Martin Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 12 ore fa, bungalow bill ha scritto: Restituiamo il Trentino a Cecco Beppe Era "visto e piaciuto" senza garanzia o restituzione... Keine Garantie oder Rücknahme
audio2 Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 il trentino è una cosa, bolzano un' altra. allora fu fatto un errore, ma si può sempre rimediare. 1
Velvet Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 12 ore fa, bungalow bill ha scritto: estituiamo il Trentino a Cecco Beppe Semmai l'Alto Adige. Il problema è che Cecco Peppe non lo vuole neanche regalato, gli stessi altoatesini/sudtirolesi sono i terroni dei tirolesi veri.
kaos73 Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 2 ore fa, audio2 ha scritto: il trentino è una cosa Tardi ormai... Noi austriaci (e "austriacanti" per i generali del regno esercito e "taglianen" per quelli imperiali) di madre lingua italiana in poco più di un secolo abbiamo fatto troppi danni... A nord del Brennero non ci vogliono più...
audio2 Inviato 17 Gennaio 2025 Inviato 17 Gennaio 2025 ma infatti, perchè bolzano e provincia la si poteva anche vendere all' austria. prezzi modici, chessò mille miliardi di euro. solo che l' austria che avrà un pil di circa 500 miliardi annui non ci arriva mica, infatti la soluzione sarebbe stata quella di far annettere l' austria dalla germania, che tanto parlano la stessa lingua e poi ottimizzano anche la burocrazia, dopodichè con il pil tedesco si comperavano bolzano. e amici come prima.
solitario Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 @audio2 Già, ma ai tedeschi, non piacciono gli austriaci, diciamo che gli stanno sugli zebedei.🤣🤣 1
audio2 Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 ma è così che bisogna fare quando si dividono e poi si riaccorpano gli stati, si mette insieme gente che si sta cordialmente sulle balle così poi il futuro è assicurato.
federusco Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 Nell'81 feci il servizio militare a Bozen. Erano tempi difficili, i "tognini" si divertivano a far saltare i tralicci dell'Enel con il tritolo. Ricordo che per alcuni mesi montammo di guardia con il colpo in canna e la sicura inserita, unica provincia in Italia ad adottare una simile pericolosa consegna. Le caserme erano ai tempi considerate obbiettivi sensibili. Il clima era pesante, camerate rigorosamente divise tra italiani e sud tirolesi. Avvilente osservare come ragazzi di nemmeno vent'anni, accomunati da un servizio di naja spesso logorante, avessero così poco in comune tra loro. A onor del vero però, durante il mio periodo di ferma, non accadde mai nulla di più grave di qualche semplice scaramuccia. La tensione tra gli italiani e i "valligiani" di lingua tedesca era comunque palpabile. Fortunatamente le persone intelligenti, di ambo le parti, si sforzavano di smorzare i toni e di convergere su una convivenza pacifica o almeno tollerante. Ho avuto modo di confrontarmi con alcuni, che, con un italiano stentato, mi raccontarono i motivi del diffuso disprezzo per gli italiani. In buona sostanza, semplificando, ci consideravano degli "invasori". Le radici storiche e culturali "asburgiche" erano ai tempi ancora ben presenti nella popolazione nativa e fedelmente tramandate di generazione in generazione. Nella migliore delle situazioni ci sopportano, ma è del tutto evidente che la maggior parte dei sud tirolesi nativi, in particolar modo gli abitanti delle valli più chiuse, quelli con il cognome che termina con ER per intenderci, non riconosca tutt'oggi l'Italia come la propria Patria di appartenenza.
audio2 Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 14 minuti fa, federusco ha scritto: semplificando, ci consideravano degli "invasori" che però è la verità, bisognava fermarsi a trento e stop. io sono di vicenza, che come provincia è confinante e appunto fino a trento alla fine più o meno è la stessa minestra, anzi polenta, ma più su cambia tutto.
ferdydurke Inviato 18 Gennaio 2025 Inviato 18 Gennaio 2025 Da quando ero piccolo vado in vacanza il SudTirol, d'estate e d'inverno a sciare. In tutti questi anni non ho mai avuto nessun problema, sempre persone gentili e disponibili, magari non molto espansive, ma, comunque sempre corrette. Ma poi di che stiamo parlando a Bolzano ci sono più italiani che tedeschi (e purtroppo si vede) così come a Merano. 2
Velvet Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 16 ore fa, ferdydurke ha scritto: sempre persone gentili e disponibili Più paghi più sono gentili e disponibili, e ci mancherebbe. Una famiglia di albergatori mi ha mandato la cartolina di auguri a Natale (raffigurante tutta la bionda famigliola, nipotini e infanti compresi) per almeno 10 anni di seguito; pensare che avevo soggiornato solo per due notti, evidentemente sufficienti per rientrare nel database dei potenziali clienti da allisciare. Vivere in Sudtirol da madrelingua italiano però è tutt'altro paio di maniche che farlo da turista per 8 giorni. C'è un'apartheid di fatto che tutti ti possono tranquillamente confermare senza problemi. 1
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato 19 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 2025 23 ore fa, federusco ha scritto: non riconosca tutt'oggi l'Italia come la propria Patria di appartenenza. Le ragioni dell'odio serpeggiante vanno anche ricondotte al "cortese" trattamento che il fascismo (Si, sempre quello) riservò agli altoatesini durante il ventennio. Italianizzazione forzata di nomi e cognomi, proibizione dell'uso della lingua tedesca negli atti pubblici , toponomastica cambiata dalla sera alla mattina, divieto di tutte le manifestazioni di matrice austro-ungarica, stop all'insegnamento della lingua tedesca che costrinse gli abitanti ad organizzarsi in "katakombschulen", scuole clandestine in grotte e cantine. L'ultimo oltraggio fu il seguente: Nel 1939, con l'accordo sulle opzioni in Alto Adige, Adolf Hitler e Benito Mussolini concordarono che i cittadini di lingua tedesca residenti nella suddetta provincia potessero decidere se emigrare in Germania o nella Crimea (annessa in seguito all'invasione dell'Unione Sovietica al Grande Reich tedesco), oppure rimanere in Italia ed accettare la loro completa italianizzazione. Coloro che restarono vennero denominati Dableiber (letteralmente "i rimanenti") e furono additati come traditori, mentre coloro che decisero di andare (Optanten) vennero tacciati di filonazismo. A differenza nostra loro queste cose se le ricordano bene e se le tramandano. Noi invece siamo "italiani brava gente". Seh. L'italia nei confronti dell' AA ha una coda di paglia lunga chilometri, per questo si è sempre guardata bene dal ridimensionare i trattamenti di favore riservati a quella parte del paese. 3 2
ferdydurke Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 3 ore fa, Velvet ha scritto: Vivere in Sudtirol da madrelingua italiano però è tutt'altro paio di maniche che farlo da turista per 8 giorni. C'è un'apartheid di fatto che tutti ti possono tranquillamente confermare senza problemi. Un paio di anni fa salgo con mia moglie su un autobus che ci doveva portare a Merano. Eravamo gli unici passeggeri per il momento e l'autista italiano comincio a lamentarsi con noi che era trattato male sul lavoro ( e anche fuori) in quanto italiano. Nota bene guadagnava circa 3000 euro al mese mentre a casa sua al sud la paga era di circa la metà. In pratica si lamentava che gli utenti lo rimproveravano quando parlava al cellulare mentre guidava o altre volte che era in ritardo correva come un matto spaventando tutti. Tra le altre lamentazioni c'era il fatto che in Sudtirol (secondo lui) erano tutti ricchi e lo snobbavano e soprattutto le ragazze non volevano uscire con lui. Io dico ma questa gente che si lamenta di tutto non si vergogna a sputare nel piatto dove mangia! Io e mia moglie, un po' scandalizzati da queste lamentele gli abbiamo detto di tornare al paesello, ma anche questo non gli andava bene perchè avrebbe guadagnato la metà.. 1
Guru Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 @ferdydurke Il problema di molte persone non è il fatto che sputano nel piatto dove mangiano, ma il non voler ammettere le proprie responsabilità... Questo parla al cellulare mentre guida un autobus poi si lamenta se i passeggeri gli fanno delle osservazioni?? Sono stati anche troppo comprensivi a non segnalarlo all'azienda per la quale lavora. 1
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