Panurge Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 Per un giro nei fiordi Il concerto di Grieg è perfetto
UpTo11 Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 21 ore fa, gnagna1967 ha scritto: Acustico che non mi ha mai convinto del tutto, manca il suono aspro e acido delle chitarre elettriche e anche la voce di Staley non trasmette lo stesso pathos e la stessa sofferenza delle versioni elettriche Io l'ho sempre trovato un gran disco, quasi unico per l'atmosfera che sono riusciti a catturare. Mi ha sempre dato l'impressione che sia scattata una scintilla, una sintonia quasi magica col pubblico che ha galvanizzato anche la band. La versione acustica, scarna, con la voce fragile messa a nudo rende ancora più strazianti i brani. imho. 2
CDJ Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 https://midgar-records.bandcamp.com/track/ruff-cherry-b1-possession 1
Questo è un messaggio popolare. ediate Inviato 18 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Ottobre 2024 Non si può non citare la seconda opera dei The Cars, band dell'indimenticato ed indimenticabile Ric Ocasek. Questo disco, spesso "schiacciato" tra il folgorante, omonimo esordio del gruppo e il capolavoro "Heartbeat City", potrebbe passare in secondo ordine ma si commetterebbe un grave errore: Candy-O è un disco ancora più sofisticato dell'esordio, che annovera alcuni brani in cui si fa più forte la voglia di sperimentazione ("Candy-O", "Night Spots", "Shoo Be Doo"). La splendida copertina raffigura una modella (Candy Moore) che per qualche tempo si sarebbe accompagnata al batterista del gruppo. Un grande modo di aprire gli anni '80... Candy-O - The Cars 7
dariob Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 'Zydeco' da questi cajun della Luisiana, fisarmonica e percussioni come se piovesse e 'good mood':
JusticeAngel Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 Fantastic Negrito – Son of a Broken Man Rock/Songwriting 1
Sognatore Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 7 ore fa, UpTo11 ha scritto: Io l'ho sempre trovato un gran disco, quasi unico per l'atmosfera che sono riusciti a catturare. Mi ha sempre dato l'impressione che sia scattata una scintilla, una sintonia quasi magica col pubblico che ha galvanizzato anche la band. La versione acustica, scarna, con la voce fragile messa a nudo rende ancora più strazianti i brani. imho. Inoltre la registrazione è quasi impeccabile, alcuni colleghi audiofili la prendono addirittura come riferimento per testare la bontà e qualità degli impianti, occhio che le corde di chitarra e basso acustico potrebbero mandare in crisi qualche woofer e tweeter se non ben interfacciati!!!
Grancolauro Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 Bella voce, dal profondo nord, con una nota di calore, diafana, remota. E il pianoforte mai banale di Ketil Bjornstad
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