Vai al contenuto
Melius Club

La magia del video remake: intersezioni tra musica barocca e visual art contemporanea


Messaggi raccomandati

47 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

Come dire: ben prima di nascere, ciascuno di noi impara dalla madre, per imitazione, ad associare suoni a stati emotivi, associazioni che hanno un'origine culturale, dunque, e che diventano per il feto "seconda natura".  Se tutto ciò è vero, allora non può esiste una situazione di ascolto totalmente vergine

Nel momento in cui il feto ascolta coi sensi in sviluppo per la prima volta il soffio del battito cardiaco si trova in una condizione di ascolto "vergine"; teniamo conto che la scienza ha anche dimostrato che i bambini sognano, e sognano anche cose ancore non viste. Le immagini dell'inconscio collettivo sono in noi. Perchè dovrebbe essere diverso per i suoni?

Ti riporto la frase completa di Nezih Uzel 

 

"Per noi il ritmo è molto importante perché tutti gli uomini prima di nascere ascoltano il ritmo del cuore materno. Il ritmo, la musica i suoni fanno parte della natura; noi possiamo spiegare una tecnica o un sistema musicale ma il cuore dell'apprendimento e' ricordare ciò che si sa da sempre. E' impossibile insegnare qualcosa a chi non la conosce già da prima"

La musica quindi è natura o cultura?

E tornando all'esempio del bambino che ascolta per la prima volta una musica la parte culturale è a mio avviso secondaria se non un freno, o una distorsione ottica (sonora)

Immaginiamo allora una persona che arriva nel mezzo del cammino della sua vita, sordo fin da quando era feto e immaginiamo che per magia torni ad acquisire l'udito sensoriale e gli si faccia sentire per la prima volta  della musica; che so, i Beatles e poi Bach e gli si dica che sono entrambe musiche "contemporanee". Come reagirebbe? La sua parte culturale che ruolo avrebbe nell'ascolto delle due diverse musiche?

p.s. meglio fidarsi di Platone che di Kant 😉

 

Grancolauro
Il 1/6/2021 at 10:39, my2cents ha scritto:

meglio fidarsi di Platone che di Kant

Su questo non posso darti torto 🙂. Anche se spesso si sottovaluta l’influenza che ha avuto Platone su Kant. Come pure si dimentica che nel mito della caverna gli uomini incatenati non vedono soltanto ombre proiettate sulla parete ma sentono anche i suoni delle loro voci e di chi trasporta oggetti fuori dalla loro vista, al pari del rumore che i loro passi fanno. Solo che i suoni nella caverna non arrivano direttamente alle orecchie degli uomini. Gli uomini ne percepiscono soltanto l’eco, ovverosia ombre sonore al pari di quelle visive. L’essenza dei suoni, così come quella delle cose, non è per loro conoscibile. Ne percepiscono soltanto una copia riflessa e contraffatta

 

Il 1/6/2021 at 10:39, my2cents ha scritto:

La musica quindi è natura o cultura?

Entrambe le cose. Credo che la cultura musicale “sopravvenga” alla natura. Se il nostro apparato uditivo funzionasse come quello dei pipistrelli, la musica non sarebbe quella che conosciamo. Ma non vale il contrario: i mutamenti della cultura musicale avvengono anche se la natura umana non muta. Questo spiega poco, ma è già un punto di partenza utile per esplorare questa relazione. Interessante è l’esempio del sordo dalla nascita che acquista successivamente l’udito. Che sensazioni provocherebbe in lui l’ascoltare i Beatles? Assocerebbe le tonalità minori a un senso di tristezza, e le tonalità maggiori a una sensazione di gioia? Dubito che questo accadrebbe senza una qualche forma di mediazione culturale, ovverosia di imitazione del comportamento altrui.

Ma sto divagando, chiedo venia...

  • Thanks 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
  • Notizie

  • 89 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...