Questo è un messaggio popolare. Roberto M Inviato 22 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 Ho ritrovato l’articolo vecchio della Tamaro. Condivido il link e alcuni stralci. Poi vi saluto che devo andare a lavorare, stasera leggerò i vostri commenti su questo interessante tema di discussione. . https://www.corriere.it/opinioni/24_agosto_04/olimpiade-la-cerimonia-e-stata-una-offensiva-e-ideologica-banalita-d035bab9-2e67-411c-b5fc-3b00a1e63xlk.shtml . Essendo nata alla metà del secolo scorso, appartengo alla generazione per cui la cultura, quella con la C maiuscola, era appannaggio della Francia. A scuola studiavamo il francese come seconda lingua e, nell’adolescenza, le poesie che imparavamo a memoria e che ci inebriavano erano quelle di Rimbaud e di Baudelaire, i grandi maestri dell’inquietudine …. Con questa memoria personale e generazionale, mi sono preparata ad assistere ai giochi olimpici. Dato che ero fuori a cena, mi sono collegata tardi e la prima immagine che ho visto è stata quella di un uomo barbuto fasciato in una guepière sadomaso che avanzava su una passerella seguito via via da altri artisti fluidi che si dimenavano sopra l’effige luminosa della Comunità Europea …… Mi sono chiesta che cosa c’entrasse tutto questo con lo spirito olimpico e quanto fosse opportuna questa esibizione di pessimo gusto, dato che era un programma in mondovisione e si suppone ci fossero spettatori minorenni e altri appartenenti a mondi culturali non ancora assuefatti allo spirito del tempo e per i quali queste immagini avrebbero potuto provocare irritazione e turbamento. Annoiata da tanta offensiva e ideologica banalità, ho spento e sono andata a dormire. Solo il giorno dopo ho scoperto che quell’allegra tavolata era stata interpretata da molti come una rappresentazione moderna dell’Ultima Cena e che, in quanto tale, aveva già suscitato proteste da diverse parti. … ….In un paese che ha dato i natali a Rimbaud, a Matisse, a Mallarmé, a Proust il fatto che questa goliardica passerella venga difesa in quanto arte è imbarazzante, ma quello che è ancora più imbarazzante è leggere le giustificazioni a posteriori degli ideatori della cerimonia. Se io tiro un sacco di spazzatura addosso a qualcuno, penso evidentemente di avere le mie ragioni e dunque rivendico con orgoglio l’azione fatta. Ma se lo lancio e dico: «scusate vi è arrivata addosso perché il vento è cambiato, non era mia intenzione aggredirvi», dimostro di essere quello che con un termine ormai desueto ma molto bello si definisce «pusillanime». La Francia avrebbe potuto dire: «Sì, abbiamo fatto questo perché per noi l’unica religione è la laicità. E la nostra missione è dissacrare tutto ciò che persone comuni continuano a considerare intoccabile, rinunciando alla loro libertà». Non a caso, Rachida Dati, il ministro della cultura, si è affrettata a dichiarare che loro, in quanto libertari, rispettano tutte le credenze delle persone. Non c’è un fondo di disprezzo nel definire credenze le grandi religioni? Si può anche credere in un amuleto, nei fondi di caffè, nei fantasmi o nel potere taumaturgico delle piramidi di cristallo. Nel mondo ci sono 2 miliardi e 400 mila persone di «credenza» cristiana, 2 miliardi e 100 mila, in crescita, di «credenza» islamica, e 15 milioni di «credenza» ebraica, soltanto per restare all’interno delle credenze abramitiche. Malgrado la rapida scristianizzazione dell’Occidente, tra questi miliardi permangono ancora persone profondamente convinte della loro credenza, altrimenti chiamata fede. Si può anche pensare che, fra tutti gli atleti presenti alle olimpiadi, ce ne sia un certo numero di religioni diverse e che anche loro si siano sentiti offesi dallo spirito dissacrante della festa. Thomas Jolly, l’ideatore della cerimonia dell’Apertura dei Giochi, ha affermato che non aveva voluto offendere nessuno, che il suo voleva essere uno spettacolo all’insegna «della benevolenza, delle generosità e dell’inclusione». Quando sento la parola «inclusione» la prima sensazione che mi viene in mente è l’angoscia suscitata dall’immagine di quei poveri insetti rimasti per sempre intrappolati nell’ambra. Inclusione dunque vuol dire essere chiusi dentro, inglobati in una realtà che ci imprigiona. Non a caso inclusione e reclusione sono termini particolarmente vicini. La rappresentazione fintamente audace di Parigi è il sigillo di una società che ha totalmente perso la concezione del bene e del male e si è smarrita in una pericolosa deriva moralistica. Non essendoci il male, non è più necessaria alcuna forza per combatterlo. Bastano i buoni i sentimenti - l’inclusione, la tolleranza, la benevolenza appunto - ma i buoni sentimenti senza una radice profonda nel bene sono una realtà evanescente. In questi anni abbiamo assistito alla loro trasformazione da innocue esortazioni da vecchia maestra - siate buoni - all’esercizio di una tirannia coercitiva sempre più incalzante. E l’abominevole parto del linguaggio politicamente corretto è un frutto di questa trasformazione. Dobbiamo essere tolleranti, dobbiamo essere inclusivi, dobbiamo adeguarci alla fluidità per non essere estromessi dal consesso della nuova civiltà. Con la scomparsa del bene e del male, è stato celebrato il funerale dell’etica. Non dobbiamo più caricarci sulle spalle il pesante fardello del libero arbitrio e della coscienza, ma farci soltanto trascinare da questa informe marea pagana. «In Francia abbiamo il diritto di amare chi vogliamo e come vogliamo» ha ribadito Jolly per dare un sigillo alla sua audacia, «di credere o di non credere» come se stesse parlando a una platea di arretrati reazionari e forse dimentico che ormai in tutto mondo occidentale, proprio grazie all’originale libertà concessa dal cristianesimo, è possibile amare chi si vuole, come si vuole e credere in quello che si vuole senza incorrere in alcuna persecuzione. Altro che laicità. L’inclusione è in tutto e per tutto una nuova religione, con i suoi riti, i suoi diktat e le sue squadre di sacerdoti moralisti in grado di colpire e distruggere tutti coloro che non si adeguano. Siamo in molti ormai ad essere esasperati da questo nuovo culto. Culto imposto dal mondo anglosassone e totalmente estraneo alla nostra civiltà mediterranea, nel quale non ci riconosciamo, al quale non vogliamo prostrarci e del quale siamo in grado di vedere i danni prodotti sui bambini e sui giovani, convinti ormai che la loro identità di esseri umani non sia determinata dal dialogo costante tra le mente e il cuore, ma da quello che hanno, che non hanno o che vorrebbero avere tra le gambe. L’asticella sale di anno in anno e questo dovrebbe allarmare tutte le persone davvero laiche, altrimenti prestissimo arriverà un giorno in cui mi sveglierò convinta di essere un pastore tedesco - ho sempre sognato di essere Rintintin - e pretenderò che questo venga trascritto sui documenti. E quando, con questi, mi presenterò alle mostre canine e non mi faranno partecipare, griderò all’esclusione. Chi può negarmi il diritto di essere cane? La realtà c’est moi. 2 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331053 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 2 minuti fa, appecundria ha scritto: Parlando di Aristotele ci sta bene un po' di propaganda a favore di Israele. Il nostro Roberto vince il premio "Delenda Carthago" 2024. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331055 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 9 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Il punto è che sta dilagando un divorante individualismo, esito marcescente della fine del capitalismo e dell'era dei diritti liberali. In realtà la figura dell'individualista fu classificata già da Darwin nel quadro generale dell'evoluzione, e poi successivamente precisata. Non è quindi recente. Adesso non ricordo bene, magari qualcuno mi aiuterà, mi pare che la figura di colui che agisce in maniera fortemente opportunistica contribuisca addirittura ad accelerare l'evoluzione della società perché essa è costretta a sviluppare anticorpi. Più o meno... Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331061 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 22 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 @Roberto M Aristotele e Tamaro. Bella accoppiata. "La Retorica" e "Va dove ti porta il cuore". 1 3 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331070 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 8 minuti fa, Roberto M ha scritto: sento la parola «inclusione» la prima sensazione che mi viene in mente è l’angoscia Roberto, per favore, ci lasci dire due parole in astratto? E dai, prima Israele, adesso Salvini, il prossimo intervento sarà un discorso di Trump? Lo sai, dovresti saperlo, il pensiero dei grandi filosofi richiede astrazione. Per cortesia non intervenire più in questi termini. Grazie. Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331073 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 17 minuti fa, Roberto M ha scritto: Chi può negarmi il diritto di essere cane? Questa è una citazione di Diogene il cinico di Sinope oppure è una presa d'atto? 4 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331080 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Muddy the Waters Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 2 ore fa, extermination ha scritto: L'onestà, anzitutto 😂😂😂😂 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331082 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 17 minuti fa, appecundria ha scritto: classificata già da Darwin nel quadro generale dell'evoluzione, e poi successivamente precisata. Dawkins ha dedicato parecchi paragrafi nel "gene egoista" a vantaggi e svantaggi evolutivi di egoismo e generosità, poi il ragionamento è stato traslato nell'ambito del business da diversi studiosi. Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331091 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 35 minuti fa, Roberto M ha scritto: Poi vi saluto che devo andare a lavorare 😱 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331101 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. densenpf Inviato 22 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 11 ore fa, appecundria ha scritto: Chi si illude di poter vivere al di fuori di una comunità o è al di sopra o è al di sotto dell'uomo: o è una bestia, o è un dio. Non e' vero, i Santi vivevano nel mondo, ma non erano del mondo. Cosi' anche per filosofi, artisti, scienziati, che piu'hanno dato che non ricevuto dalla comunita'. L'ago della bilancia e' solamente lo stato di coscienza che l'essere umano esprime, un "quid" interiore, che in alcuni si manifesta, in altri meno, fino a rasentare la bestialita'. Non e' il senso di comunita' che salva l'uomo, se esso non e' sentito interiormente, invece e' il singolo uomo che elevandosi, scoprendo chi e' realmente, desiderando, e innalzando se stesso che crea la comunita'. Semmai la vera domanda e' perche' dopo milioni di anni di evoluzione, ed una buona dose di tecnologia, acquisita, non riusciamo ad andare oltre il nostro ego, non riusciamo a superare il concetto di "mio " e "tuo". Tutta la violenza intorno a noi, guerre comprese, parte solamente da questo rebus. 3 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331103 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 2 minuti fa, densenpf ha scritto: Non e' vero, i Santi vivevano nel mondo, ma non erano del mondo. Va bene, si intende che la regola valga per questo mondo. Per gli altri mondi non siamo supportati da Aristotele, dobbiamo rifarci ad altri. Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331112 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
densenpf Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 1 minuto fa, appecundria ha scritto: Va bene, si intende che la regola valga per questo mondo Perdonami ma in che mondo vivevano i San Francesco, i Giordano Bruno, I Pico della Mirandola.....se non questo? Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331117 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 7 minuti fa, densenpf ha scritto: Semmai la vera domanda e' perche' dopo milioni di anni di evoluzione, ed una buona dose di tecnologia, acquisita, non riusciamo ad andare oltre il nostro ego, non riusciamo a superare il concetto di "mio " e "tuo". Tutta la violenza intorno a noi, guerre comprese, parte solamente da questo rebus. Una riflessione interessante, ho finito i Melius. Sappiamo tutti che nell'Ottocento (per restare vicini) si sono visti movimenti che aspiravano ad un società utopistica... tema da approfondire. Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331118 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 35 minuti fa, senek65 ha scritto: Aristotele e Tamaro. Bella accoppiata. "La Retorica" e "Va dove ti porta il cuore". Adesso manca solo Moccia, "Tre metri sopra il cielo", e il podio è completo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331119 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 22 Ottobre 2024 Condividi Inviato 22 Ottobre 2024 11 minuti fa, densenpf ha scritto: Semmai la vera domanda e' perche' dopo milioni di anni di evoluzione, ed una buona dose di tecnologia, acquisita, non riusciamo ad andare oltre il nostro ego, non riusciamo a superare il concetto di "mio " e "tuo". Tutta la violenza intorno a noi, guerre comprese, parte solamente da questo rebus. Eccellente riflessione 😊 Link al commento https://melius.club/topic/22166-il-crescente-egoismo-sociale/page/3/#findComment-1331121 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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