analogico_09 Inviato 26 Dicembre 2024 Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 12 ore fa, Plot ha scritto: Chambers e' un mostro di precisione, ritmo pulito senza sbavature, potente e musicale nell'accezione dello strumento utilizzato. Giusta osservazione e mi da lo spunto o l'ispirazione per dire di come personalmente, senza voler fare torto a nessuno, intendo la musica, quale tipo di aspettative nutro, cosa mi aspetto e cerco nell'arte dei suoni. Penso che la capacità, l'attitudine, il talento e meno spesso il genio nel saper coniugare insieme la pulizia e la precisione techico formale (di per sè "asettica", la virtù imprescindibile degli orologiai e dei contabili, meno dei musicisti e degli artisti in genere) e i sentimenti umani che la musica esprime (i quali sono generalmente "imprecisi", anzi affatto imprevedibili e variabili, ed è dalla perfetta saldatura di corpo ed anima che fa la sua comparrsa la magia musicale) non sia alla portata di tutti. Quindi tanto di cappello a chi dimostri di essere in grado di mettere armonicamente insieme sullo stesso piano la buona forma e la buona sostanza, il sentimento e lo "strumento" rivelatore in una condizione di salda, felice e complete communion . Non è ai confini del jazz questa musica bensì messo ben dentro i territori della musica afroamericana, ma vedo già tanti brani postati che secondo me o sono dentro i "confini" oppure lontani dagli stessi.., spero che mi sia permesso condividere una mia "eccezione" che non si ripeterò spesso. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388317 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 26 Dicembre 2024 Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 20 minuti fa, damiano ha scritto: ricordo male? Ricordi benissimo! Questo disco per me è stato un duro scoglio... ad ogni ascolto rimanevo con la sensazione di aver colto si e no una frazione di quello che c'è dentro! 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388321 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 26 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 @damiano A proposito di polacchi... quasi dimenticavo... "la nuova scena" prevede tra "i migliori" (imho) oltre la fucina inglese, proprio una band Polacca, EABS (Electro-Acoustic Beat Sessions), di cui seguo i lavori fin dall'inizio. A me piacciono una cifra! https://www.discogs.com/artist/5824369-EABS 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388339 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Dicembre 2024 Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Non è ai confini del jazz questa musica Spero si noti come il battito dello strumento di Ed Blackwell respiri musicalmente insieme al sentimento che dallo stesso tracimada e così dall'intero quartetto. Vale ancora che la musica sia non solo forma a ma anche espressione, oppure ci si avvia all'era del suonare per suonare, per fare ottima tecnica? Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388366 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Dicembre 2024 Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 1 ora fa, one4seven ha scritto: A proposito di polacchi... quasi dimenticavo... "la nuova scena" prevede tra "i migliori" (imho) oltre la fucina inglese, proprio una band Polacca Interessante, ricorda un po', sul fronte tonale, le improvvisazioni "atonali" con strumenti multipli dell'album "Free Jazz" di Ornette Coleman ed "Ascension" di Coltrane, con rimandi "obbligati" alle improvvisazioni collettive di Mingus in tonalità misto "broderline".., per così dire. Qui lo spirito del jazz sopravvive nel secondo passaggio, credo, la derivazione più diretta sia quella delle forme di jazz-fusion, rock-jazz attualizzato. Come il primo brano di questo album di Herbie Mann sembra derivare dalle suggestioni modali, esotico-etniche di Coltrane e Pharoha Sanders.., e da quel jazz "tribale" che attinge alle radici afro. Qui in forme "esotiche" più immediatamente fruibili rispetto alle spesso impervie impovvisazioni dei musicisti neri. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388382 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 26 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 In questi giorni ho inserito nel lettore il CD di Sam Wilkes in cui in un quintetto ben assortito per il "Festival de Frue",suonarono e registrarono l'album "Iiyo Iiyo Iiyo",trattasi di musiche di grande atmosfera,intimistiche e raffinate,un rassicurante abbraccio sonoro per i momenti in cui è doveroso e salutare rallentare. 1 4 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388602 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Plot Inviato 26 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 nel brano postato sopra mi e' subito venuto in mente Ali Farka Toure', vuoi per il modo in cui suona vuoi per il timbro della chitarra. Un altro figlio di Pele' ? - 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388625 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Dicembre 2024 Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 48 minuti fa, Plot ha scritto: nel brano postato sopra mi e' subito venuto in mente Ali Farka Toure', vuoi per il modo in cui suona vuoi per il timbro della chitarra. A parte le chitarre "arpeggianti", nel "tuo" brano mi pare sentire i cromosomi arcaici del blues, le radici africane, nell'altro non ci sento nulla che sia vicino ai confini del jazz in quella che mi sembra una sorta di "rapsodia" un poco giapponeseggiante con un ostinato ritmico-percussivo tipico della musica orientale un poco reggae con qualche reminiscenze di chitarra new age. Ma potrei sbagliare... 🤷♂️ Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388671 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. dariob Inviato 26 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Dicembre 2024 @Plot Dall' Africa non può mancare la 'dea' Fatoumata Diawara. Posto la parte finale, più "commovente", di questo concerto bellissimo in toto. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388726 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 27 Dicembre 2024 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 27 Dicembre 2024 Un Un disco che mi è piaciuto molto quando uscì nel 2006 (come passa il tempo!), legato alla genialità di Ermanno Basso, i.e. mr CAM Jazz, è impertinAnce di Franck Tortiller vibrafono, marimba e xilofono; Patrice Heral percussioni ed elettronica varia; Michel Godard tuba e serpentone. Mentre la tuba viene usata in qualche band di musica improvvisata, Henry Threadgill nei suoi lavori le riserva un ruolo fondamentale, ma anche Bill Frisell riserva spazi a strumentisti di tuba per il Serpentone ero profondamente ignorante. Questo strumento, che nasce come il basso della famiglia dei cornetti, non aveva mai goduto di un repertorio solistico. Godard, sviluppando su questo strumento dimenticato il suo enorme talento tecnico, vi esegue un repertorio che va dalla musica del XVI secolo al jazz e alla musica improvvisata (wiki). Quindi, approfittando dell'offerta Cam Jazz decisi di prendere questo disco https://www.discogs.com/release/4582820-Franck-Tortiller-Michel-Godard-Patrice-Héral-Impertinance che è "strano" ma a me piace molto. Ed è incredibile come con un setup minimale possa diventare molto espressivo. Ciao D. 3 3 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1388945 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 27 Dicembre 2024 Condividi Inviato 27 Dicembre 2024 @damiano ma che disco stupendo! Grazie! E come ciliegina sulla torta, pure una ottima registrazione... . 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1389298 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 27 Dicembre 2024 Condividi Inviato 27 Dicembre 2024 37 minuti fa, one4seven ha scritto: @damiano ma che disco stupendo! Sposarsi? 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1389336 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 27 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 27 Dicembre 2024 Nel pomeriggio ho trovato fuori posto (li tengo divisi per genere e ordine alfabetico) questo per me stupendo CD di Hailu Mergia,musicista Etiope con una curiosa storia di vita,in questo disco le premesse potrebbero indurre a considerarlo una mescidanza mentre invece si rivela un amalgama sapiente di più stili e tradizioni,nel primo brano per esempio troviamo diverse influenze in cui nella prima parte è presente una ritmica tipica dell'Etiopia settentrionale e repentinamente nei minuti finali irrompe quella tradizionale dell'Etiopia meridionale,e anche nel resto del disco troverete miscele interessanti e in due brani il cantato etiope su rimandi al jazz,al reagge,etc,insomma lo ripeto,per me davvero bello bello. 4 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1389346 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 28 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 28 Dicembre 2024 Il 26/12/2024 at 20:37, ascoltoebasta ha scritto: "Iiyo Iiyo Iiyo" Date le atmosfere del disco, in notturna ho ascoltato pure Sam Wilkins e l'ho trovato molto carino. A quanto pare non sono il solo, dato che su RYM, è in "classifica" tra i dischi live "fusion" del 2024. . https://rateyourmusic.com/charts/top/album/2024/g:jazz-fusion/ . . Cliccando sul link trovate la "classifica" dei dischi "di genere" più apprezzati dell'anno. Consiglio sempre RYM, perché permette di costruirsi una infinità di percorsi di ascolto. Copia/incolla sul servizio di streaming preferito, ed è solo goduria! . 3 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1389651 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mauriziox60 Inviato 28 Dicembre 2024 Condividi Inviato 28 Dicembre 2024 Disco fresco e godibile. Latin jazz accattivante. Da modesto ballerino di salsa mi sorpendo a ballare con gusto su alcuni brani 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/41/#findComment-1389662 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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