Felis Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: un po' diverso è per L'arte della fuga composizione più "elastica" Manco per sogno. Vedi come sono scritti i Capricci e i Fiori Musicali di Frescobaldi (ed altro che Bach sicuramente conosceva e possedeva), i Ricercari di Battiferri etc. La Partitura era il tipo di scrittura di elezione per il musicista professionista. Vale a dire, se volevi fare il figo dovevi pubblicare e saper leggere ALLA TASTIERA direttamente dalla PARTITURA a voci separate. Dovevi INTAVOLARE all'istante. Vedi articolo di G. Leonhardt in cui dimostra inoppugnabilmente che l'ADF nasce e muore per tastiera. 1 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288254 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 4 ore fa, Lolparpit ha scritto: Molto difficile...sia di dita, che per trovarne la chiave interpretativa. E’ il problema di Schumann. O l’interprete la trova questa chiave e il punto di fusione fra melos e armonia - e mi vengono in mente pochissimi fra cui Jorg Demus e ovviamente Abm nel Carnaval e il primo Pollini o Martha- o se no lo si suona come una gragnuola di note senza senso musicale, come accade anche con altri grandi pianisti (penso ora ad Askenazy). Allo stesso modo Brahms anche se alla peggio lo fanno cantare di piu’ (anche se lo sbilanciamento sul melos ne riduce la carica espressiva a mio avviso, vedi ad esempio un Kempff rispetto agli inarrivabili Backhaus Lupu e non parliamo delle ballate di abm che per me insieme all’op.118 di Backhaus e alla sonata n.3 di Zimerman sono l’archetipo del Brahms al piano solo). Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288258 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 Fra l’altro il clavicembalo e’ uno dei pochi strumenti che si giova della musica riprodotta in modo mirabile, con un impianto di livello. dal vivo o sei addosso allo strumento oppure le cose che senti in disco non arrivano nel salotto (neanche ha senso ipotizzare una “sala”). Godiamone. Pero’ le sonate di Scarlatti suonate da Horowitz sono fantastiche. l’integrale di Scott Ross e’ una delle cose monumentali della storia del disco (come la prima integrale delle cantate di Harno minverrebbe da dire come paragone di sforzo) 2 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288263 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 2 minuti fa, Felis ha scritto: 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: un po' diverso è per L'arte della fuga composizione più "elastica" Manco per sogno. Vedi come sono scritti i Capricci e i Fiori Musicali di Frescobaldi (ed altro che Bach sicuramente conosceva e possedeva), i Ricercari di Battiferri etc. La Partitura era il tipo di scrittura di elezione per il musicista professionista. Vale a dire, se volevi fare il figo dovevi pubblicare e saper leggere ALLA TASTIERA direttamente dalla PARTITURA a voci separate. Dovevi INTAVOLARE all'istante. Vedi articolo di G. Leonhardt in cui dimostra inoppugnabilmente che l'ADF nasce e muore per tastiera. C'è una lunga e consolidata tradizione interpretativa di prestigio dell'Arte della fuga affidata a più strumenti ma se le cose stanno storicamente come da te riferito, sta bene, proverò ad approfondire in proprio, con quest'opera mi sento più "permissivo". Trovo che il suo carattere si presti ad una ristretta "cooperativa" di strumenti sodali deliziosamente contrappuntanti ... Mi piace molto l'interpretaziondi Rinaldo Alessandrini con il Conceto Italiano con flauto, oboe d'amore e da caccia, basson, viola violino, clavicembalo. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288269 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 15 minuti fa, mozarteum ha scritto: Fra l’altro il clavicembalo e’ uno dei pochi strumenti che si giova della musica riprodotta in modo mirabile, con un impianto di livello. dal vivo o sei addosso allo strumento oppure le cose che senti in disco non arrivano nel salotto (neanche ha senso ipotizzare una “sala”). Godiamone. Assolutamente.., l'audiofilo dovrebbe portare con se un disco di clavicembalo per fare un primo "severo" test dei componenti che intende acquistare... Vero che il clavicembalo si sente poco, ma non è colpa dello strumento bensì dell'acustica della sala da concerto e della grandezza non adatta agli specifici repertori musicali nel quale figura il cembalo. Purtroppo non siamo attrezzati a dovere.., non abbiamo una cultura sviluppata per la musica in tutte le sue specificità, qualoità, "esigenze".. e il cembalo non è la storia a "bloccarlo", bensì la sciocchezza umana... Che poi, anche là dove si dica che il cembalo non si senta.., nei momenti in cusi smette di suonare se ne sente la mancanza... cose empiriche, misteri, cose straordinarie, per orecchie e cultori dal "terzo orecchio"... 🦻 ☺️ Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288274 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 La filologia non deve ignorare pero’ che la musica, a differenza di un quadro o un reperto archeologico non e’ una “res”, ma materia viva che parla ai contemporanei, un po’ quasi come una commedia di Shakespeare che fosse recitata oggi. Nessuno parlerebbe di Shakespeare tradito se qualche lemma antico pur prezioso fosse sostituito da piu’ comunicative espressioni moderne. C’e’ spazio per entrambe le cose secondo me. Un po’ questo l’abbiamo avvertito con la nona di Beethoven a Salisburgo con Jordi Savall. All’attacco il pensiero in sala era: aridatece Herbert Von Karajan che qua deve tremare il cosmo chede’ sta cacarella d’attacco. Quanto ad Alessandrini le volte che l’ho sentito dal vivo senza i suoi complessi m’e’ parso alquanto prudente se non soporifero (vedi Giulio Cesare di Roma ad esempio, spettacolo peraltro meraviglioso per la geniale regia di Michieletto). 1 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288275 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 19 minuti fa, analogico_09 ha scritto: l'audiofilo dovrebbe portare con se un disco di clavicembalo per fare un primo "severo" test dei componenti che intende acquistare... Clavicembalo semplicemente perfetto https://youtu.be/k4ePR0V_tf8?si=BrtNBY6hHq0R6oRd Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288279 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 @mozarteum Certe, la filologia non tende all'imbalsamatura.., le elasticità ci vogliono, vengono fuori da sole, in modo naturale, è la legge del tempo, ma bisogna aggiornare senza tradire lo spirito dell'opera rispettando le fondamentali della prassi esecutive attraverso le quali dette opere antiche hanno preso forma e carattere, Un discorso complesso. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288283 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 5 minuti fa, mozarteum ha scritto: Clavicembalo semplicemente perfetto https://youtu.be/k4ePR0V_tf8?si=BrtNBY6hHq0R6oRd Magnifico, storico, Alan Curtis una "vecchia" molto amata conoscenza. Tra i "pionieri" Insuonabile questo col piano se non per farne altro... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288285 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 30 minuti fa, mozarteum ha scritto: l’integrale di Scott Ross e’ una delle cose monumentali della storia del disco (come la prima integrale delle cantate di Harno minverrebbe da dire come paragone di sforzo) Hai superato le perplessità per gli interventi solistici "fanciulleschi"? Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288288 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 24 minuti fa, mozarteum ha scritto: Alessandrini le volte che l’ho sentito dal vivo senza i suoi complessi m’e’ parso alquanto prudente se non soporifero (vedi Giulio Cesare di Roma ad esempio, spettacolo peraltro meraviglioso per la geniale regia di Michieletto). Mai ascoltato in "trasferta" dal vivo; con i suoi da vido e in disco per me resta tra i migliori interpreti monteverdiani e bachiani, e molto altro... sono molto legato a Rinaldo, diresse anche il "nostro" coro in qualche occasione, l'ho visto crescere come musicista da quando inizio ancora regazzetto... Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288294 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 Damiano e Roberto: ci sono esecuzioni stupende al pianoforte (vedi appunto ABM) di opere pensate per il clavicembalo. In questo io sono abbastanza elastico e possibilista. Ho detto, però, che andrebbe conosciuta la versione “originale”, cioè come suona la musica composta avendo in mente il clavicembalo come strumento e non il pianoforte. Dopo di che a me piace molto anche il Bach pianistico, di Gould o di Schiff, ma anche della giovane Martha Argerich! E però.. e però quelle composizioni vanno ascoltate (prima? anche?) eseguite al clavicembalo. Scott Ross è stato un musicista splendido, grande interprete di Scarlatti (ma anche di Bach, di Soler, ecc) portato via dall’AIDS quando (per pochi anni) ancora non esisteva cura. Poi la Medicina, in una manciata di anni, ha fatto progressi tali per cui oggi Ross sarebbe non solo vivo, ma anche in salute perfetta e ci avrebbe ancora regalato molte belle interpretazioni filologiche. L’integrale delle sonate è un monumento della Discografia ..concordo pienamente. Rilancio però segnalando, a tutti voi, che nei giorni scorsi l’Harmonia Mundi ha ripubblicato, in nuova veste audio (HiRes 24/96) la splendida integrale dell’opera clavicembalistica di Couperin. Cercare questi album (sono quattro in totale, mi pare..) e poi si ragiona di clavicembalo ben registrato…. che per essere eseguito lo è alla meraviglia… Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288299 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 43 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Mi piace molto l'interpretaziondi Rinaldo Alessandrini con il Conceto Italiano con flauto, oboe d'amore e da caccia, basson, viola violino, clavicembalo. È capziosamente un falso frutto della corrente di Göbel. Vedi proprio di Bach le Variazioni canoniche su Vom Himmel Hoch... 36 minuti fa, mozarteum ha scritto: La filologia non deve ignorare pero’ che la musica, a differenza di un quadro o un reperto archeologico non e’ una “res”, ma materia viva che parla ai contemporanei, un po’ quasi come una commedia di Shakespeare che fosse recitata oggi. Nessuno parlerebbe di Shakespeare tradito se qualche lemma antico pur prezioso fosse sostituito da piu’ comunicative espressioni moderne. C’e’ spazio per entrambe le cose secondo me. Un po’ questo l’abbiamo avvertito con la nona di Beethoven a Salisburgo con Jordi Savall. All’attacco il pensiero in sala era: aridatece Herbert Von Karajan che qua deve tremare il cosmo chede’ sta cacarella d’attacco. Quanto ad Alessandrini le volte che l’ho sentito dal vivo senza i suoi complessi m’e’ parso alquanto prudente se non soporifero (vedi Giulio Cesare di Roma ad esempio, spettacolo peraltro meraviglioso per la geniale regia di Michieletto). Questo concetto è ampiamente superato nel suo stesso senso dal momento che la filologia è limitata all'aspetto testuale. L'esecutore si occupa di interpretazione storicamente informata. Del resto chi al giorno d'oggi si sognerebbe si proporre una sonata usando una tromba al posto di un cornetto. Nessuno. Dante lo leggi come? In volgare o tradotto per il milanese imbruttito con ampie dosi di business english? La musica vive nel momento in cui si manifesta proprio come un'opera d'arte figurativa giace davanti ai tuoi occhi e quando te ne vai non ti è più d'innanzi. Un Bach al pianoforte è come una veduta del Canaletto restaurata con la tecnica di un Mondrian. Non c'entra un fico secco. I primi "pianoforti" di Silbermann furono collaudati da Bach ma per lui non erano ritenuti sufficientemente maturi. 1 Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288314 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 21 minuti fa, Felis ha scritto: Del resto chi al giorno d'oggi si sognerebbe si proporre una sonata usando una tromba al posto di un cornetto. Nessuno Ma una nona sinfonia di HvK o anche di Haitink e’ dunque errata? Dobbiamo sopportarci quella di Savall? per il vero una integrale fantastica storicamente informata presumo anche se l’orchestra non era il concentus fu quella di Harno a Slz. Il quale Harno poi alla fine della carriera ha fatto Bruckner, Brahms, Schumann Verdi (ah quell’intervallo assai poco filologico fra prima e seconda parte della Messa di Requiem al Musikverein….)con orchestre moderne Gli e’ che dal vivo (in disco tutto s’aggiusta) gli spernacchiamenti dei corni “filologici” e e il loro timbro piu’ somigliante al piombo che non all’oro nello splendido tempo di minuetto dell’ottava di Lvb non si possono ascoltare dopo aver sentito Wiener e Berliner e affini. Alla fine il Concentus venne usato da Harno solo nel perimetro barocco. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288327 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 Settembre 2024 Condividi Inviato 3 Settembre 2024 Visto che si parla del grande , immenso Scott Ross, così sfortunato come ricorda @SimoTocca propongo una lezione magistrale con l'allievo Alessandro De Marchi, oggi affermato direttore, organista, cembalista anche lui "emigrato" in Europa, mi dissero che fu "consulente" di Abbado per la musica antica/barocca a Berlino. Alessandro appariene a quella generazione di giovani musicisti degli anni '80 che si specializzarono per i rispettivi strumenti ne paesi fanco-belga-fiamminghi-gemanici oggi tra i migliori a livello europero, io ero nel coro.., una storia che una volta raccontai, che lo stesso DeMarchi ricordò in una bella intervista. Ai tempi correva amicizia un po' con tutti loro, Alessandro simpaticissimo, persona solare, suonò l'organo al mio primo matrimonio accompagando il coro più ristretto nel quale militavo che cantò alcuni passaggi di una messa di Haydn ed un "happy happy" sempre per coro dall'Acis and Galatea di Handel. Bei ricordi Ma torniano alla lezione di Scott Ross, visibilmente malato, quando purtroppo si avvicinavano i giorni della grande tristessa. Con queste persone se ne vail valore inestimabile della saggezza artistica, della bellezza della spirualità, della insigne conoscenza. Ma fortunatamente qualcosa di importante resta nei tanti dischi. Resta l'Insegnamento. Les barricades mysterieuses di Couperin un brano che sembra tutto uguale , ripetititivo mentre nasconde molte varianti accordali, tonali, ritmiche.., piccole "insidiose" cose... Scott Ross senza svelarne il "mistero" fa emergere la metafisica del suono, della forma e dell'espressione. Link al commento https://melius.club/topic/21400-debussy-rameau-un-disco-davvero-speciale/page/5/#findComment-1288331 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora