Vai al contenuto
Melius Club

Ai confini del Jazz


damiano

Messaggi raccomandati

31 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Non ho ancora nulla. Da dove comincio

'photo with.....", "Visible world", "It's ok to Listen to the Gray voice". Io ho iniziato in questo ordine

 

Oppure inizi da Jarrett con il quartetto europeo quindi "Personal Mountains"

 

Secondo me uno dei 3 più begli assolo di Jarrett e Garbarek fa la sua parte egregiamente.

Gira sul digitale e scegli con cura tanto poi li prenderai tutti

🙂

 

Ciao

D.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356832
Condividi su altri siti

8 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Non so dove si collochi.

E perché lo vuoi collocare? È uno strumentista che proviene dagli studi classici e che ha deciso di andare ad esplorare cose diverse. 

Se vuoi approfondire ti consiglio la trilogia dell'acqua: "The Sea", "The River", "The Sea II" dove suona insieme al pianista Ketil Bjiornstad ed al (grandissimo) chitarrista Terje Rypdal.

Ti dico nulla in anticipo per non rovinarti la sorpresa 🙂

Ciao

D.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1356937
Condividi su altri siti

2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

non finiremo per perdere il senso vivo e le "sacre" memorie delle origini

E' qualcosa di nuovo che non deve, e secondo me non vuole, ricondursi alle sacre origini.

 

2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

mi pare sia un pletora infinita di surrogati dei surrogati.

Forse ti pare male :classic_biggrin:

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357282
Condividi su altri siti

 

 

 

47 minuti fa, senek65 ha scritto:
3 ore fa, analogico_09 ha scritto:

non finiremo per perdere il senso vivo e le "sacre" memorie delle origini

E' qualcosa di nuovo che non deve, e secondo me non vuole, ricondursi alle sacre origini.

3 ore fa, analogico_09 ha scritto:

mi pare sia un pletora infinita di surrogati dei surrogati.

Forse ti pare male :classic_biggrin:

 

 

Avevo scritto "sacre" tra virgolette, qualcosa significherà  per chi conosca i linguaggi della comunicazione, all'interno di un contesto argomentativo più articolato dal quale si estrapola in modo errato una sola parola . Confermo quanto ho integralmente scritto, la mia personale opinione, potrai ovviamente dire la tua opposta al riguardo argomentando, le battute sono per la pubblicità.

Forse mi parrà male, o forse parrà male a te il mio presunto parermi male... :classic_rolleyes: ma  ho motivato la mia opinione se vuoi dare credito alla tua battuta la dovresti motivare le ragioni che te l'avranno ispirata affinchè non sia solo ironia a perdere bensì costruttivo scambio delle idee . :classic_wink:

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357323
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto

Argomentando un po', senza esagerare, tra le righe si legge che da sempre la musica da una parte si imita e dall'altra si rinnova.

Non esiste una prescrizione di originalità, e le cause di "plagio", oltre ad essere tra le più difficili, esistono dalla notte dei tempi, o meglio, da quando la composizione é assurta a mercato, quindi da qualche centinaio di anni.

Un po' come gli atti parlamentari, certe discussioni, fatte di critiche ed apprezzamenti, si ripetono ciclicamente.

Per i contemporanei sono interessanti, per chi le ha già sentite, meno.

É nell'ordine naturale delle cose e non c'è da stupirsi.

Resta il fatto che, ascoltato un brano, questo possa piacere anche se non figlio di particolare inventiva.

La musica di Darling non è troppo articolata né complessa, ma propone atmosfere che mi piacciono.

Ho anche ascoltato qualcosa della trilogia dell'acqua di cui parla Damiano, e mi é piaciuta.

  • Thanks 2
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357359
Condividi su altri siti

Caro Peppe @analogico_09, non so rispondere, meglio non penso di "dover" rispondere, non per scortesia, ci mancherebbe altro, ma perché non mi pongo la domanda. Come ho scritto altre volte, a me piace l'approccio alla Vattimo. A rileggere bene, anche @Gaetanoalberto ha chiesto: dove lo colloco? ed io ho risposto, tra le righe, che è una domanda inutile, sottintendendo che la collocazione è relativa al soggetto e la mia risposta sarebbe stata sicuramente diversa dalla sua. Quindi inutile perché entrambi leggiamo quello che sentiamo con i nostri filtri che hanno stessa valenza e sicuramente effetti diversi.

Sulla ripetitività di alcune (molte?) produzioni ECM dell'ultimo periodo hai ragione al 100% e credo che Manfred sia un mago del marketing per cui attacca il ciuccio dove vuole il padrone (mercato).

Suoni eccellenti, per soddisfare gli audiofili, accoppiati a musiche poco impegnative che scorrono ed arrivano a fine disco lasciando poco. Bisogna essere capaci di discernere, non in senso assolutistico, perché, ancora una volta, quello che conta è la percezione individuale quindi il discernimento.

Nello specifico, di Darling non ho il disco postato, ho invece la trilogia dell'acqua che ho citato prima. A proposito di violoncello in casa ECM ho qualcosa in più di Anja Lechner tra cui un disco magnifico con Dino Saluzzi, mi pare si chiami Ojos Negros che, oltre ad essere impeccabile dal punto di vista audio, quando finisce mi lascia senza fiato, tanto è bello e pregnante.

Ciao

D.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357371
Condividi su altri siti

1 ora fa, damiano ha scritto:

Sulla ripetitività di alcune (molte?) produzioni ECM dell'ultimo periodo hai ragione al 100% e credo che Manfred sia un mago del marketing per cui attacca il ciuccio dove vuole il padrone (mercato).

 

Bisogna anche considerare che lui è ormai vecchio e penso anche sostanzialmente fuori dai giochi; ECM è nei fatti sotto Universal. 

Qualcosa di buono cmq c'è. Penso a Vijay Iyer, per esempio.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357451
Condividi su altri siti

Dico la mia, parere da non esperto:

sono, in questo caso, pienamente d'accordo con@analogico_09,

per come posso 'afferrare' quel pezzo di cello, così, di primo acchito, non conoscendo l'autore, che

potrebbe aver scritto altre cose notevoli.

Ne abbiamo discusso varie volte.

Mi ricorda la cosiddetta 'New Age' anni'80/'90 della Windham Hiil: c'erano alcuni IMHO capolavori

e un sacco di musica fatta un po' con lo stampino.

Ma è questione di sensibilità personaleper cui non è che ci sia una ragione e un torto.

-

Personalmente, ad esempio, la penso allo stesso modo su un 'grande' (nel senso di universalmente stimato),

di cui avete parlato poco fa, Garbarek, per i due dischi che possiedo.

Questo per dire che, stante la frequentazione di ciascuno di noi (credo) con decenni e decenni

di musica, c'è sempre da imparare ma abbiamo una nostra esperienza che, almeno nel mio

caso, mi condiziona e obbliga.

 

 

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357519
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto
15 minuti fa, dariob ha scritto:

un sacco di musica fatta un po' con lo stampino.

 

16 minuti fa, dariob ha scritto:

c'è sempre da imparare (maE abbiamo una nostra esperienza

Non dimentichiamo che qualcuno, per esempio il sottoscritto, potrebbe non aver ascoltato tutto quell'immenso parco di esperienze musicali ripetitive cui si accenna, né vi ha fatto cenno.

Non essendone influenzato, può dunque esprimere una sensazione di ascolto positiva, che non aspira a classifiche.

Ad esempio, serve ad ampliare, come sicuramente faró grazie ai suggerimenti di Damiano sullo specifico.

Quanto alla ripetitività di ECM, ci sono davvero tante incisioni rispetto alle quali sono indifferente, o addirittura trovo noiose e ripetitive.

D'altra parte non tutti i dischi di altre case mi risultano capolavori di originalità e tecnica, anche mantenendosi nel mainstream.

Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357546
Condividi su altri siti

13 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

può dunque esprimere una sensazione di ascolto positiva,

Ma certamente! --Il discorso è un po' delicato, quando si interviene su cose che toccano le corde intime

di ciascuno, che sia la musica, il cinema o la pittura.

Infatti temevo che il mio intervento fosse male interpretato: d'altronde ho espresso la mia opinione, in questo caso

concorde (a differenza del solito:classic_laugh:) con@analogico_09 .

 

Link al commento
https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/17/#findComment-1357563
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...