Questo è un messaggio popolare. gyrosme Inviato 29 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Aprile 2023 Bravissimo Barenboim, grande tocco, meravigliosa delicatezza (sto ascoltando la KV 533 in questo momento). Incisione già digitale del '85, vinile fra i più silenziosi della mia collezione, quasi non si sente quando appoggio la puntina... 5
Ulmerino Inviato 29 Aprile 2023 Inviato 29 Aprile 2023 Julia hülsmann trio with rebekka bakken, scattering poems, act records 2
dariob Inviato 29 Aprile 2023 Inviato 29 Aprile 2023 3 ore fa, blues66 ha scritto: scommetto che lo hai visto ieri sera su rai 5 CLASSIC ALBUMS: GIL SCOTT-HERON 😎 👍 No, veramente mi vanto di essere un suo vecchio fan fin dall'uscta di quel disco '81 o 82. Ma grazie, proverò a vedere sui Raiplay se c'è. Ciao. 1
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 30 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Aprile 2023 King David, un punto fermo nel tempo 5
yukatan Inviato 30 Aprile 2023 Inviato 30 Aprile 2023 Nuova uscita per l’etichetta ACT, disco di una freschezza elegante intrigante, con una varietà di suoni molto ben armonizzati, jazz-moderno molto ben eseguito. Registrazione super come di norma ATC 1
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 30 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Aprile 2023 Come al solito, dato che in realtà sto seguendo un percorso di conoscenza che proviene…dall’ignoranza, mi sembrerebbe presuntuoso recensire La Boheme, se non copiando qualcosa da internet. Preferisco parlare di sensazioni, inevitabilmente personali. Questo lavoro è del 1959, ed è accompagnato da meravigliose foto di una bella Renata Tebaldi, e di un bellissimo coro di S.Cecilia in posa rilassata durante l’incisione, che trasuda una bella umanità, molto naturale e pochissimo snob. Bellissimi i vestiti fiorati e gli occhiali da sole di tante/i, ed i pantaloni in foggia gamba larga. Interessante il posizionamento dei microfoni in sala. Miracolosa la capacità di mantenere in vita, intatto, il valore artistico elevato dell’esecuzione. Particolarmente godibile il secondo atto, in cui indettagli delle scene su strada emergono realistici, quasi in teatro, ma…a volume deciso! Per chi ha prodotto il disco, questa potrebbe essere “LA” Boheme…! 5 1
yukatan Inviato 30 Aprile 2023 Inviato 30 Aprile 2023 Considerato dalla fine degli anni '90 come uno dei migliori chitarristi di sessione della sua generazione nel campo del pop internazionale e conosciuto principalmente al grande pubblico per la sua associazione a lungo termine con Sting, Dominic Miller persegue parallelamente una carriera solista più riservata che innegabilmente ha preso un nuovo giro e una nuova dimensione dalla pubblicazione nel 2017 del suo album Silent Night che recita gli inizi della sua collaborazione con la Declinando le seduzioni di una musica atmosferica allo stesso tempo lirica, ultra-lodica e priva di ogni forma di virtuosismo ostentato. A capo di un quartetto tanto cosmopolita quanto organico composto dal batterista israeliano Ziv Ravitz, dal suo partner di lunga data Nicolas Fiszman al basso e dal pianista svedese Jacob Karlzon (la grande rivelazione del disco attraverso la grazia del suo tocco e la raffinatezza della sua tavolozza armonica), Dominic Miller esplora le potenzialità narrative e drammatiche di otto nuove composizioni con un forte Sfruttando la ricchezza delle texture sonore offerte dalla strumentazione della sua formazione per sviluppare in arrangiamenti impressionisti un'estetica della linea chiara perfettamente in sintonia con il senso dello spazio proprio delle produzioni ECM, il chitarrista, attraverso forme sia semplici che raffinate pulsate da groove leggeri, firma una musica che non ha paura dei sentimenti con una padronanza strumentale e compositiva -articolo estratto da @ qubuz - 2
claravox Inviato 30 Aprile 2023 Inviato 30 Aprile 2023 ROBBEN FORD — ROBBEN FORD & THE BLUE LINE : THE AUTHORIZED BOOTLEG Grandissimo chitarrista che con la sua tecnica sopraffina spazia dal blues al jazz al jazz-rock al soul sempre con estrema originalità e padronanza . Qui live alla chitarra acustica al leggendario Yoshi's di Oakland nel dicembre 1995. 1
claravox Inviato 30 Aprile 2023 Inviato 30 Aprile 2023 Snowy White & The White Flames - Something on Me Da un chitarrista all’altro, sempre su livelli altissimi per tecnica, molto piacevole questo album, un disco fruibile da tutti, brillantezza esecutiva e classe da vendere anche nei compagni d’avventura. Spicca Another Life grande pezzo blues, delicato, con un mega-solo della sei corde semplicemente da applausi e standing ovation. 2
ascoltoebasta Inviato 30 Aprile 2023 Inviato 30 Aprile 2023 Per la serie "ottimi dischi che rimangono nell'ombra",mi sembra doveroso citare questa perla nostrana del 2022, gli AKROASIS sono capitanati da Pierpaolo Meloni, fiatista e autore di tutte le musiche di questo gran disco dal titolo "Zephyros",il dio del vento dell'Ovest. Trattasi di un disco strumentale di grande raffinatezza e ricco di ottime melodie non scontate,si comincia con la Suite di 20 minuti che da il nome al disco,direi una signora Suite, di grande spessore compositivo,in cui troviamo dominanti arrangiamenti acustici basati sul pianoforte,su cui si intrecciano archi, fiati e chitarre, con la sezione ritmica a caratterizzare il tutto con arrangiamenti davvero efficaci. 1
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