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Bressanone, diciottenne pestato da ragazzi altoatesini a una festa di Maturità: «Sei uno sporco italiano»


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Inviato

Sono nato a TO e cresciuto, fino a 17 anni, a Volpiano. 

 

@Panurge

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Inviato

Tornando al topic, il razzismo, il timore verso il diverso sono componenti costitutive, direi che per decine di migliaia di anni hanno fatto parte del pacchetto sopravvivenza, come la tendenza a mangiare molto più del necessario, eliminare o reprimere questi istinti non è facile.

Inviato

 a me pare un fatto estremamente isolato..  boh

Inviato
3 minuti fa, Panurge ha scritto:

sopravvivenza, come la tendenza a mangiare molto più del necessario,

Io lo dico sempre a mia moglie.

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Inviato

@appecundria  non tocchiamo questo argomento, la mia viene da una famiglia di pertiche inappetenti, non capisce.

Inviato
18 minuti fa, Guru ha scritto:

Razzismo & bagnacauda

E la matematica te la sei scordata Francesco? :classic_biggrin: 

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Inviato

Scusate ma 'sta Confettura di Poincarè non la trovo.
A che gusto è?

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Inviato

Io pensavo fosse la famosa congettura del Pan-carrè: Perché cade sempre dalla parte del burro ? :classic_rolleyes:

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Inviato

Mi chiedo quale possa essere una soluzione, per evitare queste vere e proprie follie

Ora aggrediranno anche per i capelli diversi dai propri 

Neuroscienze, progresso scientifico, tecnologia evolutissima... sembra che nulla servino a limitare questa irrazionale aggressività sempre crescente

Mah

 

Inviato
2 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

sembra che nulla servino a limitare questa irrazionale aggressività sempre crescente

Niente cresce da solo. Va coltivato: seminato, innaffiato, concimato, ecc....

Paura e odio sono le più potenti leve sulla massa. E mai come negli ultimi anni non mancano i manovratori.

Inviato
34 minuti fa, Martin ha scritto:

Io pensavo fosse la famosa congettura

Ma che congettura e confettura, trattasi di congiura e più precisamente quella dei sottoufficiali dei Savoia, fatta passare come congiura dei carcerati borbonici, quando invece erano ufficiali e sottoufficiali dei Savoia, per questo Panurge ha deviato sulla bagna cauda piuttosto che fare un affornto ai suoi Savoia. Almeno così mi pare di aver capito in riferimento alla congiura di Fenestrelle raccontata da Barbero in una puntata di Rai Storia, se sbaglio corriggetemi.  

Inviato

Sul fatto mi sarebbe piaciuto leggere i commenti sulla stampa locale. La notizia è riportata in modo asettico, più o meno come hanno fatto le testate italiane online, alla voce commenti ieri sera un giornale ne riportava 174, segno che si era scatenato un bel dibbbattito. Purtroppo l'accesso ai commenti avveniva solo con registrazione (in tedesco) e non avevo voglia di impegnarmici (come per tutto, ma questo è un altro discorso...)

Inviato

 

Sono sempre più convinto che il razzismo sia la proiezione sul altri del disprezzo nei confronti di se stessi, il rifiuto di ammettere un proprio fallimento.

La percezione e la valutazione che abbiamo di noi è di essere individui e le differenze che facciamo, in positivo e in negativo, sono individuali. Uomini e donne immagino, o aveva immaginato, una traiettoria di vita, che è individuale ed è fatta di desideri ed ambizioni. Vi sono coloro che hanno o hanno avuto fortuna di realizzarli e coloro che invece li vedono o li hanno visti frustrati. Dinanzi a questo fallimento il rifiuto di se stessi cerca una consolazione in una comunità artificiale, illusoria, in cui le differenze individuali a cui si ambisce siano rimosse.

Che sia una forma di consolazione era già chiaro ad Hitler quando scriveva: “Verrà un giorno in cui sarà più grande onore avere il titolo di cittadino del Reich in qualità di spazzino che essere re in uno Stato straniero …”

 

Inviato

Gli atti aggressivi verso l'esterno, sono quasi sempre riconducibili ad una non accettazione di se stessi, ad un forte conflitto interiore

Anche desideri frustrati possono portare a forme di violenza, ma in questo caso si parla di adoloscenti

Probabilmente, la deresponsabilizzazione individuale quando si agisce in branco, può indurre anche a queste derive

Sarebbe interessante conoscere i contesti famigliari nei quali vivono i picchiatori

Inviato
2 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Mi chiedo quale possa essere una soluzione, per evitare queste vere e proprie follie

Alla fine il razzismo si combatte spingendo sull'integrazione, che deve essere promossa fin dalla più tenera età. Gli aggressori del ragazzo devono subire la pena prevista dalla legge, alla quale sarebbe bello venisse aggiunto un soggiorno forzato in qualche località del sud Italia. Ne uscirebbero molto cambiati.

Lo sport è uno strumento di integrazione incredibile 




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