jackreacher Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 13 minuti fa, portnoy ha scritto: ogni cosa che si vorrebbe provare (e poi non comprare) diventerebbe EX-DEMO, quindi perdita di revenue per il rivenditore Quanta roba provata in negozio diventa veramente "ex demo" ? Pochissima, il grosso viene tranquillamente reimballato se non ha il minimo segno (soprattutto se a maneggiare gli apparecchi e diffusori è solo il rivenditore). Ovviamente nel caso di "domiciliazione" sarebbe inevitabile la vendita come "ex demo" , che però sarebbe "ammortizzata" dai noleggi precedenti. Secondo me se c'è un buon dialogo tra appassionato acquirente (cosa si cerca e tipo di ambiente) ed appassionato (competente e non solo commerciante) rivenditore, in un buon 75% dei casi dopo il noleggio si sfocerebbe nell'acquisto finale
portnoy Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 1 minuto fa, jackreacher ha scritto: il grosso viene tranquillamente reimballato ah io controllo pure i tie-fix se sono stati chiusi alla carlona, altrochè
Renato Bovello Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 Vi fate mille pranoie ma ,ai tempi belli,io andavo dal compianto Gianni Buzzi che mi lasciava provare a casa qualsiasi amplificatore o altro oggetto volessi .Ricordo ancora l'immane fatica a trasportare il DR3 VHC . Chiaro,prima devi instaurare un rapporto adeguato e dimostrare di non essere un perditempo .Oggigiorno tutto e' piu' complicato,in effetti 1
jackreacher Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 1 minuto fa, Renato Bovello ha scritto: ai tempi belli,io andavo dal compianto Gianni Buzzi che mi lasciava provare a casa qualsiasi amplificatore o altro oggetto volessi Infatti, quando l'hi-fi era più diffuso, ed i rivenditori non semplici commercianti. 1
Renato Bovello Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 1 minuto fa, jackreacher ha scritto: Infatti, quando l'hi-fi era più diffuso, ed i rivenditori non semplici commercianti. Hai centrato in pieno il problema 1
Moderatori paolosances Inviato 5 Febbraio 2025 Moderatori Inviato 5 Febbraio 2025 27 minuti fa, portnoy ha scritto: ogni cosa che si vorrebbe provare (e poi non comprare) diventerebbe EX-DEMO Ottima osservazione.
Dufay Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 20 minuti fa, portnoy ha scritto: ah io controllo pure i tie-fix se sono stati chiusi alla carlona, altrochè E prendi solo gli imballi così risparmi 1
Gustavino Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 3 hours ago, Dufay said: Di questo si parla da decenni. C'era Lorenzo Zen che, previo deposito di una cifra vicino al budget, ti faceva ascoltare varie cose a casa . Purtroppo mi sa che la strada proposta da giaietto sia difficilmente percorribile per vari motivi primo fra tutti l'insicurezza e la volubilità media dell'audiofilo. siccome non hanno tempo da perdere... bisogna acquistare prima il prodotto con comparativa in casa e sostituzione, con un paio di altri modelli ... cosi vincono tutti
giaietto Inviato 5 Febbraio 2025 Autore Inviato 5 Febbraio 2025 1 ora fa, portnoy ha scritto: busillis è tutto qua. ma soprattutto, ogni cosa che si vorrebbe provare (e poi non comprare) diventerebbe EX-DEMO, quindi perdita di revenue per il rivenditore. Però se il prodotto è già presente in negozio e spero pure già rodato, non ci perde nulla perché già ex demo. E ci guadagnerebbe l’importo deciso per il disturbo.
Gustavino Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 @giaietto calcola che provare gli usati non sarebbe un problema poi eventualmente si ordina nuovo paghi 1 provi 3
Giannimorandi Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 @Gustavino quello di solito lo permettono ma la scelta è limitata s quello che c'è non sempre si ha la fortuna di trovare quello che si vuole
Gustavino Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 8 minutes ago, Giannimorandi said: @Gustavino quello di solito lo permettono ma la scelta è limitata s quello che c'è non sempre si ha la fortuna di trovare quello che si vuole acquisti online hai il reso per legge in tutta europa ....se non e' un marchio trattato dal negoziante o se per lui prodotto poco rivendibile
teramusic Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 8 ore fa, giaietto ha scritto: Mettiamo che io a Degustazioni Musicali abbia ascoltato un paio di diffusori che mi sono piaciuti. Ma visto l’esborso da fare vorrei essere sicuro che anche da me con le mie elettroniche ed ambiente raggiungano la stessa ottima resa. Contatto l’importatore, il distributore o il produttore e mi accordo per una prova a domicilio per 400€ (cifra inventata) a settimana deducibili poi in caso di acquisto. Fin qui tutto OK. Ma mettiamo che a casa mi porto due coppie di diffusori simili, per esempio il 2-Vie LaHó e il 2-Vie di Acme che per tipologia e resa hanno stupito molti dei presenti in fiera. Secondo Voi la cosa è fattibile o c’è il rischio che uno dei due rivenditori abbia paura di una pubblicità negativa da un confronto dove potrebbe esserci un vincitore e un vinto? Inoltre, se io invitassi per la prova altre persone, potrei chiedere loro un piccolo contributo di spese visto che il confronto potrebbe essere utile anche ad altri interessati all’ascolto o sarebbe cosa sgradevole? Non sarebbe male organizzare in campo neutro prove di diffusori od elettroniche scelte tra le più interessanti dove partecipare in più ascoltoni 🤣 Dite la vostra 👍🏻 Se non ricordo male lo faceva qualche anno fa Giussani Research con i suoi difusori. Forse per un piccolo produttore è più facile perchè ha un numero limitato di prodotti e tiene sempre degli esemplari demo. Io ho avuto la possibilità di tenere a casa un po' di tempo un integrato di Audio Analogue per valutare l'acquisto (comunque senza costo o condizioni) ma forse è più una eccezione. Per un venditore diventa più complicato ed oneroso oltre che inevitabilmente incidere sui prezzi di vendita
rpezzane Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 @giaietto ci sono aziende che lo fanno. Mi pare Aqua Acoustic fa una cosa simile nel senso che ti porta l’apparecchio per mezza giornata. Tu lo ascolti insieme a lui. All’epoca mi pare pagavi 150€ che sono i suoi costi per venire da te. Se compravi te li stornava dal prezzo concordato di acquisto altrimenti amici come prima. Poi se uno ha un negoziante di fiducia, queste cose le fa a costo zero perchè entrambe le parti sanno che dall’altra parte c’è una persona seria e non uno scambista di turno pronto ad ascoltare per poi comprare su internet. Saluti
bungalow bill Inviato 5 Febbraio 2025 Inviato 5 Febbraio 2025 Una pensata come questa descritta l'ho avuta tanti anni fa . Ho chiesto al commesso se pagando un tot potevo sentire a casa mia un ampli . La risposta è stata : fammi un assegno pari al costo dell'ampli e lo porti a casa da sentire . Quando lo riporti ti restituisco l'assegno salvo detrarre eventuali danni allo stesso .
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