homesick Inviato 10 Gennaio 2025 Inviato 10 Gennaio 2025 The Reticent, questo è il quinto album , per capirci una versione ancora più sperimentale degli Opeth , con puntatine qui e la nel jazz , fusion e chi più ne ha più ne metta . Tecnica sopraffina , bellissime melodie , bellissimi i riffs di chitarra. Se si sorvola sulle somiglianze forti con il gruppo di Akerfeldt , un mezzo capolavoro, mai banali le tematiche, qui un concept incentrato sull'alzheimer. Devo ringraziare l'algoritmo di Spotify per questa scoperta. Per tutti gli amanti del prog moderno . 1
gyrosme Inviato 10 Gennaio 2025 Inviato 10 Gennaio 2025 Un vecchio Lp del '73 con musiche per viola da gamba, molto suggestivo... 1
Questo è un messaggio popolare. maabus Inviato 10 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Gennaio 2025 3
yukatan Inviato 11 Gennaio 2025 Inviato 11 Gennaio 2025 Ethel Cain -Perverts - La voce di Ethel Cain e le intime canzoni attraversano in stati d'animo malinconici e atmosfere sognanti e pesanti di riverbero. Un disco uscito questa settimana un disco da ascoltare più volte per assimilarlo nei sui contenuti più nascosti. Interessante 1
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 11 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 11 Gennaio 2025 I francesi, di Lione per essere precisi, Parquet hanno messo in atto quello che sembrava essere un sogno, un’utopia sonora cioè fare musica techno suonando strumenti “analogici/acustici” (basso,batteria,chitarre) liberandosi dunque del dominio della macchina sull’uomo. Nel loro disco “Sparkles & Mud”, uscito a fine 2023, della techno è evidente di certo la ripetitività ossessiva delle tracce in esso contenute, ma si va oltre e il risultato ottenuto, sebbene di certo ballabile e proponibile a livello di club, richiama piuttosto il post-punk, per le atmosfere gelide e i ritmi quasi motorik. Un po’ quello che a inizio anni 2000 era successo con il punk-funk estremizzando ancora di più il genere, se possibile, introducendo elementi di math-rock e trance dalle ritmiche serrate. Lasciatevi travolgere dal flusso materico della musica e muovete il corpo a tempo ! Ciao ☮️ Stefano R. 2 2
Questo è un messaggio popolare. musicante Inviato 11 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 11 Gennaio 2025 4
minollo63 Inviato 11 Gennaio 2025 Inviato 11 Gennaio 2025 Da un po’ di tempo a questa parte è facile imbattersi in musiche che propongono l’incontro tra la tradizione e una sua rivisitazione in chiave contemporanea. Questo avviene anche nel recente lavoro discografico della cantautrice salentina Maria Mazzotta, dove “Onde” è il risultato di un connubio espressivo che vede affiancati il post-rock più aspro, fatto di suoni contemporanei dal sapore suburbano, e le melodie e le parole della più radicata tradizione folk italiana. Ciao ☮️ Stefano R. 1
jackreacher Inviato 11 Gennaio 2025 Inviato 11 Gennaio 2025 Il 14/03/2024 at 13:47, fastdoc ha scritto: Lovedrive"(1979) Ciao, ho visto che hai l'edizione remastered del 2001, hai mai fatto il confronto con edizione precedente sempre in cd?
fastdoc Inviato 11 Gennaio 2025 Inviato 11 Gennaio 2025 32 minuti fa, jackreacher ha scritto: Il 14/03/2024 at 13:47, fastdoc ha scritto: Lovedrive"(1979) Ciao, ho visto che hai l'edizione remastered del 2001, hai mai fatto il confronto con edizione precedente sempre in cd? No, ho solo questa edizione e non ho avuto modo di fare confronti con altre 1
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