Mxcolombo Inviato 12 Novembre 2023 Inviato 12 Novembre 2023 Dopo qualche giorno passato ad ascoltare Chick Corea in versione solo piano mi è venuta voglia di riascoltare il primo live dell’ electric band registrato a Tokyo nel 1987 e pubblicato nel doppio cd GRP Super Live in Concert. Cinque grandi musicisti che purtroppo invece che concentrarsi sul fare in musica insieme sono più presi dalle proprie parti soliste. Comunque una buona rappresentazione di cos’era la fusion fine anno 80. 1
Questo è un messaggio popolare. Amemas Inviato 12 Novembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Novembre 2023 Frank Zappa - Hot Rats 4
minollo63 Inviato 12 Novembre 2023 Inviato 12 Novembre 2023 Già ad un primo ascolto si nota come “September November”, questo il titolo del quinto e più recente disco dei The Long Ryders, sia decisamente più spostato verso il country-rock e il folk-rock dei ’70, piuttosto che verso quel vigore e quella aggressività punk che hanno caratterizzato gli episodi migliori del Paisley Underground di inizio anni ‘80 e di cui erano uno dei migliori gruppi dell’area losangelina. Bisogna dire che, come album di country-rock, “September November” è decisamente bello con, qua e la, deliziosi arrangiamenti acustici, grazie all’uso di strumenti come mandolino, bouzouki e violino. Sicuramente nulla di nuovo, ma un lavoro decisamente piacevole. Ciao ☮️ Stefano R. 1
Noccio1967 Inviato 12 Novembre 2023 Inviato 12 Novembre 2023 @blues66 è bellissimo! uscito postumo, veramente una chicca da comprare. Mi hai fato venire voglia di riascoltarlo.
minollo63 Inviato 12 Novembre 2023 Inviato 12 Novembre 2023 Costruito su sintetizzatori dalle sonorità enigmatiche, loop spezzati e imponenti paesaggi sonori indie rock, “I DES” è decisamente scozzese, così come lo è il suo autore Kenny Anderson, alias King Creosote. Un lago blu scuro, intenso dove i droni della fisarmonica e la voce suadente di Anderson evocano uno spazio rinvigorente dove si può vagare e perdersi. L’ascolto del disco nella sua interezza (l’ultimo brano sono 36 minuti di oscuri droni circolari supportati da una ritmica di stampo motorik !) lascia spazio per contemplare tutto ciò che la musica è capace di evocare in ognuno di noi. La conclusione è che "I DES" è una celebrazione dei possibili sviluppi futuri e un ascolto davvero interessante. Ciao ☮️ Stefano R. 2
Spadaccino1 Inviato 12 Novembre 2023 Inviato 12 Novembre 2023 Hector Berlioz Sinfonia Fantastica op. 14 Facendo il confronto con le altre edizioni che posseggo della Fantastique di Berlioz, questa di Eugene Goossens/ London 2x45rpm Everest/ Analogue Productions non si fa preferire alle altre. Seiyi Ozawa/Boston (Deutsche Grammophon Original Source) e Mitropoulos/New York Philarmonic (Speakers Corner) risultano entrambe superiori, sia artisticamente che tecnicamente (quest'ultima caratterizzata da un palcoscenico più profondo dell'edizione DG, che invece è dotata di un dettaglio e di una trasparenza mai ascoltate). Rimangono più indietro Colin Davis/LSO e Paul Paray/Detroit 2
Questo è un messaggio popolare. Ste81 Inviato 12 Novembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Novembre 2023 4 2
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora