Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 Questa volta voglio bruciarlo sul tempo quel tizio che scive sempre belle recensioni. Tra il post ( yeah, l’ho scritto anche io) Britpop ed il Garage, questo bel lavoro dei Libertines, con un tocco romantico in qualche sonorità, un’ottima sezione ritmica, ed il brivido pericoloso fornito da Carl Bârat e Pete Doherty. Valido. Ascoltare. Bella copertina. 3 1 1
Questo è un messaggio popolare. Alessandro Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 🎶 cryin' won't bring you back 🎶🎸❤️ 3
minollo63 Inviato 5 Aprile 2024 Inviato 5 Aprile 2024 Esperienza, gusto, eleganza: queste peculiarità rendono senza dubbio molto intenso e chiaramente ben prodotto “Spoken Unsaid”, il sesto album del polistrumentista palermitano Gioele Valenti, conosciuto come Herself, pubblicato a cinque anni di distanza dal precedente Rigel Playground. Arrangiamenti differenti, che possono essere eterei, sognanti e sospesi con linee di piano in evidenza, possono sfoderare un sound essenziale, un folk delicato e introspettivo, o suoni più rock fino ad arrivare a lambire sonorità psych-pop. Ascoltate questo disco eclettico, raffinato e curato per fare scorta di bellezza, materia di primissima qualità, perché in definitiva, “Spoken Unsaid” è l’ennesimo (capo)lavoro di un artista che ha fatto della sperimentazione sonora la propria stella cometa. Ciao ☮️ Stefano R.
gyrosme Inviato 5 Aprile 2024 Inviato 5 Aprile 2024 Un bella etichetta gialla (1968) che mi è arrivata oggi dalla Croazia "as new" e in effetti tale è: vinile bello lucido senza un graffio, stampa perfetta, niente tic toc tac, la Hana è qua che se lo gode... 2
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 Avishai Cohen, a minuti, Piacenza 5
Questo è un messaggio popolare. fastdoc Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 Invincible Shield (2024) è il diciannovesimo album in studio dei Judas Priest, gruppo in attività dal 1969 ! Nonostante oltre mezzo secolo di carriera il disco mantiene la solita carica, non c'é solo mestiere ma un'insospettabile freschezza. Pur non essendo il mio genere preferito mi è piaciuto, e mi piace pure l'esplosione di colori della copertina. 2 1
gyrosme Inviato 5 Aprile 2024 Inviato 5 Aprile 2024 Una ristampa OJC di registrazioni del '52 e '54. Non ho informazioni precise ma immagino siano mono, dato che non si avverte il classico buco al centro tipico di molte registrazioni dei primi i tempi della stereofonia. La qualità è veramente elevata, anche a prescindere dall'età, una presa del suono più moderna magari darebbe un poco di profondità e chiarezza in più al basso ma veramente poca cosa. Ottima la stampa, nelle pause sembra quasi un Cd. Qualità musicale elevatissima, ovviamente... 1
Questo è un messaggio popolare. Gian Balance Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 BOSS HOG 4
Questo è un messaggio popolare. dariob Inviato 5 Aprile 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile 2024 6
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