Dufay Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 15 ore fa, mozarteum ha scritto: A proposito di Rousset ho due bgl del Mitridate agli Champs Elysees per il 25 maggio, io ho una concomitanza all’Opera Bastille, se a qualcuno interessano puo’ contattarmi in privato E pigliate na Bastille Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289466 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 5 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 5 Settembre 2024 30 minuti fa, faber_57 ha scritto: Due visioni difficilmente conciliabili Uhmmm... a me piacciono ambedue: le vedo come modi differenti di fruire dell'Arte Musicale. Nessuno steccato "ideologico" mi divide da un ottimo musicista, sia esso il compositore o l'interprete. Non per niente ascolto p.e. Bach da Koopman o Molardi su organi storici, ma anche da Latry o dal mitico Virgil Fox su strumenti (e con modalità esecutive) assai più moderni ... E per Beethoven ben vengano sia Karajan che Savall ... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289467 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 12 minuti fa, Max440 ha scritto: ma anche da Latry o dal mitico Virgil Fox Max, .. da organista non mi dirai che hai il coraggio di paragonare Latry a Fox, .. spero ?! altrimenti perdo la considerazione ... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289485 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 1 ora fa, Max440 ha scritto: Uhmmm... a me piacciono ambedue: le vedo come modi differenti di fruire dell'Arte Musicale. Nessuno steccato "ideologico" mi divide da un ottimo musicista, sia esso il compositore o l'interprete. Anche a me piace ascoltare i diversi modi di vedere le cose… per apprezzare meglio, godere di più.. due gust è megl’ che one…😉 1 ora fa, faber_57 ha scritto: Waldo de los Rios ha reso famosa la 40 di Mozart come non lo era mai stata nei 200 anni precedenti È stata una operazione popolare, con diversi pregi…che io peraltro apprezzo in tutti i sensi, così come L l’incipit della quinta di Beethoven in versione “Disco Music” di Walter Murphy… Ma..ecco.. sono operazioni, queste ultime, che poco hanno a che fare con la cura e l’attenta esecuzione dello spartito, nota per nota, usando uno strumento a tastiera diverso dal clavicembalo.. Peraltro è proprio un pianista bachiano DOC come András Schiff che ci fa conoscere il Bach eseguito su Clavicordo originale, uno strumento particolarissimo e dalle mille possibilità tonali, in voga ai tempi di Bach ma poi caduto rapidamente in disuso… Insomma .ecco...il Bach di Schiff ha poco a che fare con il Mozart di Waldo…. O mi sbaglio? P.S. Scommetto che pochi di voi hanno davvero ascoltato Bach sul clavicordo … neppure i filologisti più sfegatati saranno “al completo”… Per togliervi lo sfizio…sopra c’è la copertina dell’album ECM Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289529 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 Tornando a Olaffson e al suo album… Vikingur (ma che nome?? roba che grida vendetta … Giannettì ..a mamma tua! veniva chiamato il mio amico Gianni dalla mamma, quando si giocava insieme ai giardinetti pubblici ed era arrivato l’ora di cena… Lo sai come suonerebbe Vikingur..a mamma tua! 😆) ecco che Vikingur si è da pochi giorni esibito dal vivo a Lucerna (un festival ancora importante … anche se dopo Abbado per noi ha perso un po’ di interesse.. ma che grandi nomi e grandi orchestre ancora a oggi!) nel concerto di Schumann..se non sbaglio… Nessuno lo ha ascoltato? Moz? Altri? Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289536 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 Mi sono preso una pausa marina, ricomincio sabato a Firenze col Rach 3 sul piu’ grande pianoforte mai fabbricato Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289541 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 @Grancolauro Vero Damiano che nell'ottocento si formò una scuola pianistica che reinterpretava Bach, dove il CBT, non saprei dire quando, venne introdotto come testo di studio nei conservatori che ancora lo adottano. Vero che al grandioso lascito del "dimenticato" Bach (e di altri "dimenticati" musicisti capitali del '700) attingessero un po' tutti i grandi compositori dell'800 musicale europeo, da allora fino ad oggi. Vero che si sviluppò un pianismo che recuperava le composizione per tastiera del Kantor filtrata attraverso le nuove sensibilità romantiche in voga ancora in uso nella nostra contemporaneità. Vero anche che Bach venisse suonato nei salotti aristocratrici ed altoborghesi in foma privata, spesso dilettantistica, mentre a livello di diffusione popolare tramite concerti pubblici, mi pare si vivesse nella quasi totale assenza, ad eccezione della riproposta concertistica della Passione Matteo nel 1940 promossa a Lipsia dal grande F.B. Mendelssohn (un bachiano simbiotico) con una propria versione contenente aggiunte, modifiche, con la linea del basso continuo notata non già cifrata, quindi minuziosamente "traditta" in note (addio improvvisazione!), con cambiamenti insomma importanti che tendevano ad attualizzare la partitura "vecchia" di oltre un secolo. Insomma Bach era una sorta di morto vivente.., nel senso che benchè dimenticato dal "popolo", era fortemente presente in "background" nelle opere dei grandi compositori, nelle esibizioni dei pianisti che non avevano nessun tipo di scrupolo filologico interpretativo circa la necessità di una ricerca a monte della prassi esecutive dell'epoca bachiana. Giusto o sbagliagto "usare" in tal modo la musica clavicembalistica di Bach? Io penso che in un ottocento musicale così straordinariamente creativo, votato alle più strabilianti forme di novità musicali, compositive, virtuosistiche, ecc... è ovvio che glie ne poteva e doveva fregare di meno degli scrupoli filologici delle attenzioni dovute agli antichi repertori, tutti presi a creare il nuovo corso musicale increato oltrechè legato al passato. Secondo me fu nell'ordine naturale estetico delle cose romanticizzare Bach... ma il gioco si protasse a lungo.., fino a quando l'aria musicale cambiò direzioni e iniziarono a formarsi le nuove correnti musicali.., fino a quando Bach, ad opera di qualcuno (non entro nei dettagli non vorrei farla troppo lunga, tra appassionati ci si capisce al volo... , tornò anche tra gli appassionati, musicisti dilettanti, semplici ascoltatori, etc, e si cominciò a rivedere anche il caso Bach sotto il profilo interpretativo che si occupava di fare la tara ai romanticismi obsoleti i quali, buoni ai tempi, si prefiguravano come zavorramenti che frustravano ed imbolsivano la limpida, cristallina "frase" bachiana che tornava a reclamare una forma di espressione slegata dalle retoriche tardo/post romantiche in disuso che reclamava il valore inestimabile dell'improvvisazione che le era stata alienata nel corso di un par di secoli. Quello che andava bene prima non andò più bene dopo e la filologia si preoccupo' di tornare al passato recuperando le prassi esecutive d'epoca, le "originali", affinchè la musica antica, la barocca, la musica di Bach, tornassero ad essere cosa universale, di oggi, di ieri e di domani. Dove la gabbia del romanticismo, quel che ancora ne restava e ne resta, a mio avviso in misura eccessiva, teneva e avrebbe seguitato a tenere in eterno sotto asfissia, sotto l'univoco modo interpretativo, formale ed espressivo, un patrimonio musicale incommensurabile, quasi "religioso", libero, orgoglioso che oggi (ri)suona in larga misura nel suo splendore, nonostante le resistenze dei reazionari, come Dio comanda! 😇 Amen! 🙏🏻 😊 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289566 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 12 ore fa, maverick ha scritto: Il 3/9/2024 at 19:55, analogico_09 ha scritto: Impossibile rifare queste "cose" col pianoforte.., o che forse queste "cose" siano invecchiate.., quella meraviglia di armonici e di suoni aperti e "subcoscine Peppe, .. mi vai a citare proprio la sonata in re min che Martha Argerich ha reso celebre come nessun altro clavicembaliasta ha saputo fare in trecento anni di storia.... Ti ha già risposto @faber_57 , a modo mio simile al suo confermo che la maggiore celebrità non sia in automatico sinonimo di maggiore qualità. Con tutto il rispetto per la grande Argherich che apprezzo enormemente in un'ampia e magnifica rosa di repertori post barocchi per i quali preferisco rivolgermi ad altri interpreti. Amo la varietà non sono interessato alle promiscuità. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289616 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 1 ora fa, SimoTocca ha scritto: Clavicordo originale, uno strumento particolarissimo e dalle mille possibilità tonali, in voga ai tempi di Bach ma poi caduto rapidamente in disuso… Non era particolarmente "usato" da Bach che lo teneva in camera da letto per gli "appunti".., non abbiamo mi pare testimonianze di un clavicordo in uso consuetudinario presso gli altri grandi compositori coevi a differenza del clavicembalo che invece soppianto' il più antico clavicordo che tornò ad essere riscoperto, precussore del pianoforte, verso la metà del secolo 18, quale strumento prediletto dal figlio del Kantor, C. P. Emanuel Bach che per esso compose. Strumento tuttavia interessante, lo ascolterò con Schiff. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289637 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 35 minuti fa, analogico_09 ha scritto: a modo mio simile al suo confermo che la maggiore celebrità non sia in automatico sinonimo di maggiore qualità. Certamente, ma io sinceramente trovo nell'esecuzione della Argerich, nonchè in quelle di Benedetti Michelangeli, Pogorelich, Horowitz una qualità immensa. Anche se lo strumento non è proprio quello che Scarlatti aveva a disposizione. Saroò facilmente accontentabile, .. cosa volete che vi dica. 2 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289648 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Felis Inviato 5 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Settembre 2024 43 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Non era particolarmente "usato" da Bach che lo teneva in camera da letto per gli "appunti".., non abbiamo mi pare testimonianze di un clavicordo in uso consuetudinario presso gli altri grandi compositori coevi a differenza del clavicembalo che invece soppianto' il più antico clavicordo che tornò ad essere riscoperto, precussore del pianoforte, verso la metà del secolo 18, quale strumento prediletto dal figlio del Kantor, C. P. Emanuel Bach che per esso compose. Strumento tuttavia interessante, lo ascolterò con Schiff. Ehm anche qui, no. il clavicordo è stato a partire dalla fine del '500 LO strumento di studio per eccellenza degli organisti in area tedesca. Bach stesso faceva fare per mesi degli esercizi apparentemente semplicissimi proprio al clavicordo. Tant'è che quando si legge "Clavier" il 90% delle volte si intende proprio quello, al contrario del "Flügel" che era il clavicembalo. Era invece il clavicordo lo strumento preferito da Bach per il tipo di sfumature dinamiche molto sottili (e la Bebung, ossia il vibrato)) che si potevano ottenere. Certo per la potenza sonora ridotta, era relegato solo studio individuale casalingo ma esistono strumenti doppi (due clavicordi sovrapposti) con pedaliera, visto che se si voleva studiare all'organo in chiesa si dovevano pagare il tiramantici. Per ultimo, l'Andreas Bach Buch è una raccolta al 99% dedicata proprio al repertorio clavicordistico (con e senza pedaliera). 2 2 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289672 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 42 minuti fa, maverick ha scritto: Certamente, ma io sinceramente trovo nell'esecuzione della Argerich, nonchè in quelle di Benedetti Michelangeli, Pogorelich, Horowitz una qualità immensa. Anche se lo strumento non è proprio quello che Scarlatti aveva a disposizione. Saroò facilmente accontentabile, .. cosa volete che vi dica. Non è solo un problema di strumento, ma principalmente di prassi esecutiva post-romantica di Arge e ABM la quale, eccellente sotto altro piano della musicalità, non rappresenta lo spirito, l'estetica, lo stile, l'"espressione" la musicalità barocca. Per me questo è molto importante, fondamentale, mi piace arrivare a Scarlatti e Bach, ad Handel e Telemann per le vie più naturali, diretti, e brevi tracciate da costoro, nonostante ciò richieda maggior impegno che un ascolto aromanticizzato a cui siamo abituati e che per questo riteniamo erroneamente migliore, più comprtensibile, più piacevole, più godurioso e rassicurante mentre non senza fatica si potranno abbracciare anche le novelle forme di musicalità sconosciute non di meno magnifiche e sorprendenti. Riscoprire mezzo secolo fa la musica antica sotto le autentiche prassi interpretative fu per me come un rinascere alla musica in maniera molto più varia, ricca e avventurosa. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289724 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 1 ora fa, Felis ha scritto: 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Non era particolarmente "usato" da Bach che lo teneva in camera da letto per gli "appunti".., non abbiamo mi pare testimonianze di un clavicordo in uso consuetudinario presso gli altri grandi compositori coevi a differenza del clavicembalo che invece soppianto' il più antico clavicordo che tornò ad essere riscoperto, precussore del pianoforte, verso la metà del secolo 18, quale strumento prediletto dal figlio del Kantor, C. P. Emanuel Bach che per esso compose. Strumento tuttavia interessante, lo ascolterò con Schiff. Ehm anche qui, no. il clavicordo è stato a partire dalla fine del '500 LO strumento di studio per eccellenza degli organisti in area tedesca. Bach stesso faceva fare per mesi degli esercizi apparentemente semplicissimi proprio al clavicordo. Tant'è che quando si legge "Clavier" il 90% delle volte si intende proprio quello, al contrario del "Flügel" che era il clavicembalo. Era invece il clavicordo lo strumento preferito da Bach per il tipo di sfumature dinamiche molto sottili (e la Bebung, ossia il vibrato)) che si potevano ottenere. Certo per la potenza sonora ridotta, era relegato solo studio individuale casalingo ma esistono strumenti doppi (due clavicordi sovrapposti) con pedaliera, visto che se si voleva studiare all'organo in chiesa si dovevano pagare il tiramantici. Per ultimo, l'Andreas Bach Buch è una raccolta al 99% dedicata proprio al repertorio clavicordistico (con e senza pedaliera). Il mio voleva essere un riassunto sul clavicordo certamente più antico del cembalo molto diffuso in europa nel secolo 16 in seguito soppiantato dal clavicembalo, come già detto, mentre restava in uso in Germania (non ho precisato il particolare "nazionale" nel "riassunto") fino a C. P. Emanuel Bach (tedesco: sa van sans dire) che ne fu grande "mentore"... ho scitto che Bach tenesse lo strumento in camera da letto in modo metaforico.., per dire quello che tu dici più precisamente visto che sei il "maestro"... ti tocca ... che fosse per la limitata potenza sonora destinato allo studio individuale casalingo... non ho negato che il clavicordo consentisse sfumature dinamiche più varie, ho scitto anzi in altro post che sia strumento molto interessante, aggiungomora con maggiori possibilità espressive a fronte di un suono però più limitato e per me meno bello del cembalo che restava tuttavia lo strumento d'elezione, non solo per Bach , non solo per i tedeschi. Personalmenbte preferisco il suono del cembalo, più deciso e omogeneo.., il clavicordo è una via di mezzo tra cembalo e piano. 1 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289740 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 Giammai! Il clavicembalo visse vita lunga assieme al clavicordo! Questa è la prima edizione, leggete bene di cosa... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289756 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Settembre 2024 Condividi Inviato 5 Settembre 2024 @Felis A sor maè.., il clavicordo è come i fantasmi di cui si parla senza che nessuno li abbia mai visti.... Sul frontespizio c'è scritto Pur le Clavecin ou Piano,Forte... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/10/#findComment-1289775 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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