gibraltar Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 Dal profondo della mia ignoranza, non ho mai letto tanta presuntuosa ignoranza come in questo 3D. La mia domanda è: non vi interessa o non vi riguarda? Nessuno vi sta costringendo a fare nulla, dunque di che vi lamentate? Ma sappiate che il mondo non si riduce alla vostra piccola realtà, ma è fatto anche di gente che affronta ogni giorno problemi di questo tipo e che può vedere finalmente in iniziative come questa la possibilità di fare un passo avanti. La cosa non vi piace? Vi spaventa? Chissenefrega! Nessuno verrà a bussare alla vostra porta per sottrarvi i figli e sottoporli a chissà quali torture. Poi qui, tra quelli che si ergono a difensori dell'infanzia, c'è anche chi difende a spada tratta uno stato canaglia che sta massacrando ogni giorno bambini a migliaia: se la cosa non facesse ribrezzo ci sarebbe da ridere... 1
briandinazareth Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 15 minuti fa, djansia ha scritto: Sei certo che i ricercatori coinvolti siano tutti transgender? Siccome scrivi che "le loro tendenze vengono utilizzate come titolo professionale" il sospetto lo induci. infatti non è così :) 1
aldofranci Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 19 minuti fa, gibraltar ha scritto: Poi qui, tra quelli che si ergono a difensori dell'infanzia, c'è anche chi difende a spada tratta uno stato canaglia che sta massacrando ogni giorno bambini a migliaia: se la cosa non facesse ribrezzo ci sarebbe da ridere... A roberto m e soggetti del genere dell'infanzia frega il resto d'uncazzo. Fanno propaganda e basta. 2
Dufay Inviato 27 Settembre 2024 Autore Inviato 27 Settembre 2024 58 minuti fa, Roberto M ha scritto: Mi sa che nella foga non te ne rendi manco conto tu. Nel post che ho quotato hai letteralmente apostrofato tutti quelli che sostengono una tesi diversa dalla tua, come "vecchi rimbambiti che fanno rutti e scoregge" . Il che nel mio caso è anche vero. 1
senek65 Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 48 minuti fa, djansia ha scritto: Robbè hai la fobia? Ma no. E che se non raggiunge certi livelli poi non prende il premio produzione.
Roberto M Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 53 minuti fa, djansia ha scritto: Sei certo che i ricercatori coinvolti siano tutti transgender? Siccome scrivi che "le loro tendenze vengono utilizzate come titolo professionale" il sospetto lo induci L’hanno scritto loro, non io “ricercator* della comunità’”. 53 minuti fa, djansia ha scritto: Siccome scrivi che "le loro tendenze vengono utilizzate come titolo professionale" il sospetto lo induci Siccome lo scrivono loro, non io, che senso ha averlo scritto, cioè aver specificato che i ricercatori, anzi, il “ricercator*” sono della “comunità” ? 49 minuti fa, gibraltar ha scritto: La mia domanda è: non vi interessa o non vi riguarda? Nessuno vi sta costringendo a fare nulla, dunque di che vi lamentate? Credo che preoccuparsi per dei bambini di 5 anni sottoposti al “laboratorio di ricerca” da parte di questi “ricercator* della comunità” sia un sentimento umano. Non è che uno si debba preoccupare solo delle cose che lo riguardano direttamente.
senek65 Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 Adesso, Roberto M ha scritto: Credo che preoccuparsi per dei bambini di 5 anni sottoposti al “laboratorio di ricerca” da parte di questi “ricercator* della comunità” sia un sentimento umano. O disumano.
Xabaras Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 5 minuti fa, Roberto M ha scritto: Credo che preoccuparsi per dei bambini di 5 anni sottoposti al “laboratorio di ricerca” da parte di questi “ricercator* della comunità” sia un sentimento umano. Quando si tende a negare un aiuto a persone che ne hanno bisogno perchè si ritiene che i medici che hanno il titolo per darlo appartengano ad una setta direi che più che altro si tratti di sentimento disumano. Siete voi a dover togliere le mani di dosso ai bambini, che siano maschi, femmine o tendenti transgender.
appecundria Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 1 ora fa, Roberto M ha scritto: Purtroppo le persone non si rendono conto di essere in un luogo pubblico, davanti ad altra gente che può avere una diversa sensibilità. E questa sarebbe l'opinione diversa dalla mia? Senti, la faccio semplice semplice: Tizio viene in visita a casa mia gradito ospite, in salotto c'è mio nipote down, Tizio si mette a sfotterlo, a fare battute e a chiamarlo mongol... Domanda: se io prendo Tizio a male parole è perché abbiamo una diversa opinione oppure perché lui è un cafone?
appecundria Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 1 ora fa, Roberto M ha scritto: sono linguaggi da setta, che nulla hanno a che fare con un approccio scientifico todos scienziatos!
Roberto M Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 @appecundria Peccato che in questo thread nessuno nessuno abbia sfottuto ne’ insultato gli altri, a parte te. Te la faccio ancora più semplice: Nella vita reale e fuori da un forum (che non e’ il tuo, altrimenti saresti durato poco) ti saresti mai permesso di apostrofare un tuo interlocutore come “vecchiaccio rimbambito scoreggione” ? Riflettici.
appecundria Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 41 minuti fa, Roberto M ha scritto: Nella vita reale nella vita reale non frequento certi ambienti 41 minuti fa, Roberto M ha scritto: Peccato che in questo thread nessuno nessuno abbia sfottuto ne’ insultato gli altri, a parte te. Ruby è la nipote di Mubarak. Hanno insultato i bambini, i grandi ci pensano da sé a difendersi.
djansia Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 32 minuti fa, Roberto M ha scritto: che senso ha averlo scritto Usare un linguaggio e terminologia "accogliente" o "inclusiva", che insomma infonda una certa sicurezza e serenità perché non è roba da poco l'argomento che intendono affrontare e approfondire con i soggetti direttamente coinvolti: figli e genitori. Non dimentichiamo i genitori, questo perché alcuni qui sembrano non essere mai stati sfiorati da queste vicende. Incluso te che, all'opposto dei "ricercator*", utilizzi un linguaggio piuttosto forte, quasi sprezzante dell'argomento e sembri dimenticare che comunque sei un professionista che dovrebbe essere pratico dell'utilizzo lucido, concentrato e soprattutto sereno del linguaggio. Sembri in battaglia su certi argomenti, un combattente e suona strano: intollerante, appunto fobico. Anche io sono "della comunità" se partecipo, mi interesso, studio e via dicendo. Qui dentro per la maggior parte del tempo appartengo alla comunità audiofila e sai che me ne frega, talvolta calcistica e non pratico il calcio. In ogni caso a livello universale appartengo alla comunità diciamo umana. 1
Roberto M Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 25 minuti fa, Xabaras ha scritto: Quando si tende a negare un aiuto a persone che ne hanno bisogno perchè si ritiene che i medici che hanno il titolo per darlo appartengano ad una setta Peccato che in questo caso non ci siano “medici” che curano nulla (perché i presunti bambini transgender non sono certamente malati) e peccato che gli stessi organizzatori abbiano parlato non di cure ma di un “laboratorio di ricerca”. E peccato, ancora, che sono stati gli organizzatori ad aver specificato che i ricercatori, anzi, i “ricercator*” fanno parte della “comunità.” Non ti piace il termine setta ? Puoi usare quello di “comunità”, o di “lobby” (come rampini), sempre quella cosa lì e’, una cosa chiusa che sta agli antipodi del concetto di cultura, ricerca, scienza e istruzione.
djansia Inviato 27 Settembre 2024 Inviato 27 Settembre 2024 4 minuti fa, Roberto M ha scritto: Puoi usare quello di “comunità”, o di “lobby” (come rampini), sempre quella cosa lì e’ Eh niente, ci pigli per cretini.
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