TheoTks Inviato 25 Gennaio 2024 Autore Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 Sarebbe anche interessante vedere il retro della scheda pubblicata; se la modifica fosse, per ipotesi, prevista in fabbrica, le piazzole dei componenti mancanti non dovrebbero recare tracce di stagno. 1 Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1085872 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 25 Gennaio 2024 Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 Buongiorno, ho studiato il circuito e sono arrivato a pensare che si tratti di un sistema ad inseguimento di tensione o ad alimentazione dinamica. In pratica la base di Q13 è legata al nodo di uscita e di conseguenza andrà a regolare tramite Q21 e Q20 la tensione al colletttore di Q23 e di Q22 ( i finali)che si alzerà dai 50.9v proporzionalmente al segnale di uscita in tal modo i finali non vedranno sempre la 100.5V ma solo quando saranno già ampiamente in condizione e sempre gradualmente, dissipando meno potenza. Io credo che sia così la cosa. è un circuito che ho impiegato anche io su stadi di pre amplificazione, con lo scopo di ottenere una maggiore dinamica da un circuito operazionale, in pratica la massima tensione di uscita di un operazionale è legata alla tensione di alimentazione che nel novanta per cento dei casi è di +o- 15 V ma se si usa un circuito come questo per modulare l’alimentazione allora si può raggiungere una ampiezza maggiore. Ma non lo ho mai visto su un amplificatore, e penso che sia veramente una scelta pessima, è sicuramente più lineare di in classe H perché non fa una commutazione su di un altro alimentatore in modo ON-OFF. resta sempre una cosa strana e assolutamente inusuale che evidentemente porta distorsione e problemi primo tra tutti il fattore di smorzamento che sarà penalizzato dalle due giunzioni in cascata e dalle due resistenze da 0,2 non è certamente una soluzione Hi Fi Non so se la mia analisi sia corretta chiedo anche il vostro aiuto per tentare di capire meglio questo circuito che non mi pare molto sensato. Io sto parlando dell circuito originale quello da schema senza modifiche quindi il progetto di SAE per il 2600 Ringrazio tutti per l’attenzione e spero vorrete perdonare eventuali errori nella mia analisi Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1085961 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 25 Gennaio 2024 Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 @TheoTks Grazie per la risposta.in realtà se fosse stata fatta una saldatura a bagno d’onda allora le piazzole sarebbero tutte saldate. Ma veramente ora come ora la mia maggiore curiosità è capire lo schema originale SAE, perché se le mie interpretazioni fossero più o meno corrette la cosa sarebbe totalmente assurda. Tanto assurda che sicuramente la mia valutazione sarà errata. Poi con più calma mi metterò a disegnare le modifiche in modo più corretto. Ora le ho disegnate al volo senza troppa attenzione e quando lo farò tenterò di capire esattamente in cosa consistono. Anche se vedendo le connessioni dei finali è abbastanza chiaro resta solo da chiarire come sono stati pilotati i finali, per ora mi sembra che i 2 transitor Q13 e Q14 pilotino ciascuno 2 transistor finali però non mi è per nulla chiaro come, ma sicuramente devo sbrogliare meglio lo schema poi capirò. Ringrazio ancora tutti per l’attenzione e per le eventuali correzioni alle mie probabilmente insensate valutazioni Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1085984 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TheoTks Inviato 25 Gennaio 2024 Autore Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 Sui manuali di utente c'è una descrizione abbastanza accurata del circuito, oltre ad uno schema a blocchi dettagliato, non so se ci sia su tutii i modelli, ma sicuramente ricordo che, in quello del 2400 c'è di sicuro; i circuiti del 2400 e del 2600 sono ovviamente un po' diversi, ma la logica del funzionamento è la stessa. PS anche se le saldature della scheda fossero a colata, si dovrebbe vedere ugualmente se ha supportato i componenti mancanti o meno. Per le scelte circuitali, dovremmo chiedere a James Bongiorno (il progettista), ma credo che, purtroppo non sia più fra noi; solo lui avrebbe potuto spiegare il perchè delle sue scelte, per così dire, "non ottimali" Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1086025 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 25 Gennaio 2024 Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 Per carità. Riposi in pace. Non è certo il caso di scomodarlo per spiegare a me un circuito. Speravo che qui su queste pagine potesse esserci qualcuno che mi aiutava a capire meglio la cosa. Ad ogni modo io manterrò la modifica perché non credo che lo schema originale sia degno di un amplificatore HI FI Poi se troverò qualcuno che mi spiegherà dove sbaglio e mi farà capire perché è stato fatto così allora sarò felice di tornare sui miei passi. In realtà tutto lo schema mi lascia perplesso, anche altre particolarità non mi convincono. Poi sono rimasto stupito nel trovare montati dei condensatori poliestre da 100v quando le tensioni sono minimo 100.5 V Anche i nodi di massa mi sembrano non corretti il cavo che parte dal XLR e arriva alla scheda in sbilanciato perché questo ampli non ha uno stadio di ingresso bilanciato ha un cavo bilanciato quindi 2 conduttori più calza, non è corretto partire dal XLR con i 3 conduttori collegati e cortocircuitare la calza sul freddo all’ingresso della scheda in tal modo si forma un anello di massa senza alcun senso. Poi ci sono altre cose che non condivido e che mi fanno pensare poco bene di questo progetto. Ma naturalmente io non sono nessuno e questo è solo il mio umilissimo pensiero. Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1086096 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TheoTks Inviato 25 Gennaio 2024 Autore Condividi Inviato 25 Gennaio 2024 2 ore fa, Teto897 ha scritto: potesse esserci qualcuno che mi aiutava a capire meglio la cosa. Bè..se scarichi il manuale utente del 2400 ( si trova facilmente in rete), come ti ho detto sopra, trovi ben spiegata la filosofia di progetto dei Sae che è la stessa dal 2400 al 2600, con lo schema a blocchi documentato dalla casa, al cospetto della quale, anch'io sono nessuno ; inoltre ho dato dei pareri per capire se il tuo esemplare sia modificato da mano ignota, oppure originale, non saprei...più di così... Se qualcun altro vuole intervenire per delucidare meglio la cosa, ne sono ben lieto ( i 2600 per uso hi-fi non hanno, in genere, ingresso XLR). Un Saluto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1086288 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Albertopardo Inviato 26 Gennaio 2024 Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 19 hours ago, Teto897 said: non credo che lo schema originale sia degno di un amplificatore HI FI scusami quindi james bongiorno era un inetto?Non capisco... 1 Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1086903 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 26 Gennaio 2024 Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 Ho premesso che forse mi sto sbagliando e che la mia analisi del circuito può non essere corretta, la mia era una richiesta di aiuto per tenere di capire il motivo per cui ci sono dei transitor finali montati in cascata, in serie cosa assolutamente non usuale. Poi ho fatto delle valutazioni in merito, e se le mie valutazioni sono corrette, la scelta circuitale è assurda, io non ci trovo un senso. Ma potrebbe essere e sarà sicuramente un mio limite nella comprensione dello schema. Ero curioso di capire se qualcuno mi poteva illuminare. Quindi mi faccia capire, lei sostiene che perché quello schema è stato fatto da James Buongiorno, questo lo rende perfetto? Se qualcuno è in grado di spiegare il perché e quali sono i possibili vantaggi di quella configurabile, allora si può discutere, altrimenti sono chiacchiere da BAR nel senso che per qualcuno potrebbe esser il più bello del mondo mentre per altri il più brutto. Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1086984 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alessandro Inviato 26 Gennaio 2024 Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 @Teto897 premetto di non avere le competenze tecniche per poter intervenire e confrontarmi con le tue disamine che sicuramente meriterebbero una risposta chiarificatrice. Posso dirti, ammesso che tu non lo sappia già, che esiste una pagina Facebook dedicata a tutti gli appassionati dei SAE dove potresti trovare le tue risposte, anche chiedendo lumi ad altri inscritti di tutte le parti del mondo, ti allego il link, e per il momento ti invio alcune foto "random" delle schede elettroniche del 2600 tratte dalla pagina Facebook relative al suo restauro dove compaiono tantissime foto dei lavori eseguiti, ciao https://www.facebook.com/photo/?fbid=908202250828705&set=pcb.10161555099634529 Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1087005 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 26 Gennaio 2024 Moderatori Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 1 ora fa, Teto897 ha scritto: altrimenti sono chiacchiere da BAR In premessa, le Sue argomentazioni sono in profonda difformità dall'oggetto del thread in parola, essendo non più un "leggero restauro" di un opera dell'ingegno di Bongiorno,quanto una legittima incomprensione di una tecnica circuitale che parrebbe estranea al progetto originario. Riguardo all'espressione "chiacchiere da Bar",mi dispiace leggerla,e mi auguro sia legata alla sua fin troppo recente frequentazione del Melius.club per poter dare dei giudizi di merito sullo stesso e suoi utenti. La invito pertanto,se interessato,ad aprire un thread dedicato alla Sua legittima curiosità tecnica. Le auguro una serena e proficua frequentazione del Melius.club Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1087060 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 26 Gennaio 2024 Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 Ringrazio moltissimo tutti voi per le gentili risposte. In merito alla mia espressione chiacchiere da BAR naturalmente io non volevo mancare di rispetto a nessuno, anzi chiedo scusa se ho mancato di rispetto a qualcuno, garantisco che non era assolutamente mia intenzione. Come ripeto non ho alcuna presunzione e sono totalmente disponibile a discutere le mie considerazioni che forse sono errate. Però non credo che si possa sostenere che siccome un progetto è stato eseguito da James Buongiorno basti questo per chiudere la discussione. Voglio solo dire che non è mia intenzione né screditare il progetto né affermare che questo ampli sia fatto male. La mia unica volontà era capire, capire il perché di alcune scelte circuitali molto particolari. Perché sulla timbrica si può chiacchierare ed ognuno può esprimere il proprio sacrosanto parere, ma su di uno schema elettrico non si può fantasticare, due giunzioni in cascata presentano sicuramente molti punti oggettivamente discutibili. Poi se ci sono anche punti a favore parliamone. Nulla di più. Non era mia intenzione sconvolgere gli equilibri di nessuno, ho scelto queste pagine perché si parlava del restauro di questo modello in particolare e pensavo fosse possibile ottenere qualche vostro consiglio o punto di vista. Se credete che aprendo una discussione diversa si possa ottenere un risultato migliore tenterò di fare in questo modo. Torno a ringraziare ancora tutti e chiedo nuovamente scusa. Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1087113 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 26 Gennaio 2024 Moderatori Condividi Inviato 26 Gennaio 2024 @Teto897 bene,attendiamo un thread dedicato. Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1087140 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Albertopardo Inviato 30 Gennaio 2024 Condividi Inviato 30 Gennaio 2024 @Teto897 no è lei che sostiene che non è degno di un amplificatore hifi.Una cosa è criticarlo,una cosa è dire non è degno. Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1091829 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 30 Gennaio 2024 Moderatori Condividi Inviato 30 Gennaio 2024 @Albertopardo l'utente ha già risposto nel merito e alla osservazione della Moderazione. Caso chiuso. Grazie Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1091879 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Teto897 Inviato 4 Febbraio 2024 Condividi Inviato 4 Febbraio 2024 Sto valutando una spiegazione alla strana configurazione adottata dal progettista. Potrebbe essere plausibile che tale scelta circuitale sia dettata dal fatto che in passato non esistevano transistor capaci di sopportare Vce tanto elevate. Se pensiamo per esempio al Sansui BA 5000 che adottava trasformatori Tamura per alzare la tensione in uscita e in tal modo riusciva ad ottenere la potenza di 300W su 8, possiamo convenire che tale scelta fosse adottata prevalentemente perché all epoca fosse difficile o impossibile trovare semiconduttori che potessero gestire tensioni così elevate ad elevata potenza. considerando che anche il 2600 è un ampli parecchio datato (non ho trovato la data) ma non credo sia tanto più giovane del Sansui BA 5000 che ho visto essere 1976, forse e sottolineo forse, questa potrebbe essere una spiegazione. Certo analizzando il circuito oggi senza pensare che all’epoca potessero non essere disponibili i transistor che oggi sono comunemente venduti, tale scelta potrebbe sembrare ingiustificabile, ma se questa mia analisi è corretta si potrebbe spiegare la cosa. Perdonami se ho proseguito qui su queste pagine, poi comunque si parla di questo amplificatore, ed il titolo cita il SAE 2600, la mia è una analisi dello schema originale e direi che per un restauro analizzare lo schema è assolutamente fondamentale. Come ho detto da sempre io non ho alcuna presunzione, non ritengo che questo ampli sia fatto male ritengo che adotti una circumnavigazione che non comprendo, o che forse alla luce di questa ultima considerazione sto comprendendo. Ritengo che questa possibilità possa essere valutata e mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero. Senza alcuna polemica da parte mia Grazie a tutti per l’attenzione Link al commento https://melius.club/topic/214-restauro-leggero-di-un-sae2600/page/3/#findComment-1097266 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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