Dufay Inviato 17 Settembre 2024 Autore Inviato 17 Settembre 2024 31 minuti fa, mozarteum ha scritto: Il paragone funge solo se il file e’ assolutamente perfetto. Ma molto piu’ spesso e’ imperfetto e puo’ essere soccorso lecitamente. Si tratta di cose minuscole affidate all’esperienza dell’interventista. Nel mio caso, se avessi dovuto ascoltare musica rock avrei altro impianto e non e’ vero che un buon impianto suona bene tutto perche’ ciascun genere di musica ha sue peculiarita’: il riverbero e il dettaglio concertante - tipico degli omni- ad esempio non vanno bene per il rock che richiede articolazione nitidissima e picchiante Non sono d'accordo sulla ultima parte. Nalla mia esperienza è possibile fare andare d'accordo quasi tutto. Certo che se uno vuole ottenere proprio quella sonorità data da quelle casse particolari (tannoy, JBL d'annata eccetera eccetera) allora c'è poco da dire .
Coltr@ne Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 http://www.collectionscanada.gc.ca/glenngould/028010-4020.01-e.html 58 minuti fa, Dufay ha scritto: Se si fanno poster della Gioconda va bene farli a colori falsati?
Questo è un messaggio popolare. Titian Inviato 17 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Settembre 2024 21 minuti fa, mozarteum ha scritto: noi si sente la quarta di Brahms non aho’ senti sta tromba aho’ senti sto flauto concetto difficile da capire per persone non nella musica. La maggior parte del settore della riproduzione musicale è diventata fissatta sulla riproduzione perfetta dei suoni singoli con l'ideale di sentire tutti i possibili suoni di ciascuno strumento da una posizione molto ravvicinata, meglio magari anche da dentro. L'opera stessa come entità globale viene dimenticata. Non so se è un paragone lecito: come vedere una pittura a pochi cm di distanza con la lente di ingrandimento. 3 1
Coltr@ne Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 42 minuti fa, mozarteum ha scritto: Il paragone funge solo se il file e’ assolutamente perfetto. Ma molto piu’ spesso e’ imperfetto e puo’ essere soccorso lecitamente. Si tratta di cose minuscole affidate all’esperienza dell’interventista. Nel mio caso, se avessi dovuto ascoltare musica rock avrei altro impianto e non e’ vero che un buon impianto suona bene tutto perche’ ciascun genere di musica ha sue peculiarita’: il riverbero e il dettaglio concertante - tipico degli omni- ad esempio non vanno bene per il rock che richiede articolazione nitidissima e picchiante http://www.collectionscanada.gc.ca/glenngould/028010-4020.01-e.html
Coltr@ne Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 @Titianhttp://www.collectionscanada.gc.ca/glenngould/028010-4020.01-e.html Perdonate il casino, col cellulare, connessione ballerina
gianventu Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 Sinceramente non riesco a cogliere il senso del 3d. Mio limite, sicuramente. State facendo paragoni tra un file musicale e la Gioconda, ok, ma la Gioconda se andiamo al Louvre la vediamo per com'è realmente, pure se vediamo una foto in alta risoluzione, possiamo averne un'idea che ne coglie il 99% della sua realtà. Ma un file? A meno che non fossimo a fianco del tecnico del suono nel momento della registrazione ed elaborazione, possiamo solo averne un'idea o la speranza di averla. E neppure ci aiuta ascoltarlo in 100 impianti e ambienti diversi, avremmo 100 risultati di ascolto diversi. Il problema difficilmente risolvibile quindi, per me, è l'assenza del canone da cui deviare, per rimanere nell'esempio della Gioconda, ed estremizzarlo, solo conoscendone perfettamente l'originale, posso capire di quanto devii da essa la versione dipinta da Basquiat. Quindi, a mio parere, il My-Fi non è una scelta. E' inevitabile. 1
Titian Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 1 minuto fa, gianventu ha scritto: ma la Gioconda se andiamo al Louvre la vediamo per com'è realmente anche no, perché oggi per molte pitture specialmente di una certa età le si mette in un'ambiente (luce) che evita il più possibile il degradimento e le opere non vengono esposte il un'ambiente con la luce ottimale per essere ammirate. Si cerca un compromesso.
Titian Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 @Coltr@ne Glenn Gould fa parte delle eccezioni, in diverse post nei gruppi fb l'ho menzionato come eccezione nella musica classica. Utilizzava la tecnica per tirar fuori suoni che non si potevano sentire dal vivo (detto grossolanamente). Ma se vuoi sentire l'originale, allora devi avere il sistema che aveva nel suo studio perché è quello l'originale, non quello che noi tutti abbiamo a casa 1 1
gianventu Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 4 minuti fa, Titian ha scritto: anche no, perché oggi per molte pitture specialmente di una certa età le si mette in un'ambiente (luce) che evita il più possibile il degradimento e le opere non vengono esposte il un'ambiente con la luce ottimale per essere ammirate. Si cerca un compromesso. Se quindi ritieni, giustamente, che non sia possibile cogliere appieno le sfumature di luce e colore di un quadro, figuriamoci quelle di un brano registrato di cui poco o niente é dato di sapere.
Titian Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 1 minuto fa, gianventu ha scritto: Se quindi ritieni, giustamente, che non sia possibile cogliere appieno le sfumature di luce e colore di un quadro, figuriamoci quelle di un brano registrato di cui poco o niente é dato di sapere. Nella musica classica ci si può ricollegare agli eventi pubblici degli stessi musicisti, meglio ancora stessi brani, la loro tecnica e modo di interpretare. Almeno quello che si sente dalla tua posizione in quella sala. Tanto per incominciare parlando di musica orchestrale, la disposizione orchestrale, il tatto dei musicisti, l'energia che si nota come eseguono tecnicamente la partitura. Già questo è notevole da riprodurre ma è sempre una coppia un "falso".
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 17 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Settembre 2024 57 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: risulterebbe leggermente scarno Questa e’ stata la mia sensazione ogni volta che ho sentito impianti “ben settati”. Non solo scarno ma anche leggermente aguzzo e con una definizione vetrosa nelle registrazioni non ottimali. Addio verosimiglianza 2 1
ilmisuratore Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 49 minuti fa, mozarteum ha scritto: Questa e’ stata la mia sensazione ogni volta che ho sentito impianti “ben settati”. Non solo scarno ma anche leggermente aguzzo e con una definizione vetrosa nelle registrazioni non ottimali. Addio verosimiglianza "Ben settato" secondo il mio parere dovrebbe coniugare sia la parte tecnica tanto quanto la parte pratica, ovvero: la sensibilità dell'ascoltatore nel rifinire il tutto La rifinitura non si discosta molto dalla parte tecnica, tuttavia basta poco per passare da un indice di gradevolezza ottimo ad uno meno buono
Felis Inviato 17 Settembre 2024 Inviato 17 Settembre 2024 1 ora fa, gianventu ha scritto: Sinceramente non riesco a cogliere il senso del 3d. Mio limite, sicuramente. State facendo paragoni tra un file musicale e la Gioconda, ok, ma la Gioconda se andiamo al Louvre la vediamo per com'è realmente, pure se vediamo una foto in alta risoluzione, possiamo averne un'idea che ne coglie il 99% della sua realtà. Ma un file? A meno che non fossimo a fianco del tecnico del suono nel momento della registrazione ed elaborazione, possiamo solo averne un'idea o la speranza di averla. E neppure ci aiuta ascoltarlo in 100 impianti e ambienti diversi, avremmo 100 risultati di ascolto diversi. Il problema difficilmente risolvibile quindi, per me, è l'assenza del canone da cui deviare, per rimanere nell'esempio della Gioconda, ed estremizzarlo, solo conoscendone perfettamente l'originale, posso capire di quanto devii da essa la versione dipinta da Basquiat. Quindi, a mio parere, il My-Fi non è una scelta. E' inevitabile. Infatti il parallelismo più pertinente andrebbe fatto con la fruizione di una foto fatta alla Gioconda...
Dufay Inviato 17 Settembre 2024 Autore Inviato 17 Settembre 2024 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Questa e’ stata la mia sensazione ogni volta che ho sentito impianti “ben settati”. Non solo scarno ma anche leggermente aguzzo e con una definizione vetrosa nelle registrazioni non ottimali. Addio verosimiglianza Semplicemente non erano ben settati. Mica basta smanettare per settare
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