Noccio1967 Inviato 4 Maggio 2024 Inviato 4 Maggio 2024 Non proprio blues puro, ma un misto di generi, unica concessione ad un certo gusto rock : la voce grintosa e graffiante. Tutto sommato,almeno per quel disco, difficile sostenere che possa avere dato ispirazione per generi come doom o stoner 2
blues66 Inviato 5 Maggio 2024 Autore Inviato 5 Maggio 2024 @gnagna1967 purtroppo con questo disco non eran più ii tre , degli inizii !! dopo i vari cambi del chitarrista Leigh Stephens ,. Nonostante le nuove proposte sorprendentemente civilizzate come "When it All Gets Old" (con percussioni latine) "As Long as I Live" (che vira verso il country-rock) e "I Want My Baby Back" (che anticipò la Allman Brothers Band Southern Rock) erano tutt'altro che scadenti, tuttavia non erano rappresentativi dei precedenti olocausti sonori. In effetti, molto più confuso di questi sviluppi musicali inaspettati era il fatto che la seconda metà di '"New Improved I Blue Cheer hanno rinunciato sia a Stephens che a Kellogg in modo che Peterson e Whaley , potessero rinnovare la loro formazione di power trio, ora con l'aiuto di un altro mago della chitarra di nome Randy Holden (ex The Other Half). Questo arrangiamento non comportava ancora un ritorno a forme più familiari e violente nella piacevole e sgangherata "Peace of Mind", ma si avvicinavano molto alla pesante e inquietante "Fruits & Icebergs". CiaUZZ
Questo è un messaggio popolare. G.Carlo Inviato 5 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2024 2 1
Gaetanoalberto Inviato 5 Maggio 2024 Inviato 5 Maggio 2024 Non so se ne avete già postato ma sto ascoltando questo Caosmosi degli Addict Ameba, appena uscito. Un collettivo musicale di circa 11 musicisti intorno al quale ruotano una ventina di collaborazioni, tra cui quella di Joshua Idehen dei Sons of Kemet e Rabii Brahim. Lorenzo Farolfi il deus ex machina autore delle composizioni. Il titolo é evocativo di questi tempi, caos e cosmos, una fratellanza possibile e dalle grandi possibilità che si scontra con i muri e le chiusure più totali. Si parte da una tabula rasa ed ogni musicista aggiunge in sala il proprio apporto partendo da esperienze diverse, afrobeat, punk, latin rock, etnojazz. Niente polpettoni ma strade nuove. Auscultare plis. 2
Questo è un messaggio popolare. Ossido Inviato 5 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2024 2009 - Eric Clapton, Steve Winwood Live from Madison Square Garden Genere: Blues Rock 5
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