Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 21 Luglio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Luglio 2024 Mabe Fratti è una violoncellista guatemalteca che vive a Città del Messico. "Sentir que no sabes", uscito a giugno di quest’anno, è il suo quarto album solista negli ultimi cinque anni. La carriera della Fratti è in tumultuosa ascesa, soprattutto per quanto concerne la qualità dei suoi lavori. La Fratti propone un’originale miscela di vari generi declinati appunto attraverso la coppia violoncello-voce: così troviamo una linea di basso e un’impostazione sonora generale che deve molto al grunge; ma si trovano anche influenze legate al post-rock, alla musica sperimentale, al jazz. Ciao ☮️ Stefano R. 4
damiano Inviato 21 Luglio 2024 Inviato 21 Luglio 2024 Sto ascoltando, riprendendo in mano dischi di qualche anno passato i Bass Desires, una specie di super gruppo nato da un'idea del bassista Marc Johnson con Peter Erskine alla batteria e John Scofield e Bill Frisell alle chitarre. Il gruppo e stato anche pubblicato su due dischi ECM. C'è anche qualcosa delle esibizioni live ed il ricordo che ho è di ottima musica sempre godibile e sorprendente per alcuni aspetti. Sorprendente è questa rendition di Resolution di Coltrane Il primo pensiero è subito quello di dire mah, cosa vuoi che esca dagli strumenti di 4 bianchi che suonano Coltrane, pura maniera ed imitazione. Ed invece il risultato finale è appunto positivamente sorprendente; il solo di Sco gronda blues in maniera immanente e poi con Frisell si passa in un universo parallelo fatto di suoni distorti che evocano atmosfere free in modo originale. A me piace molto Ciao D. C'è anche una parte 2... 2
Questo è un messaggio popolare. maabus Inviato 22 Luglio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Luglio 2024 3
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 22 Luglio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Luglio 2024 La musica era seducente (e pionieristica): un gorgogliante intruglio di jazz, rock & blues autenticamente “progressivo”, rodato e affinato in mesi di frenetica attività live da un quintetto di virtuosi di varia estrazione musicale che in quegli anni gravitavano intorno alla capitale europea della nuova musica, Londra… Così definirei i Colosseum, con il loro secondo album “Valentyne Suite”, nel 1969 Ciao ☮️ Stefano R. 7
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