damiano Inviato 18 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 18 Novembre 2024 31 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non ho ancora nulla. Da dove comincio 'photo with.....", "Visible world", "It's ok to Listen to the Gray voice". Io ho iniziato in questo ordine Oppure inizi da Jarrett con il quartetto europeo quindi "Personal Mountains" Secondo me uno dei 3 più begli assolo di Jarrett e Garbarek fa la sua parte egregiamente. Gira sul digitale e scegli con cura tanto poi li prenderai tutti 🙂 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356832 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 18 Novembre 2024 Condividi Inviato 18 Novembre 2024 24 minuti fa, damiano ha scritto: tanto poi li prenderai tutti 😱 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356855 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 18 Novembre 2024 Condividi Inviato 18 Novembre 2024 David Darling - Solo cello - Affascinante ed ipnotico. Non so dove si collochi. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356877 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 19 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 19 Novembre 2024 8 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non so dove si collochi. E perché lo vuoi collocare? È uno strumentista che proviene dagli studi classici e che ha deciso di andare ad esplorare cose diverse. Se vuoi approfondire ti consiglio la trilogia dell'acqua: "The Sea", "The River", "The Sea II" dove suona insieme al pianista Ketil Bjiornstad ed al (grandissimo) chitarrista Terje Rypdal. Ti dico nulla in anticipo per non rovinarti la sorpresa 🙂 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356937 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 19 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 19 Novembre 2024 Sicuramente lo conoscete già, ma se così non fosse ve lo consiglio caldamente. Per me è un disco strepitoso che non si colloca sicuramente nel filo ne Jazz tradizionale, ma che trovo di una bellezza e intensità non comuni. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357059 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 19 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 19 Novembre 2024 4 ore fa, damiano ha scritto: E perché lo vuoi collocare? È uno strumentista che proviene dagli studi classici e che ha deciso di andare ad esplorare cose diverse. David Darling - Solo cello - Secondo te, Damiano, quali orizzonti musicali, poetici ed estetici diversi (da cosa) andrebbe esplorando il cellista classico con una musica "spersa", e strasentita, a mio avviso ottima come commento musicale di qualche scena cinematografica non possedendo pregnanza espressiva e formale autonima all'insegna dell'originalità. Parlo della musica che si ascolta dal video postato, non conoscendolo non saprei dire dei progretti musicali che citi con altri musicisti tra cui il grande, "collaudatissimo" Terje Rypdal che viene da lontano. Sarà bella, suggestiva, emozionante? Certamente, ma il mondo è pieno di musiche così fatte: formalmente "belle senz'anima". Di piacevole "sottofondo". Agli inizi queste esperienze musicali che vedevano fusi insieme i vari generi musical, le varie culture world, etniche, antropologiche, avevano una loro freschezza ed originalità, rappresentavano la novità stimolante aperta allo "sconosciuto", nell'approccio creativo e fruitivo che avava anche risvolti socio-culturali, finanche politici, ma anzichè progredire, evolversi esteticamente e poeticamente, culturalmente sono (s)cadute nella "bella forma" manierata ad espressione unica di facie acchiappo. Per quel che conta la mia opinione, il mio gusto e discernimento personale, a me pare capire e sentire che in tutte queste indiscriminate "mescolanze" si vada surrogando il già surrogato delle fonti originarie che rivendicano la forte, originale, spesso increatata unicità, le quali ci appariranno sempre come appena create, nonostante portino su di se', senza subirne il peso, i fardelli del tempo trascorso. Premesso che ogni forma d'arte, ogni musica non nasca dal nulla, questo è certo: l'arte "copia" sempre se stessa per rinnovarsi, evolversi non già per fabbricare cloni musicali industriali inani e seriali, i quali in uso e consumo oggi, non avranno domani. Questa musica ECM (parte "seconda"), fabbricata a ritmi da cottimo, salvando il salvabile che pure si avrà, mi pare sia un pletora infinita di surrogati dei surrogati.., mentre più passa il tempo, più surrogati dei surrogati si vanno aggiungendo a quanto già sia già stato "diluito" oltre misura. Fino a quando - ahinoi! - non finiremo per perdere il senso vivo e le "sacre" memorie delle origini. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357157 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: non finiremo per perdere il senso vivo e le "sacre" memorie delle origini E' qualcosa di nuovo che non deve, e secondo me non vuole, ricondursi alle sacre origini. 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: mi pare sia un pletora infinita di surrogati dei surrogati. Forse ti pare male 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357282 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 47 minuti fa, senek65 ha scritto: 3 ore fa, analogico_09 ha scritto: non finiremo per perdere il senso vivo e le "sacre" memorie delle origini E' qualcosa di nuovo che non deve, e secondo me non vuole, ricondursi alle sacre origini. 3 ore fa, analogico_09 ha scritto: mi pare sia un pletora infinita di surrogati dei surrogati. Forse ti pare male Avevo scritto "sacre" tra virgolette, qualcosa significherà per chi conosca i linguaggi della comunicazione, all'interno di un contesto argomentativo più articolato dal quale si estrapola in modo errato una sola parola . Confermo quanto ho integralmente scritto, la mia personale opinione, potrai ovviamente dire la tua opposta al riguardo argomentando, le battute sono per la pubblicità. Forse mi parrà male, o forse parrà male a te il mio presunto parermi male... ma ho motivato la mia opinione se vuoi dare credito alla tua battuta la dovresti motivare le ragioni che te l'avranno ispirata affinchè non sia solo ironia a perdere bensì costruttivo scambio delle idee . 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357323 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 Argomentando un po', senza esagerare, tra le righe si legge che da sempre la musica da una parte si imita e dall'altra si rinnova. Non esiste una prescrizione di originalità, e le cause di "plagio", oltre ad essere tra le più difficili, esistono dalla notte dei tempi, o meglio, da quando la composizione é assurta a mercato, quindi da qualche centinaio di anni. Un po' come gli atti parlamentari, certe discussioni, fatte di critiche ed apprezzamenti, si ripetono ciclicamente. Per i contemporanei sono interessanti, per chi le ha già sentite, meno. É nell'ordine naturale delle cose e non c'è da stupirsi. Resta il fatto che, ascoltato un brano, questo possa piacere anche se non figlio di particolare inventiva. La musica di Darling non è troppo articolata né complessa, ma propone atmosfere che mi piacciono. Ho anche ascoltato qualcosa della trilogia dell'acqua di cui parla Damiano, e mi é piaciuta. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357359 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 19 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 19 Novembre 2024 Caro Peppe @analogico_09, non so rispondere, meglio non penso di "dover" rispondere, non per scortesia, ci mancherebbe altro, ma perché non mi pongo la domanda. Come ho scritto altre volte, a me piace l'approccio alla Vattimo. A rileggere bene, anche @Gaetanoalberto ha chiesto: dove lo colloco? ed io ho risposto, tra le righe, che è una domanda inutile, sottintendendo che la collocazione è relativa al soggetto e la mia risposta sarebbe stata sicuramente diversa dalla sua. Quindi inutile perché entrambi leggiamo quello che sentiamo con i nostri filtri che hanno stessa valenza e sicuramente effetti diversi. Sulla ripetitività di alcune (molte?) produzioni ECM dell'ultimo periodo hai ragione al 100% e credo che Manfred sia un mago del marketing per cui attacca il ciuccio dove vuole il padrone (mercato). Suoni eccellenti, per soddisfare gli audiofili, accoppiati a musiche poco impegnative che scorrono ed arrivano a fine disco lasciando poco. Bisogna essere capaci di discernere, non in senso assolutistico, perché, ancora una volta, quello che conta è la percezione individuale quindi il discernimento. Nello specifico, di Darling non ho il disco postato, ho invece la trilogia dell'acqua che ho citato prima. A proposito di violoncello in casa ECM ho qualcosa in più di Anja Lechner tra cui un disco magnifico con Dino Saluzzi, mi pare si chiami Ojos Negros che, oltre ad essere impeccabile dal punto di vista audio, quando finisce mi lascia senza fiato, tanto è bello e pregnante. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357371 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 Caro Peppe @analogico_09, è stato aperto questo 3D proprio per poter parlare di quella musica bella, suggestiva, emozionante, di piacevole "sottofondo" e di facile acchiappo, senza scomodare mostri sacri e relative musiche sacre. Tutto qui. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357383 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 1 ora fa, damiano ha scritto: Sulla ripetitività di alcune (molte?) produzioni ECM dell'ultimo periodo hai ragione al 100% e credo che Manfred sia un mago del marketing per cui attacca il ciuccio dove vuole il padrone (mercato). Bisogna anche considerare che lui è ormai vecchio e penso anche sostanzialmente fuori dai giochi; ECM è nei fatti sotto Universal. Qualcosa di buono cmq c'è. Penso a Vijay Iyer, per esempio. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357451 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 Dico la mia, parere da non esperto: sono, in questo caso, pienamente d'accordo con@analogico_09, per come posso 'afferrare' quel pezzo di cello, così, di primo acchito, non conoscendo l'autore, che potrebbe aver scritto altre cose notevoli. Ne abbiamo discusso varie volte. Mi ricorda la cosiddetta 'New Age' anni'80/'90 della Windham Hiil: c'erano alcuni IMHO capolavori e un sacco di musica fatta un po' con lo stampino. Ma è questione di sensibilità personale, per cui non è che ci sia una ragione e un torto. - Personalmente, ad esempio, la penso allo stesso modo su un 'grande' (nel senso di universalmente stimato), di cui avete parlato poco fa, Garbarek, per i due dischi che possiedo. Questo per dire che, stante la frequentazione di ciascuno di noi (credo) con decenni e decenni di musica, c'è sempre da imparare ma abbiamo una nostra esperienza che, almeno nel mio caso, mi condiziona e obbliga. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357519 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 15 minuti fa, dariob ha scritto: un sacco di musica fatta un po' con lo stampino. 16 minuti fa, dariob ha scritto: c'è sempre da imparare (ma) E abbiamo una nostra esperienza Non dimentichiamo che qualcuno, per esempio il sottoscritto, potrebbe non aver ascoltato tutto quell'immenso parco di esperienze musicali ripetitive cui si accenna, né vi ha fatto cenno. Non essendone influenzato, può dunque esprimere una sensazione di ascolto positiva, che non aspira a classifiche. Ad esempio, serve ad ampliare, come sicuramente faró grazie ai suggerimenti di Damiano sullo specifico. Quanto alla ripetitività di ECM, ci sono davvero tante incisioni rispetto alle quali sono indifferente, o addirittura trovo noiose e ripetitive. D'altra parte non tutti i dischi di altre case mi risultano capolavori di originalità e tecnica, anche mantenendosi nel mainstream. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357546 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 19 Novembre 2024 Condividi Inviato 19 Novembre 2024 13 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: può dunque esprimere una sensazione di ascolto positiva, Ma certamente! --Il discorso è un po' delicato, quando si interviene su cose che toccano le corde intime di ciascuno, che sia la musica, il cinema o la pittura. Infatti temevo che il mio intervento fosse male interpretato: d'altronde ho espresso la mia opinione, in questo caso concorde (a differenza del solito) con@analogico_09 . Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357563 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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