Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 Sotto il sole malinconico della California, non si fa pensa solo al surf e alle belle ragazze... questo viene da pensare ascoltando il disco di esordio di una formazione nata a San Francisco a metà degli anni ‘60, sulle orme di Beatles, Rolling Stones, Byrds e british invasion. The Beau Brummels hanno in realtà incarnato la quintessenza del pop/rock californiano di metà anni Sessanta. Ingenui, sognanti, ammiccanti all’immaginario hippy e capaci di comporre melodie bizzarre e imprevedibili che si ritrovano tutte all’interno del loro “Introducing The Beau Brummels”. Ciao ☮️ Stefano R. 3
Questo è un messaggio popolare. fastdoc Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 5
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 “Faust IV” è un susseguirsi di trovate sorprendenti e al tempo stesso l'istantanea più a fuoco delle turbolente sperimentazioni intraprese dalla band tedesca dei Faust negli anni e nei lavori precedenti. Disco di straripante creatività, Faust IV resta una pietra angolare del rock in generale (non solo del “krautrock”), anche per l'innumerevole schiera di artisti che ha influenzato musicalmente negli anni a venire. Musica preveggente e onnivora dove i Faust riescono ad amalgamare rock, progressive, jazz, folk, minimalismo, noise, elettronica, proto-industrial, pop e classica moderna, con una disinvoltura pari solo alla loro irriverenza e sfrontatezza. Ciao ☮️ Stefano R. 4
minollo63 Inviato 21 Aprile 2022 Inviato 21 Aprile 2022 Riuscire a incidere un disco di pop moderno, che si può ritenere giustamente un piccolo gioiello al proprio secondo lavoro, tenendo conto della sua giovane età e dei suoi trascorsi musicali come polistrumentista partita dalla musica di strada, fa capire che l’artista australiana Tash Sultana ha un talento che si spera non andrà sprecato in malo modo. In questo “Terra firma” si ha la conferma che potrebbe essere lei la futura Alicia Keys entro breve tempo. Si discosta da sonorità più “ruvide” per trovare una dimensione a lei più congeniale che somiglia ad Ani DiFranco incrociata con John Mayer. Un soul-pop-rock con un po' di elettronica e molta chitarra, tra il funky e il suono liquido del jam-rock fatto di brani sospesi tra pop, soul, blues, urban e chill-psichedelia, un blend che ancora una volta su disco sembra convincere. Anche se si dice un gran bene dei suoi live... staremo a vedere questa estate nel tour che toccherà anche l’Italia. Ciao ☮️ Stefano R.
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 4
Questo è un messaggio popolare. imoi san Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 3
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Questo è un messaggio popolare. gyrosme Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 Tecnica trascendentale, ispirazione, partecipazione, non manca nulla...😊 4
Questo è un messaggio popolare. Gian Balance Inviato 21 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Aprile 2022 4
Grancolauro Inviato 21 Aprile 2022 Inviato 21 Aprile 2022 14 ore fa, UpTo11 ha scritto: Però quella band fu il più grande suicidio nella storia del rock 🤣 Già… come sia successo ancora non me lo spiego
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