appecundria Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 Il ministro Adolfo Urso: “In casi isolati e ben documentati, alcuni distributori hanno praticato prezzi della benzina superiori al prezzo medio”. E Valditara pensa alla Bibbia??? 1
Velvet Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 17 minuti fa, appecundria ha scritto: casi isolati e ben documentati, alcuni distributori hanno praticato prezzi della benzina superiori al prezzo medio”. Esiste un prezzo imposto? No. Quindi che vuole il ministro?
appecundria Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 @Velvet la gaffe è che essendo un prezzo medio, giocoforza deve esserci qualcuno sotto e qualcuno sopra.
Savgal Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 @Gaetanoalberto In Meridione il tempo pieno è molto limitato. Il punto è che le situazioni di povertà educativa possono essere recuperate quasi esclusivamente compensandole con il tempo pieno e già a partire dalla scuola dell'infanzia. Chi parte con un handicap dalla scuola primaria raramente riesce a recuperarlo, considerando che a casa non solo è privo di un sostegno nell'apprendimento, ma vive in ambienti in cui i genitori non nutrono alcuna fiducia nella scuola. Quanto costi cercre di recuperare gli svantaggi di partenza l'ho sperimentato direttamente. Non ho vissuto in un ambiente deprivato economicamente, ma i miei genitori si erano fermati alla quinta elementare, parlavano quasi sempre in dialetto ed oggi sarebbero considerati degli analfabeti funzionali, e nella mia infanzia a casa non vi erano altri libri oltre quelli di scuola. Il possesso della lingua italiana mi è costata non poco impegno e fatica. Mia sorella ed io siamo entrambi laureati, ma i miei credevano nel'istruzione, fiducia che oggi molti hanno perso. 2
Gaetanoalberto Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 1 ora fa, Savgal ha scritto: tempo pieno è molto limitato I miei figli hanno iniziato dal nido. Molto importante il ruolo della scuola dell'infanzia. Effettivamente il tempo scuola e l'aiuto compiti per i ragazzi possono essere utili, alle volte indispensabili. D'altra parte a volte la scuola diventa un luogo di parcheggio per genitori che lavorano od hanno altro da fare. La cosa fondamenta, l'hai scritto, è il riconoscimento del valore dell'istruzione da parte della famiglia.
extermination Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 15 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: valore dell'istruzione L’ho capito sin dal terzo mese di età del bimbo! Se non ricordo male valeva circa 800.000 di retta mensile per il nido. 1
Gaetanoalberto Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 1 ora fa, extermination ha scritto: 800.000 di retta mensile Pensa che di norma sostieni solo una parte del costo, se comunale. Io forse al comunale pagavo 450000
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 17 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Gennaio 2025 Pensa te quando scopriranno che il latino ha tre generi. 3
briandinazareth Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 1 ora fa, appecundria ha scritto: Pensa te quando scopriranno che il latino ha tre generi. Ho finito i melius ma questa la devo quotare e la riciclo pure
luimas Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 Per mia moglie , maestra elementare , è un'ottima riforma .
Savgal Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 @luimas Devo supporre che tua moglie abbia già letto il nuovo D.M., che non mi pare sia stato pubblicato, e lo abbia confrontato con il D.M. 254/2012
tomminno Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 Il 15/01/2025 at 12:29, Xabaras ha scritto: Storia solo dell'occidente e dell'Italia assolutamente un enorme passo indietro. Ma perché si è mai studiata altra storia? Escludendo Mesopotamia ed Egitto non mi pare si sia mai studiato altro. Asia? Sudamerica? Solo se relativi a Marco Polo o Colombo. Qualcosa sul colonialismo, in cui rientra anche la nascita degli USA, che è sempre legato alla storia europea, poi niente. 1
Gaetanoalberto Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 Uno degli aspetti critici che é opportuno sottolineare agli studenti è la questione del "punto di vista", con cui si studiano queste discipline. Nel nostro caso, anche quando si studia la geografia, una visione "euro" o "italocentrica"
audio2 Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 ma la geografia non era stata tolta dai programmi
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