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Dopo la morte c'è un'altra vita?


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extermination
Inviato

Date retta a me, non pensateci; è un attimo! inutile preoccuparsi di stati d’animo e sensazioni che poi non si possono raccontare e sulle quali non ci si può manco rifletterci sopra!!

Inviato

In caso di vita dopo la morte corporale non sopporterei il vedere la moglie che vende gli sterii a meno della metà di quanto le avevo detto di averli pagati... :classic_rolleyes:

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Inviato
47 minuti fa, Luca44 ha scritto:

vresti qualche link o riferimento in proposito ? E' interessante la cosa...

Cerca Homo Naledi e Rising Star Cave South Africa. Se hai Netflix c'è un documentario affascinante. 

Parte della comunità scientifica è in dubbio perché il Naledi avrebbe avuto il cervello di uno scimpanzé. Ma se vedi la grotta ti rendi subito conto che è impossibile un avvenimento casuale.

La (mia) deduzione logica è appunto che il primo abbozzato spiraglio di pensiero è dedicato a questo.

Inviato
1 ora fa, keres ha scritto:

Dite che è solo chimica del cervello? 

Conosciuta personalmente una persona che ha avuto una esperienza di pre morte (malaria)

Ha cambiato vita e subito una forte trasformazione interiore

Coltivò ulteriormente la dimensione spirituale, sino a diventare insegnante di meditazione e presidente associazione psicologia transpersonale

Come si fa a non porsi delle domande, con certi eventi...

 

 

Inviato
32 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Conosciuta personalmente una persona che ha avuto una esperienza di pre morte (malaria)

Ha cambiato vita e subito una forte trasformazione interiore

Coltivò ulteriormente la dimensione spirituale, sino a diventare insegnante di meditazione e presidente associazione psicologia transpersonale

Sono scmpre molto scettico nei confronti di questi personaggi...

briandinazareth
Inviato
2 ore fa, appecundria ha scritto:

Scoperte recenti nel campo delle specie homo, testimoniano che anche individui non-sapiens hanno pensato alla vita dopo la morte. Sembrerebbe che non appena un essere acquisisce la capacità di pensiero astratto lo rivolga al post mortem.

Per dirla alla De Crescenzo, un uomo come @briandinazareth, positivo, milanese, produttivo, che si fa la doccia (!!!),

 

tuto  vero, però milanese proprio no, sotto nessun punto di vista :classic_biggrin:

 

3 ore fa, appecundria ha scritto:

Ma l'uomo d'amore cosa pensa?

Io credo che per l'uomo d'amore il problema non risieda nella morte propria bensì nella morte dei propri cari. Non è che uno si seppellisce da solo, è chi lo ha amato che cerca un luogo adatto, scava una fossa, aggiunge un corredo funerario per il viaggio, lo seppellisce e poi vigila sulla tomba.

Insomma: la vita oltre la morte riguarda anche e soprattutto chi resta... se il dipartito è stata una persona amata da chi lo ha conosciuto. In tal senso la domanda se dopo la morte c'è davvero una nuova vita è, per l'uomo d'amore, una cosa curiosa, interessante, ma non dirimente. Io vivo prima e dopo la morte se gli altri mi amano... altrimenti che ci campo a fare?

 

concordo, tutte le consapevolezze razionali aiutano fino ad un certo punto di fronte alla morte di qualcuno importante per noi e anche di fronte alla nostra caducità. 

questa è una cosa che accetto del mio essere uomo, non mi illudo di essere una creatura razionale, perché tutte le nostre pulsioni, amori, sofferenze ecc. sono più profonde e non controllabili se non marginalmente da noi. 

capisco anche il tuo anelito foscoliano della gioia dell'urna, per me derivante anche dalla consapevolezza proprio dalla vacuità di tantissime convinzioni che abbiamo e che costruiscono costituiscono un senso alla vita, fondamnetalmente però inventate ma utili contenitori dell'angoscia. 

alla fine, anche per me, soprattutto contano i momenti di amore e condivisione dell'esperienza della vita, anche con la tara dell'incomunicabilità e delle differenze tra di noi (anche se molto più limitate delle similitudini a guardar bene). 

per questo cioran, riportato prima, da un'idea interessante, fondata sullo sfoltimento delle convinzioni che risultano essere poco solide ad un'analisi profonda, più che sulla costruzione di castelli metafisici e di significato. 

 

non è una visione nichilista per quanto mi riguarda, perché da più valore alle cose e alla vita stessa, per quanto sia un percorso molto faticoso e non banale. 

anche perché comporta il superamento dell'eccezionalità dell'essere umano in genere e di noi stessi nel particolare. 

briandinazareth
Inviato
21 minuti fa, otaner ha scritto:

 

molto bello, ci sono alcuni dubbi ancora, ma sembra sempre di più che occorra retrodatare molte cose. 

in realtà gli studi moderni stanno scoprendo molte cose soprendenti in queso senso e tutte spingono le date indietro, dalle caratteristiche mentali degli ominini, alle civiltà (vedi gobelki tepe)

Inviato
45 minuti fa, Guru ha scritto:

questi personaggi...

L'ho conosciuta personalmente e potrei garantire su correttezza, profondità di pensiero e buon cuore

Tra l'altro, anche psicoterapeuta

In quel contesto, conosciuti tanti personaggi speciali

Rappresentanti di tradizioni occidentali ed orientali

Hanno fornito una buona impronta (bias), al mio attuale pensiero sulla questione (Filosofia Perenne) 

Gaetanoalberto
Inviato

Io mi occupo di sepolture sterei.

Sempre a disposizione.

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briandinazareth
Inviato
39 minuti fa, NlCO ha scritto:

Si rescuscita ventenni giusto?

 

no, intorno ai 30 secondo la tradizione cattolica, dovrebbe essere l'età della perfezione e quella della morte e resurrezione di cristo

 

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Inviato
54 minuti fa, NlCO ha scritto:

Si rescuscita ventenni giusto?

 

14 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

no, intorno ai 30 secondo la tradizione cattolica, dovrebbe essere l'età della perfezione e quella della morte e resurrezione di cristo

P. J. Farmer, per non far torto, fa resuscitare a 25 anni:classic_biggrin:

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