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Melius Club

Ai confini del Jazz


damiano

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Inviato
11 ore fa, one4seven ha scritto:

E allora come non citare quello spettacolo di Wadada Leo Smith e la sua  Orange Wave Electric che nel 2023 (a 81 anni) con Fire Illuminations si butta nella mischia seguendo "l'hype" in corso.

Ne esce un disco esplosivo.

.

Che parte così:

.

Solo i grandi come lui possono fare un disco a 81 anni perfettamente integrato nel migliore panorama odierno (ma Miles è lì che guarda) 

  • Thanks 2
Inviato

@damiano non so quante volte ho visto Gurtu dal vivo. Un gigante. 

Sempre straordinario.  Musicista totale. 

 

  • Thanks 1
Inviato
9 ore fa, Azoto One ha scritto:

(ma Miles è lì che guarda)

 

... e dice: aricopioni! dopo più' di 50 anni non siete riusciti ancora a fare qualcosa di nuovo?!? :classic_ohmy: :classic_laugh:

  • Haha 2
Gaetanoalberto
Inviato

Alla memoria di chi i confini li ha sempre e per definizione ignorati e superati.

Non lo amo particolarmente in questa veste, e neppure in questo particolare brano, però ricorda che è bello spaziare.

 

  • Melius 1
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Inviato
12 minuti fa, damiano ha scritto:

L'etichetta che secondo me (ovviamente) rappresenta la coltivazione della fascia di confine è ECM. Io ho iniziato nel 77 comprando "Bright Size Life" album d'esordio del giovane (è del 54 e il disco e del 76) talento Par Metheny. Il disco è jazz purissimo con continui richiami alla tradizione (Jim Hall e Ornette), sviluppato con personalità altissima e grande sapienza compositiva.

 

 

Ma se e' jazz purissimo perche' metterlo tra le cose che sarebbero ai confini del jazz? ☺️

Inviato
9 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

se e' jazz purissimo perche' metterlo tra le cose che sarebbero ai confini del jazz? ☺️

Perché è stato l'esordio di un ricercatore sopraffino e quindi l'ho collocato (diciamo) alla carriera. In una intervista alla domanda banale del giornalista, mi pare italiano, mi pare al Sanremo jazz festival: che musica suoni?  ha risposto letteralmente "well, you cannot put your finger on It"...

E quindi, chi sono io?

 

 A proposito ci sarà anche lui al Roma Jazz Festival 🙂

Ciao

D.

 

Inviato
55 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Non lo amo particolarmente in questa veste, e neppure in questo particolare brano,

Io da matti! Naturalmente non per M.Davis, ma l'omaggio dell'Hip-Hop al gran vecchio.

Grazie di averlo postato, dello stesso LP mi piace questo:

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, damiano ha scritto:

rappresenta la coltivazione della fascia di confine è ECM. Io ho iniziato nel 77 comprando "Bright Size Life"

Bellissimo! 

Io invece qualche anno dopo con questo, più 'crossover' e emblema del Metheny più famoso:

 

  • Thanks 1
Inviato

Ma, francamente,  perché mai dobbiamo appiccicare delle etichette, che servono più che altro per dare un'idea. 

 

 

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato

Cambiando genere, sempre senza pretese particolari, non so come vi ponete di fronte a queste combinazioni di tradizione, folk, e qualcosa che a me pare stare nei famosi confini in cui mi trovo benissimo.

Un ebreo sefardita italiano, che ci vuole faccia a proprorlo di sti tempi amari

 

  • Melius 1
Inviato

Ho visto un paio di post sul divino Miles,  che ha naturalmente partecipato alla definizione.del confine. Mi interessa però proporvi un altro modo di suonare la tromba, molto ma molto confine, quasi ascensore o aeroporto. Ma lascio a voi l'unione dei puntini, se ci sono e se vi interessa. Arve Henriksen in una performance esclusiva con il dj Fennesz. Henriksen è uno dei cavalli di razza di ECM.

E interessante leggere i commenti perché Arve è molto social...

 

Io apprezzo molto questa performance

 

Ciao

D.

 

  • Thanks 2

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