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Melius Club

Il Vintage ha ancora un senso logico?


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Inviato
1 ora fa, oscilloscopio ha scritto:

quindi mi accontento di un ascolto piacevole senza impazzire troppo.

Idem, magari cinquant'anni fa' manco si facevano tutti sti problemi....poi ovviamente ogniuno ha le sue orecchie/sensibilità/ambiente/fisime e voglia di perfezione.

  • Melius 1
Inviato
Adesso, paolosances ha scritto:

se i conduttori unipolari rigidi potrebbero andar meglio

Teoricamente credo di no (si parla di "effetto pelle", ma serve qualcuno meno capra di me per confermare 😁), poi da lì a dire che la cosa sia udibile non penso proprio.

  • Thanks 1
Inviato
2 minuti fa, paolosances ha scritto:

Mi chiedo se i conduttori unipolari rigidi potrebbero andar meglio ( in linea di principio in ordine alla conducibilità).

No, non credo...non ricordo bene il motivo per cui più fili sottili ci sono per comporre il cavo e meglio è...credo per abbattere "l'effetto pelle" del cavo, mi sembra...dovrei andare a rivedere ma basta fare ricerca

  • Thanks 1
Inviato
13 minuti fa, v15 ha scritto:

Beh, i trefoli del cavo spellato strizzati direttamente dai connettori degli ampli e/o diffusori sono ancora meglio.

Saldati direttamente ai finali di potenza e non se ne parla più.

  • Haha 1
  • Moderatori
Inviato

Per quanto interessanti,credo che gli RTR possano esser gli oggetti del desiderio vintage,meno utilizzati attualmente; così come gli equalizzatori.

Inviato
Il 20/10/2024 at 14:08, Akla ha scritto:

 

Ha un senso conservarli???? O meglio sbarazzarsene.

 

Nell’intrattenimento, il passo avanti lo ha fatto solo la visione televisiva (intesa come prestazione di visione). L’occhio ha abbracciato finalmente dopo secoli la visione naturale per godere la rappresentazione di ciò che propone lo schermo.📺 E si è riusciti a portare l’esperienza di visione anche a livello fisico/materiale alla portata di chiunque. Non servono conti in banca da capogiro per permettersi un coinvolgimento soddisfacente da un apparecchio televisivo. Nell’audio stereofonico invece, trovo che si stia andando alla rovescia. È meno vintage ció che l’industria proponeva nel passato. È il nuovo di oggi ad esser vintage. Già a stretto giro di paragone, un Sim hi-fi era una esperienza unica, una festa, un evento che lo si attendeva di anno in anno più del Santo Natale. La fiere odierne? Pare di andare in farmacia per fare scorta di anti depressivi. Non so se cogliete la sfumatura (più che altro a me viene da tossire).

  • Moderatori
Inviato

@Ashareth appunto. 

Se poi si vuol pagare 200 euro un Reader's Digest...ciascuno spende come meglio crede!

  • Melius 1
Inviato
16 hours ago, Ashareth said:

non e' vero ora e non lo era nemmeno quando questi apparecchi erano usciti sul mercato

a leggere certi forum non sono cosi sicuro siano tutti d'accordo con te

Inviato

@paolosances Il fatto é che non si può tirar fuori il sangue da una rapa. Non é questione di dar eccessivo valore al "vecchio", ma riconoscere il fatto che oramai il "nuovo" non solo é minestra riscaldata per il fatto di non offrire nessuna novità in campo "Ricerca ed Innovazione" rispetto al passato, anzi...zero proposte  e nient'altro. Poi ti guardi indietro e vedi cose favolose, che nessuno più prova ad avvicinarvisi. Se non c'è più interesse economico, la macchina non si muove.

  • Moderatori
Inviato
50 minuti fa, dadox ha scritto:

se non c'è più interesse economico, la macchina non si muove.

Infatti Audi ha chiuso in Germania lo stabilimento dedicato alla produzione di auto elettriche. 

Nessun imprenditore investirebbe su una nicchia di mercato improduttiva in termini di ritorno economico. 

 

  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, giorgioaneto ha scritto:

a leggere certi forum non sono cosi sicuro siano tutti d'accordo con te

Parto dal presupposto che io ho ragione e gli altri hanno torto :-)))))))))

 

Intendiamoci, io apprezzo l'hifi vintage, ne ho sempre avuta e tuttora uso componenti anche parecchio datati.

 

Ma bisogna fare una discreta opera di filtraggio per separare quelli che sono prodotti eccellenti in assoluto da quelli che al massimo sono dei bellissimi fermacarte.

Inviato

@paolosances solo Tesla vende. Forte del fatto che ha capito che l’auto elettrica la imposta come uno smartphone. E a prezzi sempre più allettanti. Una model 3 ricondizionata la prendi al prezzo di una utilitaria top di gamma. Ma è americana, bisogna spingere le auto europee (che stanno anni indietro in tutto). Ed è ciò che si rispecchia anche nell’hifi..

Inviato
5 minuti fa, Ashareth ha scritto:

Ma bisogna fare una discreta opera di filtraggio per separare quelli che sono prodotti eccellenti in assoluto da quelli che al massimo sono dei bellissimi fermacarte.

non è che sia cosi difficile, basta scartare gli entry level plasticosi degli anni 80 e portarli direttamente in discarica, ma penso che la maggior parte di quella robaccia sia già stata adeguatamente smaltita. Chiaro che sono d'accordo con il tuo pensiero, ad esempio Sansui negli anni 70 anche negli entry level riusciva a fare prodotti buoni, dagli anni 80 la strategia commerciale cambiò e vendettero tanta fuffa, per la qualità bisognava puntare sui top, fatto sta che questa politica ha portato alla fine del marchio. Il problema è che solo per avere la scritta Sansui tanti pensano di avere in mano chissa che gioiello e li vendono(quando ci riescono) a prezzi ingiustificati

Inviato

@Ashareth  basterebbe ricordarsi(per chi c'era) cosa di sognava e cosi poi il portafoglio poteva permettersi.Io sognano i finali mark levinson ma poi compravo marantz 1030...quello potevo permettersi.Entry level di 50 anni fa :-)

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