Gaetanoalberto Inviato 5 Aprile 2022 Inviato 5 Aprile 2022 @oscilloscopio Vero dal punto di vista dell'esecuzione. Devo dire che mi verrebbe da cercare una registrazione un tantino migliore a sapere se c'è in giro.
oscilloscopio Inviato 5 Aprile 2022 Inviato 5 Aprile 2022 @Gaetanoalberto il CD non so come suona, ho il doppio vinile prima stampa italiana preso all'epoca e per essere un Live non mi pare malaccio.
Gaetanoalberto Inviato 5 Aprile 2022 Inviato 5 Aprile 2022 @oscilloscopio Mah. Il mio cd è un po' scuretto.Comunque ascolto volentieri tutto... Non capisco l'anno della ristampa nonostante ricerca su discogs
oscilloscopio Inviato 5 Aprile 2022 Inviato 5 Aprile 2022 @Gaetanoalberto Sulla custodia non c'è scritto nulla?
Look01 Inviato 6 Aprile 2022 Inviato 6 Aprile 2022 Federico Albanese: Before And Now Seems Infinite CD scoperto per caso su consiglio del buon negoziante ☺️. Genere lui dice New Wave , ma io non saprei giudicare sicuramente minimalista e di atmosfera , merita un buon ascolto e poi l'artista è uno di noi e dimostra che sappiamo ancora fare della buona musica raffinata 🤣. Il CD è ben confezionato custodia in cartone con libretto che contiene una foto per ogni brano.
Progressive Inviato 6 Aprile 2022 Inviato 6 Aprile 2022 @oscilloscopio @Gaetanoalberto la versione On Stage dei Rainbow in questione è il remasters del 1999, molto compressa.
Gaetanoalberto Inviato 6 Aprile 2022 Inviato 6 Aprile 2022 @oscilloscopio @Progressive Dunque, che sia compressa posso confermarlo. Al contrario che sia del 1999 è piuttosto difficile da ricostruire. se provate a verificare su discogs c'è un CD non datato, e delle edizioni 547 362-2 che risultano censite con anno sconosciuto, una versione del 99 con analoga numerazione ma che è del tutto identica a quelle con anno sconosciuto. Chiuderei con un bel boh. Semmai sarebbe interessante sapere se qualcuno ha una versione con diverso codice e ben suonante, parlando di CD. Sennò ovviamente si verte sugli LP
ediate Inviato 6 Aprile 2022 Inviato 6 Aprile 2022 Diamo una bella svegliata al vicinato con il quinto album dei Social Distortion, "White Light, White Heat, White Trash". Questo disco sarebbe stato l'ultimo che avrebbe visto alla chitarra il compianto Dennis Danell, scomparso per un aneurisma qualche anno dopo. Il disco, molto duro ma molto bello, ha un bel suono compatto: chitarre, basso e batteria formano un vero e proprio muro del suono da cui emerge appena, quasi in un sussurro, la voce di Mike Ness, dando al tutto un effetto strano ed affascinante, un missaggio davvero inconsueto. Il disco è inciso molto bene (per il genere) con basso e chitarre in evidenza, batteria un pizzico cupa e voce come detto. I brani che potrebbero essere monotòni visto il genere punk del gruppo sono invece molto diversi e variegati tra loro... insomma un disco altamente consigliato a chi voglia lubrificarsi a dovere le orecchie. Da riprodurre a volume molto alto, specie il primo brano, "Dear Lover". White Light, White Heat, White Trash - Social Distortion 1
Progressive Inviato 6 Aprile 2022 Inviato 6 Aprile 2022 @Gaetanoalberto sto ascoltando la Deluxe Edition 2cd, meno compressa e non mi sembra che suoni male. 2
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