Questo è un messaggio popolare. Piero51 Inviato 26 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 26 Gennaio 11 ore fa, UpTo11 ha scritto: E’ sorprendente che sia questa signora ripresasi dall’ictus del 2020 che agiti le coscienze (spero soprattutto degli americani) con il disco forse migliore da lei fatto negli ultimi anni ,non è tempo di ballate ma di rock.Molto bella la versione con Mavis Staples di So much trouble in the world di Bob Marley. Disco di protesta? di speranza? Il rock comprende tutto… 3
Noccio1967 Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio Terza uscita dei precursori di molti generi e riferimento per molte bands hard and heavy. Meno dissacrante e dirompente del precedente, decisamente più bluesy. Da ascoltare più volte prima della decodifica, poi lo si apprezza 😊 1
Questo è un messaggio popolare. G.Carlo Inviato 27 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Gennaio 4
Questo è un messaggio popolare. dariob Inviato 27 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Gennaio Questa registrazione è del '57 e brilla per limpidezza, profondità e precisione. Morgan aveva 19 anni, e un autorità e padronanza dello strumento.... bellissimo poi il suono del sax baritono (Pepper Adams) 3 1
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 27 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Gennaio “Musica sparpagliata” è il debutto discografico dell’Orchestra SMS (Scuola di Musica Sinfonia), un progetto didattico nato a Lucca nel 2014 a opera del compositore Stefano Giannotti. Sotto la sua sapiente guida, l’orchestra da camera formata da giovani musicisti gioca con il tempo e la memoria in questo disco che assomiglia a un cassetto dimenticato, colmo di tesori nascosti, fotografie sbiadite e cartoline dal passato. Infatti reinterpretano quindici brani di grandi musicisti come Robert Wyatt, Lucio Battisti, Franco Battiato, David Bowie, Lou Reed e David Sylvian. Ma non siamo di fronte a un lavoro di sola nostalgia: ogni brano scelto viene smontato, ripensato e ricostruito con la sensibilità di chi sa che la musica è libertà musicale, materia viva, sempre pronta a trasformarsi. I pezzi originali sono solo il punto di partenza per un viaggio che li attraversa, li riplasma e li rende quasi irriconoscibili, trasfigurati da arrangiamenti che flirtano con il surreale, il cinematografico e la fantasia. Ciao ☮️ Stefano R. 3 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora