minollo63 Inviato 6 Marzo 2025 Inviato 6 Marzo 2025 Il nuovo lavoro del nostro Stefano Pilia può essere considerato un “capolavoro” (passatemi il termine) di classica contemporanea ? Il compositore genovese è senza dubbio uno dei più stimati chitarristi del nuovo corso di cantautori nostrani che negli ultimi tempi sono emersi anche in prospettiva internazionale. Nel ciclo di composizioni intitolato “Lacinia”, ci troviamo al cospetto di un continuum sonoro dove alla tradizionale strumentazione acustica, propria della musica classica, si alternano dosi misurate di elettronica e campionamenti, che sembrano dimostrare la relazione tra musica e formule matematiche, che è uno dei concetti più cari espressi dal nostro artista. Senza dubbio un disco questo incentrato su combinazioni di toni e registri, su intrecci polifonici tendenti al solenne, i cui brani si potranno prestarsi ad essere interpretati ogni volta in modo diverso, più libero e personale, una volta eseguiti su un palco dal vivo. Ciao ☮️ Stefano R. ps: Una risposta alla domanda iniziale, mi piacerebbe conoscerla anche dagli amici esperti in musica classica che frequentano questo ecclettico Club. (Possibilmente senza generare flame…) Grazie 😉 2
Questo è un messaggio popolare. dariob Inviato 6 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Marzo 2025 A me piace. Anche a distanza di tanti anni, questo incontro con l'hip-hop, che allora era nel massimo fulgore, è godibile. 4
Questo è un messaggio popolare. neroacustico Inviato 7 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Marzo 2025 4 way street ... perle una meglio dell'altra ... 4
Questo è un messaggio popolare. maabus Inviato 7 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Marzo 2025 3
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