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Melius Club

Diffusori planari, pro e contro.


Messaggi raccomandati

Inviato
13 ore fa, newton ha scritto:

M’e capitato di ascoltare queste a una presentazione, devo dire che sono rimasto colpito.

https://www.audioanalogue.com/it/prodotti/diffusori-2
Leggo dei magneti in neodimio, non so, una trasparenza notevole, una nuvola sonora…non hanno ovviamente la spinta di un 15” ma neanche l’idea di una scatola di legno che vibra a caso, bensì un telaio di alluminio pieno. 

Ok perfetto!

Questo è il miglior modo di approccio.

"Ascoltare con le proprie orecchie".

I contro, tutte le tipologie non sono immuni.

  • Melius 1
antonio_caponetto
Inviato

Avevo dimenticato di scriverlo nella mia lista di pro e contro ma concordo in pieno con @ilmisuratore e @Umby1: ci vogliono amplificazioni muscolose e qualitative.

ilmisuratore
Inviato

Un altro vantaggio è che acusticamente creano meno problemi 

Inviato
43 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Un altro vantaggio è che acusticamente creano meno problemi 

Indubbiamente.

Riguardo la sensibilità, gli ultimi modelli ML quali  ESL9 Classic offrono 90 dB / 2,83 volt / metro e impedenza 4 Ohm, 0.8 a 20kHz e  ESL11 Impression 91 dB / 2,83 volt / metro impedenza 4 Ohm, 0,6 a 20kHz, il che permette una più ampia scelta tra le amplificazioni rispetto al passato.

Io ho le 9 e mi trovo benissimo, molto soddisfatto.

  • Melius 2
Inviato

Sicuramente non con 100 watt,a meno che non siano i due mono pass da 60 watt in classe A

Inviato

Con le mie Martin Logan Ethos, ibride con sezione bassi amplificata (classe d) e 92 dB di efficienza, utilizzo senza problemi una coppia di Cello Encore, 50 watt su 8 ohms ma stabili fino a 1 ohm…

Se si esagera con la potenza con le elettrostatiche c’è il rischio di danneggiare i pannelli. 

Inviato

Riguardo alle Magneplanar la questione della potenza è un  discorso fatto anche troppe volte.

In primo luogo si parla  in generale senza specificare il modello, le dimensioni dell'ambiente, la disposizione nell'ambiente stesso e il tipo di musica ascoltato.  I modelli della serie 3 hanno bassi molto belli, che riproducono in modo naturale le sezioni dei bassi di un'orchestra sinfonica. Un sub per me rischia di snaturare tutto Già un buon amplificatore a valvole da 100W in un ambiente di 30-35 m2 può produrre ottimi risultati. La condizione veramente fondamentale è il rapporto con l'ambiente e in particolare con la parete posteriore da cui devono distare almeno 2 metri.

@Umby1 Tu le hai in uso? e,se sì che modello, e con quale collocazione? 

 

Inviato

Ma che differenza c’è fra elettrostatico e magneti planare? O isodinamiche 

Inviato

@PMV magneplanar  avute:1.6 prima con due mono classe d e poi con bryston,poi  passato a martin Logan 

antonio_caponetto
Inviato
8 ore fa, newton ha scritto:

Ma che differenza c’è fra elettrostatico e magneti planare? O isodinamiche 

Elettrostatiche e isodinamiche. Magneto planari mi pare una espressione generica che le comprende entrambe

In entrambi i casi il principio è che anziché il cono di un altoparlante mosso da un magnete, abbiamo un pannello esteso che si muove per effetto della creazione di un campo magnetico.

Le elettrostatiche devono però essere collegate alla rete elettrica, le isodinamiche no, bastano i soliti cavi dal finale. 

  • Melius 1
Inviato

Da possessore di Martin Logan, a mio parere imbattibili con alcuni generi musicali, meno con altri. Sulle voci e acustica, prime della classe, ma se si ascoltano con rock o elettronica, mancano inevitabilmente di punch e corpo sul medio basso. La situazione migliora se abbinate a sub tagliati in alto.

Non necessitano, parlando di ML, amplificazioni particolarmente muscolose.

Parlando di difetti o limiti: posizionamento e sweet spot molto ristretto. Il maggior pregio la coerenza di emissione sulle frequenze gestite dal pannello.

Se comunque ci si abitua al loro suono, difficile separarsene.

  • Melius 1
Inviato
45 minuti fa, gianventu ha scritto:

ma se si ascoltano con rock o elettronica, mancano inevitabilmente di punch e corpo sul medio basso.

Eppure con le Quest il punch c'è, corretto, non gonfio, il rock è godibilissimo, senza eccessi, un basso potente, veloce e frenato non crea fastidio al pannello. Certo bisogna lavorare con il posizionamento e una amplificazione adeguata, dopodiché un grand bel sentire.

Inviato

@newton come hai potuto leggere ognuno ha la propria opinione un merito. Tutte valide e legittime. Puoi farti un’idea solo dopo avere le ascoltate. Se non sei lontano da Milano (direzione aeroporto di Malpensa) ti invito ad ascoltare le Quad 2905.

Inviato
31 minuti fa, 51111 ha scritto:

Eppure con le Quest il punch c'è, corretto, non gonfio, il rock è godibilissimo, senza eccessi, un basso potente, veloce e frenato non crea fastidio al pannello. Certo bisogna lavorare con il posizionamento e una amplificazione adeguata, dopodiché un grand bel sentire.

Non intendevo dire che manca ma che, rispetto ad un diffusore tradizionale (non tutti), sia un po' carente.

Se provi, giusto per un esempio, ad ascoltare lo stesso brano con una B&W 803/4 d3/4, la differenza è evidente. Che poi si preferisca l'una rispetto all'altra, dipende dal gusto personale.

Per essere però chiari: mai cambierei le mie con quelle dell'esempio sopra (a buon intenditor...:classic_biggrin:), preferendo di gran lunga il medio alto dell'elettrostatico, considerando i generi musicali che ascolto solitamente.

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