dell'ascoltatore, tra resa sonora delle varie tecniche di riproduzione e gli ascolti dal vivo. Secondo me. non sono molto d'accordo. Un impianto messo bene a punto, e ovviamente di qualità in un ambiente decoroso può dare grandi soddisfazioni. Per me molto più difficile (direi impossibile) imitare in un ascolto casalingo, la musica di un organo (specialmente di grandi dimensioni) come strumento "singolo", per non parlare ovviamente di una grande orchestra sinfonica, il cui impatto sonoro dal vivo è irriproducibile, da qualsiasi impianto. 1 ora fa, garmax1 ha scritto: L'unica situazione ( a mio parere)quasi vincente per una registrazione + impianto di qualità la si potrà avere se paragonata ad un concerto di ensamble barocca in uno dei nostri teatri d'opera all'italiana . sono d'accordo, e ancora di più d'accordo nelle registrazioni ad esempio di clavicembalo; in un impianto fatto bene non c'è nulla da invidiare ad un ascolto dal vivo, ..anzi a volte è anche meglio, a meno di non essere a 5 metri dell'esecutore. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723795 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 7 minuti fa, maverick ha scritto: molto più difficile (direi impossibile) imitare in un ascolto casalingo, la musica di un organo (specialmente di grandi dimensioni) come strumento "singolo", Assolutamente certo. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723802 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 9 minuti fa, maverick ha scritto: una grande orchestra sinfonica, il cui impatto sonoro dal vivo è irriproducibile, da qualsiasi impianto. Anche qui d'accordissimo. La realtà è, per la mia esperienza, che nel mio impianto godo di più a sentire Sinfonica che pianoforte. In tutti i casi (eccetto forse per la piccola orchestra barocca) dal vivo è altra cosa....🎹📯🪈 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/56/#findComment-1723805 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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