analogico_09 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Il 19/03/2026 at 16:08, garmax1 ha scritto: Un poco troppo lenta per il mio gusto E per niente filologica. A dimostrazione che si puo’ fare un grande Beethoven con orchestre moderne e per vie interpretative infinite Una volta sostenuto che secondo me quell'interpretazione dello Scherzo dell terza non è un poco troppo lento, dove dove davvero poco tropo lenta, chissene.., stai a guardà er capello.., concordo con nte sul fatto che Beethoven o altri autori più o meno coevi possano essere interpretati con orchestre e strumenti moderni e nei distinti modi interpretativi, con questi autori e questi repertori ci sta perfettamente, ma la questione non è se sia filologica o meno bensì se sia o quanto sia musicale o meno. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1723834 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 1 ora fa, Spadaccino1 ha scritto: 1 ora fa, maverick ha scritto: molto più difficile (direi impossibile) imitare in un ascolto casalingo, la musica di un organo (specialmente di grandi dimensioni) come strumento "singolo", Assolutamente certo E anche perché il suono dell'organo, come lo strumento, è direttamente connaturato e connesso con l'ambiente in cui viene suonato (chiese, auditorium...) 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1723851 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo 1 ora fa, Spadaccino1 ha scritto: E anche perché il suono dell'organo, come lo strumento, è direttamente connaturato e connesso con l'ambiente in cui viene suonato (chiese, auditorium...) ah ... sicuramente. L'ambiente è parte integrante della musica. Lo stesso pezzo, eseguito dallo stesso organista, su organi magari molto simili, a seconda dell'ambiente suona in modo completamente diverso. Se penso ad alcuni momenti di ascolto, che ho avuto la fortuna di vivere, ad esempio sugli organi di Notre Dame o di St Sulpice a Parigi ho ancora la pelle d'oca, nonostante i medesimi brani li avessi ascoltati in decine di altre occasioni. Momenti indimenticabili, anche a trenta quarant'anni di distanza. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1723932 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 21 Marzo Condividi Inviato 21 Marzo Che Elektra stasera all’ Opera di Monaco! Orchestra magnifica e grande cast. La regia che gia’ vidi qualche anno fa, del compianto Wernicke, rende l’atmosfera espressionista dell’opera, che attraverso von Hofmannstahl discende da Sofocle. Ieri seconda di Mahler con la Bayerische Rundfunk guidata da Simon Rattle. Domani si chiude il weekendino musicale con la mia opera di Wagner preferita, i Meistersinger, di rara esecuzione tanto che quest’anno mi pare sia data solo a Stoccarda, dove andro’ appunto dimani 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724134 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo @garmax1andrai martedì sera? Helene Grimaud eseguirà, tra gli altri, la Ciaccona di Bach/Busoni che avrei con piacere ascoltato se non fosse mancata a Napoli... torna Hélène Grimaud https://share.google/iSbQtaFghhWdXGyYN 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724370 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 22 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo 22 ore fa, Spadaccino1 ha scritto: E anche perché il suono dell'organo, come lo strumento, è direttamente connaturato e connesso con l'ambiente in cui viene suonato (chiese, auditorium...) Quello dell'organo è il suono architettonico dell'elevazione accolto negli spazi, volute e volte delle magnifiche architetture musicali. Sant'Ivo alla Sapienza - Santa Maria della Vittoria (photo by Peppe ©) Concerto per organo, architetture, ombre e luci [analogica] 6 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724511 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 3 ore fa, Spadaccino1 ha scritto: @garmax1andrai martedì sera? Helene Grimaud eseguirà, tra gli altri, la Ciaccona di Bach/Busoni che avrei con piacere ascoltato se non fosse mancata a Napoli... torna Hélène Grimaud https://share.google/iSbQtaFghhWdXGyYN Purtroppo non lo sapevo () e non ci sono più posti se non in galleria in fondo (ascolto e visione pessima). Pero ieri hanno aperto le vendite degli spettacoli del Monteverdi Festival 2026, ho preso i biglietti per due spettacoli: Vespro della Beata Vergine nella chiesa di Sant'Agostino a Cremona E l'opera Dido e Aeneas di Purcell al Teatro Scientifico del Bibiena a Mantova Perfetto come dimensioni per le musiche di Purcell, già mi immagino l'emozione quando risuoneranno le note del Lamento di Didone 2 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724560 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 2 ore fa, garmax1 ha scritto: Teatro Scientifico del Bibiena a Mantova Bellissimo teatro. Lo visitai anni fa, quando Mantova fu capitale della cultura. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724681 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Spadaccino1 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 2 ore fa, garmax1 ha scritto: ieri hanno aperto le vendite degli spettacoli del Monteverdi Festival 2026, ho preso i biglietti per due spettacoli: Sempre sul pezzo Massimo!😉 Peccato Cremona sia troppo lontana per me. Quest'anno ho già previsto, come sai, altre trasferte lunghe. Sarà per il 2027🤞 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1724684 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 26 Marzo Condividi Inviato 26 Marzo domenica scorsa Kissin alla Fenice. Tutto esaurito, tantissimi stranieri ( nel circondario in platea, almeno 10-15 posti, non c'era una persona che parlasse italiano, .. sono rimasto sorpreso..); splendido concerto, non ci piove, secondo me più entusiasmante la seconda parte della prima. Inizio con la sonata n. 7 di LvB, per me senza grosse sorprese, impeccabile nella pulizia del fraseggio, ma non mi ha scaldato il cuore ( forse era freddo ..), seguita con le medesime impressioni da alcune mazurke chopiniane. Insomma una prima parte da 6.5-7 , non molto di più. Nella seconda invece, il russo si è scatenato in un repertorio che trovo a lui più congeniale : bellissima la scumanniana "Kreisleriana" e ancor più travolgente la Rapsodia ungherese n. 12 di Liszt: qui Kissin ha davvero potuto sfoggiare le migliori caratteristiche del suo pianismo : grande volume di suono, pieno e rotondo, tecnica ovviamente impeccabile, ma anche cura del dettaglio e ricerca del colore, che secondo me nella prima parte non erano prorpio riuscite in pieno. Un bel 9 meritato alla seconda parte, standing ovation finale e tre bis generosamente offerti ad un pubblico che alla fine ha decretato un successo pieno alla serata. Qualcuno più competente di me era presente ? 2 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1728108 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nebraska Inviato 27 Marzo Condividi Inviato 27 Marzo boulevard Saint-Michel 1949. Paris 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1728829 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato Martedì alle 08:08 Condividi Inviato Martedì alle 08:08 Qualcuno c'era ieri sera al recital di Sokolov a Santa Cecilia? Bellissimo concerto nell'enorme sala gremita. In serata, se mantengo un minimo di equilibrio mentale, metto giù qualche impressione. Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1732287 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa A qualche giorno di distanza, a mente fredda, le impressioni sul concerto di Grigory Sokolov. Beethoven, Sonata op. 7. Mi ha impressionato fin dalle prime note: il tipo di suono, l'accuratezza lenticolare di certi particolari, un fraseggio molto attento e capace a captare i diversi umori, catturavano immediatamente l'attenzione di chi, come me, conosce abbastanza bene la sonata, dopo aver sentito tante interpretazioni, alcune delle quali celebri (penso a Michelangeli, che la mise in repertorio in occasione del centenario beethoveniano del 1970 e la incise per la DG). In generale la Sonata appare meno esuberante ad estroversa rispetto al solito, ma ne guadagna nel mettere in campo i variopinti umori e le inquietudini del giovane Beethoven che cerca fortuna a Vienna. La cura millimetrica nel rendere la scrittura beethoveniana consente di comprenderne meglio l'articolazione, le riprese interne, le autocitazioni, le complesse modulazioni delle idee musicali. Sono rimasto sbalordito. Complice forse la stessa tonalità, mi bemolle, il I movimento mi ha suggerito presentimenti in direzione dell'Eroica. Tra le parti più belle, il II movimento, Largo, con grande espressione, che Sokolov ha eseguito con grande intensità, solennità e sonorità organistiche (splendido lo staccato della mano sinistra). Poi le terzine arpeggiate in minore del III movimento, il Minuetto/Scherzo: qui il Maestro ha trovato il punto di sonorità perfetto rendendo la pagina spettrale, con una climax da togliere il respiro e il brivido lungo la schiena. Toccante anche la carezzevole delicatezza nel Rondò finale, elegante, tenero, luminoso e aggraziato. Voto: 9 o 10. Bagatelle op. 126. Già qualche anno fa Sokolov aveva messo in programma le op. 119. Adesso il ciclo che Beethoven scrisse più o meno negli stessi anni delle ultime Sonate e Quartetti. Da par suo il pianista russo le affronta con tutta la cura e dedizione possibile: dinamica, timbrica, ricerca di sonorità preziose. Gli stacchi di tempo sono comodi, il fraseggio è molto libero, pieno di preziosismi. Ne è uscita un'esecuzione che per me è stata un rivelazione, che rende giustizia della bellezza di questi pezzi minori. Bellissime in particolare le bagatelle in modo minore e dai tempi più mossi, enigmatica la seconda, dagli accenti marziali la quarta, nonché l'ultima, fortemente contrastata. E' proprio l'ultimo Beethoven, con i suoi slanci, le sue idiosincrasie, la sua visionarietà quasi mistica, che spinge l'ascoltatori a inoltrarsi in sentieri ora luminosi ora ombrosi, talora sull'erba fresca, talora irti di rovi e rupi scoscese. Voto 10. Schubert, Sonata D 960. A me è piaciuta meno: ho trovato un Sokolov meno radicale del solito. Qualche pasticcio qua e là, ma, soprattutto, la sensazione di un'interpretazione in parte sperimentale. Ovviamente, con il suo suono, Sokolov ha cavato momenti di grande bellezza e commozione, ma personalmente sono stato meno toccato. Voto 7. Applausi scroscianti del pubblico, che forse si è fatto meno masturbazioni mentali di me... Ovviamente la III parte del recital è stato dedicato ai bis, i soliti sei: Chopin, Mazurka op. 50 n. 3; Brahms, Rapsodia op. 79 n. 2; Ballata op. 10 n. 3; Chopin, Mazurke op. 68 n. 2 e 30 n. 3; Skrjabin, Preludio op. 11 n. 4. Esecuzioni bellissime, di grande intensità. Voto 9. Su tutte mi ha impressionato la Ballata di Brahms: misteriosa, avvolta tra le brume, a tratti corrucciata, poi stranamente consolatoria. Stupenda (voto 10+). L'ultimo preludio di Skrjabin ricorda il Preludio op. 28 n. 4 (voto 10) di Chopin, altro frequente bis di Sokolov. Anche l'altra sera ha chiuso la serata con un pezzo mesto, dolente, di raccolta malinconia, eseguito con tutta l'abnegazione possibile. Accoglienza trionfale. Mai sentito a Roma un pubblico così caldo per un recital pianistico. Alla fine persino un 'I love you' dalla galleria. Non so da cosa dipenda. Sokolov ha 76 anni. Ha tenuto un recital di oltre due ore di musica. La profondità dell'analisi è quella di sempre. Il dominio intellettuale dei pezzi è lo stesso di sempre. Qualche nota falsa in più, piccole amnesie, qualche rigidità in più in certi frangenti (mi sembra un po' rigido nel busto/torace, e questo crea qualche problema...) sono compensati da una più calda umanità e dalla dedizione totale alla musica. Fare musica significa dare tutto e rischiare tutto. Forse è per questo che il pubblico alla fine lo ama. Un nutrito capannello di persone lo ha atteso all'uscita: tanti ragazzi che gli facevano autografare gli spartiti, e un gruppo di russi, un po' su di giri, che, con bicchieri in mano, intonavano canti, credo, popolari. Buona Pasqua a tutti. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20534-concerti-di-musica-classica-stagioni-date-e-impressioni/page/57/#findComment-1736136 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora