Jarvis Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 "La centralità della storia d’Italia e dell’Occidente, con approfondimenti sui popoli italici, la civiltà greca e romana e i primi secoli del Cristianesimo;" Questa è proprio una stupidaggine inutile. Inutile perché già si studiano queste cose, stupida perché non lascia abbastanza spazio allo studio del 900 e più in generale delle altre culture e paesi, indispensabili per capire la contemporaneità e tollerare le differenze, arricchendosi con esperienze che sarebbe utilissimo almeno conoscere visto la squallore della nostra politica ( italiana ed europea). Penso alla Cina di Confucio, tra i tanti possibili esempi, anche per rispondere a quegli ignorantoni che sbeffeggiano la Cina Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406570 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 4 ore fa, Velvet ha scritto: Marron'ro Carmine È oggi! Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406580 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 16 minuti fa, Jarvis ha scritto: "La centralità della storia d’Italia e dell’Occidente, con approfondimenti sui popoli italici, la civiltà greca e romana e i primi secoli del Cristianesimo;" E ripartita la solfa dell'impero millenario, dell'eroico popolo italico e delle sue radici greco-romane. Ri-Maronn'.. A volte ritornano. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406581 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 Ma Elon Musk lo sa di 'sta cosa? Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406587 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 15 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 2 ore fa, Martin ha scritto: Occhio che i cinesi ci sverniciano Ad Elon gli possono giusto allacciare le scarpe. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406593 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 15 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 3 minuti fa, appecundria ha scritto: Ma Elon Musk lo sa di 'sta cosa? Non credo glie ne possa fregare di meno, comunque approverebbe visto che è un ammiratore dell'impero romano, ovverosia la culla della civiltà. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406596 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 Dal D.M. 254/2012 Identita', memoria e cultura storica Nei tempi piu' recenti il passato e, in particolare, i temi della memoria, dell'identita' e delle radici hanno fortemente caratterizzato il discorso pubblico e dei media sulla storia. Un insegnamento che promuova la padronanza degli strumenti critici permette di evitare che la storia venga usata strumentalmente, in modo improprio. Inoltre la formazione di una societa' multietnica e multiculturale porta con se' la tendenza a trasformare la storia da disciplina di studio a strumento di rappresentanza delle diverse identita', con il rischio di comprometterne il carattere scientifico e, conseguentemente, di diminuire la stessa efficacia formativa del curricolo. E' opportuno sottolineare come proprio la ricerca storica e il ragionamento critico sui fatti essenziali relativi alla storia italiana ed europea offrano una base per riflettere in modo articolato ed argomentato sulle diversita' dei gruppi umani che hanno popolato il pianeta, a partire dall'unita' del genere umano. Ricerca storica e ragionamento critico rafforzano altresi' la possibilita' di confronto e dialogo intorno alla complessita' del passato e del presente fra le diverse componenti di una societa' multiculturale e multietnica. Per questo motivo il curricolo sara' articolato intorno ad alcuni snodi periodizzanti della vicenda umana quali: il processo di ominazione, la rivoluzione neolitica, la rivoluzione industriale e i processi di mondializzazione e globalizzazione. La storia generale a scuola Occorre, dunque, aggiornare gli argomenti di studio, adeguandoli alle nuove prospettive, facendo si' che la storia nelle sue varie dimensioni - mondiale, europea, italiana e locale - si presenti come un intreccio significativo di persone, culture, economie, religioni, avvenimenti che hanno costituito processi di grande rilevanza per la comprensione del mondo attuale: dal preistorico alle prime societa' del protostorico, dalle grandi civilta' antiche alla colonizzazione greca e al processo di unificazione del Mediterraneo, dalla costituzione dell'Impero Romano alla diffusione del Cristianesimo, dalla progressiva strutturazione dei territori alla nascita di una societa' ricca per i diversi apporti di genti e di culture nel Medioevo; dall'Umanesimo e dal Rinascimento alle scoperte geografiche e all'espansione europea, dalla Riforma protestante alla costruzione degli stati moderni; dalla Rivoluzione scientifica all'Illuminismo e alla formazione di stati di diritto; dalla colonizzazione alla formazione degli stati nazionali, in particolare quello italiano, dall'industrializzazione al diffondersi della societa' di massa e all'emancipazione femminile; dai conflitti mondiali all'affermazione di dittature e all'espansione della democrazia, dai movimenti di resistenza alla formazione della Repubblica italiana, dalla decolonizzazione all'avvento della globalizzazione; dalle rivoluzioni scientifiche alla rivoluzione digitale. In particolare la conoscenza dei diversi e profondi legami, dei conflitti e degli scambi che si sono svolti nel tempo fra le genti del Mediterraneo e le popolazioni di altre regioni del mondo, rende comprensibili questioni che, altrimenti, sarebbero interamente schiacciate nella dimensione del presente. I due poli temporali, il passato e il presente, devono entrambi avere il loro giusto peso nel curricolo ed e' opportuno che si richiamino continuamente. E' tuttavia evidente che proprio l'attenzione alle vicende complesse del presente chiamano in causa le conoscenze di storia generale, articolate nell'arco del primo ciclo, sulla base della loro significativita' ai fini di una prima comprensione del mondo. La ripartizione delle conoscenze storiche per livelli scolastici La disciplina, per la sua complessita', richiede la formulazione di un percorso ben articolato, con una progressione di attivita' e di conoscenze adatta alle diverse fasi dell'apprendimento e che permetta di distribuire lungo tutto l'arco della scuola primaria e secondaria di primo grado i diversi compiti di apprendimento. La storia generale nella scuola primaria e' deputata a far scoprire agli alunni il mondo storico mediante la costruzione di un sistema di conoscenze riguardanti quadri di civilta' o quadri storico sociali senza tralasciare i fatti storici fondamentali. Nella scuola secondaria di primo grado lo sviluppo del sapere storico riguardera' anche i processi, le trasformazioni e gli eventi che hanno portato al mondo di oggi. Una piu' sistematica strutturazione cronologica delle conoscenze storiche sara' distribuita lungo tutto l'arco del primo ciclo d'istruzione. In particolare alla scuola primaria sono assegnate le conoscenze storiche che riguardano il periodo compreso dalla comparsa dell'uomo alla tarda antichita'; alla scuola secondaria le conoscenze che riguardano il periodo compreso dalla tarda antichita' agli inizi del XXI secolo. L'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado viene dedicato allo studio della storia del Novecento. Tuttavia e' importante sottolineare l'importanza, a partire dalla scuola primaria, dell'apprendimento della storia centrato su temi che riguardano l'insieme dei problemi della vita umana sul pianeta: l'uso delle diverse fonti di energia, la difesa dagli elementi naturali avversi e la trasformazione progressiva dell'ambiente naturale, i molti passaggi dello sviluppo tecnico, la conservazione dei beni e del cibo, la divisione del lavoro e la differenziazione sociale, le migrazioni e la conquista dei territori, il conflitto interno e quello esterno alle comunita', la custodia e la trasmissione del sapere, i codici e i mezzi della comunicazione, la nascita e lo sviluppo delle credenze e della ritualita', il sorgere e l'evoluzione del sentimento religioso e delle norme, la costruzione delle diverse forme di governo. Un tale approccio, costruito tra passato e presente, permette anche di non doversi soffermare troppo a lungo su singoli temi e civilta' remote nella convinzione che in una data classe si debbano svolgere solo argomenti specifici. Gli intrecci disciplinari La storia si apre all'utilizzo di metodi, conoscenze, visioni, concettualizzazioni di altre discipline. Gli insegnanti, mettendo a profitto tale peculiarita', potenziano gli intrecci disciplinari suggeriti dai temi proposti agli alunni. In particolare e' importante curare le aree di sovrapposizione tra la storia e la geografia in considerazione dell'intima connessione che c'e' tra i popoli e le regioni in cui vivono. Per l'educazione linguistica sono importanti i processi di produzione e di organizzazione delle informazioni primarie e inferenziali, le capacita' che si acquisiscono studiando con metodo i testi allo scopo di apprendere il lessico specifico e imparare a concettualizzare esponendo in forma orale e scritta. L'educazione al patrimonio culturale e alla cittadinanza attiva L'insegnamento e l'apprendimento della storia contribuiscono all'educazione al patrimonio culturale e alla cittadinanza attiva. I docenti si impegnano a far scoprire agli alunni il nesso tra le tracce e le conoscenze del passato, a far usare con metodo le fonti archeologiche, museali, iconiche, archivistiche, a far apprezzare il loro valore di beni culturali. In tal modo l'educazione al patrimonio culturale fornisce un contributo fondamentale alla cittadinanza attiva. In particolare, gli insegnanti metteranno in evidenza i rapporti tra istituzioni e societa', le differenze di genere e di generazioni, le forme statuali, le istituzioni democratiche. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406597 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 4 minuti fa, Roberto M ha scritto: 9 minuti fa, appecundria ha scritto: Ma Elon Musk lo sa di 'sta cosa? Non credo glie ne possa fregare di meno Parlavi di ingegneri e ambiente per accoglierli. Si vede che per lui possiamo fare solo i lavapiatti. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406602 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 https://www.eni.com/assets/documents/Conseguenze_futuro.pdf Al fine di completare il quadro dell’istruzione del Paese è necessario andare ad identificare in quali discipline le lauree vengano conseguite. Come si nota nella Figura 27 vi sono due situazioni da segnalare. In primo luogo, sebbene superiore alla media UE28, il numero di laureati in discipline STEM (quelle scientifiche) risulta nettamente inferiore alla Germania e anche al Regno Unito. Se si considera che già in Italia il numero assoluto dei laureati è minore, una percentuale più bassa anche di poco nella distribuzione implica un numero di laureati in tali discipline molto inferiore. Istruzione e mercato del lavoro tra prospettive e cause Il ritardo italiano nello sviluppo di capitale umano risulta al contempo sia causa che effetto di un sistema economico il cui premio per la competenza è nettamente minore che in altri paesi. La scarsa remunerazione del capitale umano (non solo degli insegnanti ma di tutto il sistema – Figura 31) disincentiva l’investimento nello stesso. Questo implica però scarse performance dell’economia del Paese so- prattutto se paragonate a quelle dei Paesi UE e questo indebolisce le realtà ad alta tecnologia, maggiormente interessate a lavoratori con alto capitale umano. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406603 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 4 minuti fa, Roberto M ha scritto: Non credo glie ne possa fregare di meno, comunque approverebbe visto che è un ammiratore dell'impero romano, ovverosia la culla della civiltà. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406604 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 Accanto all’analfabetismo strumentale, importante è anche un fenomeno diffuso nei paesi avanzati che va sotto il nome di analfabetismo di ritorno, che poi alimenta e sostiene l’analfabetismo funzionale. Come hanno osservato linguisti e sociologi, in- fatti, anche dopo avere acquisito buoni livelli di literacy e numeracy in età scolastica, in età adulta gli individui sono esposti al rischio della regressione verso livelli assai bassi di alfabetizzazione, a causa di stili di vita che allontanano dalla pratica e dall’in- teresse per la lettura o l’elaborazione numerica, con la comprensione di cifre, tabelle, percentuali. In questi stili di vita, come osservò De Mauro, «ci si chiude nel proprio particolare, si sopravvive più che vivere e le eventuali buone capacità giovanili progressivamente si atrofizzano e, se siamo in queste condizioni, rischiamo di diventare, come diceva Leonardo da Vinci, transiti di cibo più che di co- noscenze, idee, sentimenti di partecipazione solidale». L’analfabetismo di ritorno non è che una delle facce dell’analfabetismo funzionale. Se è quindi alta la quota di individui che sono funzionalmente analfabeti è perché per molti di loro si è determinato un processo di ritorno ad uno stadio di analfabetismo di fatto. (dalla stessa ricerca dell'Istituto Cattaneo) Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406624 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 I principali risultati dell’indagine PIAAC Gli adulti italiani tra i 16 e i 65 anni di età si collocano per la maggior parte al Livello 2 sia nel dominio di literacy (42,3%) che nel dominio di numeracy (39,0%) mentre i Livelli 3 o superiori sono raggiunti dal 29,8% della popolazione in literacy e dal 28,9% in numeracy. I più bassi livelli di proficiency (Livello 1 o inferiore) vengono ottenuti dal 27,9% della popolazione in literacy e dal 31,9% in numeracy (Figura 2). Questi sono gli analfabeti funzionali in Italia. Da notare come, di fatto, questa quota coincida con la percentuale di persone analfabete, alfabete ma prive di licenza elementare e con licenza elementare registrata all’ultimo censimento del 2011 (vedi sopra). Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406631 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bungalow bill Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 E' utile insegnare la storia dell'Italia e dell'Europa . Aggiungerei anche quella dell'America del nord ( Stati Uniti e Canada ). Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406632 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 15 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 15 minuti fa, appecundria ha scritto: Parlavi di ingegneri e ambiente per accoglierli. Si vede che per lui possiamo fare solo i lavapiatti. Lui non discrimina, assume i più bravi del mondo, l'ha detto. Ha litigato con i razzisti veri (Bannon) che volevano limitare i visti speciali dati per merito. L'ambiente significa che devono essere contenti quando lavorano. Che è la cosa principale, trattati bene e pagati meglio, cosa fondamentale. Ma la cosa più importante che ha detto, per me rivoluzionaria, è l'incoraggiamento a innovare, il gol sta nel tirare fuori una cosa nuova, senza curarsi dei fallimenti (inevitabili) nella ricerca, e punire solo chi "abbassa la testa" (in italiano rende meglio, sta col cūlus al caldo, non rischia, vuole la vita tranquilla). Dovrebbero insegnare queste cose sin dalle elementari. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406640 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 15 Gennaio 2025 Condividi Inviato 15 Gennaio 2025 Credo che succeda perchè verniamo obbligati a studiare di più di quanto studieremmo senza forzature e cose che non c'interessano. Ottenuto il lavoro se non ci sono esigenze di aggiornamento professionale tendiamo ad atrofizzarci e anche le novità che il mondo di oggi ci mette davanti a volte tendiamo a scansarle. Coltiviamo i nostri interessi e basta. Link al commento https://melius.club/topic/23468-scuola-primaria-valditara-cambia-tutto/page/4/#findComment-1406641 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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