Questo è un messaggio popolare. Progressive Inviato 30 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Marzo 2023 3
Questo è un messaggio popolare. MauJazz Inviato 31 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2023 4
minollo63 Inviato 31 Marzo 2023 Inviato 31 Marzo 2023 Un disco sicuramente diverso dagli altri proposti in precedenza dal Boss fino a quel momento storico, ma da ascoltare comunque per la bellezza e la malinconia delle melodie che lo compongono e l'interpretazione artistica di un Bruce Springsteen ispirato e intimistico sotto certi aspetti. Sul lato musicale “Tunnel Of Love” compie un salto drastico verso le nuove sonorità più vicine al pop elettronico degli anni ’80, accantonando almeno per un po’ il rock ‘n’ roll più sanguigno che lo aveva caratterizzato fino all’uscita di questo suo ottavo lavoro. Ciao ☮️ Stefano R. 1
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 31 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2023 Insomma, Britten un tantinello inquietante, ad ogni modo….proseguiamo in attesa di Haydn 3
Questo è un messaggio popolare. dariob Inviato 31 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2023 3
minollo63 Inviato 31 Marzo 2023 Inviato 31 Marzo 2023 Conoscete benissimo la mia poca dimestichezza con il jazz, ma allo stesso tempo sapete che non mi faccio influenzare dai preconcetti e non mi precludo gli ascolti di novità e cose interessanti al di fuori del mio ambito musicale, grazie anche al suggerimento di amici con i quali è sempre bello e interessante scambiare idee e opinioni su tutti i generi musicali e non solo. Quindi veniamo a quello che molti (compreso me) reputano uno dei dischi di jazz più interessanti ed originali usciti ultimamente. In questo caso la cantante di origine pakistana Arooj Aftab è alla guida di un trio formato anche dal pianista Vijay Iyer (pianoforte e elettronica ) ed dal polistrumentista Shahzad Ismaily (basso e sintetizzatori). Il disco mescola sonorità jazz con musica etinica ed avanguardia, in un coktail sonoro coinvolgente ed per certi versi innovativo. Una sottile interazione musicale che si fa dramma profondo, lo scintillio della tastiera, la voce emozionante, linee di basso profonde e ipnotiche basi elettroniche: tutto questo insieme crea un album di profondità e bellezza straordinarie. “Love in Exile” è qualche cosa di diverso, da ascoltare senza pregiudizi di sorta. Ciao ☮️ Stefano R. 1
Ossido Inviato 31 Marzo 2023 Inviato 31 Marzo 2023 1994. A Positive Life - Synaesthetic Genere: Electronic Stile: Trance, Techno, Dub 2
andpi65 Inviato 31 Marzo 2023 Inviato 31 Marzo 2023 Chet Baker: tromba e voce; Enrico Pieranunzi: piano; Enzo Pietropaoli: basso; Fabrizio Sferra: batteria. La"piccola ragazza triste" della cover è Maria Teresa Piangerelli, figlia di quel Paolo Piangerelli che ha prodotto sta meraviglia di incisione . P.S.: le note di copertina riportano che sia stato Chet a scegliere sia il titolo che gli occhi di Teresa nella cover.
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 1 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Aprile 2023 3
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 1 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Aprile 2023 @Gaetanoalberto altra alpen, Telarc, buona registeazione 4
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