ediate Inviato 4 Settembre 2022 Inviato 4 Settembre 2022 Adoro Aram Khachaturian. Da quando avevo 11 anni e andai a vedere al cinema con mio padre "2001 Odissea nello spazio". Nell'età della coscienza (14 anni... 😂 ), cercai per prima la colonna sonora originale, che comprai in cassetta, non avevo il giradischi. Poi ho comprato tutti i dischi o i CD delle opere contenute nella colonna sonora... questa musica, così come quella di György Ligeti, mi porta, letteralmente, in un'altra atmosfera. Magnifiche. Suites from the ballet: Spartacus / Gayaneh - Aram Khachaturian 1
kindblue Inviato 4 Settembre 2022 Inviato 4 Settembre 2022 Fatma Said per me una gran bella scoperta, oltretutto l'incisione è ottima... buoni ascolti. 1
Ornito_1 Inviato 5 Settembre 2022 Inviato 5 Settembre 2022 Qualcosa di completamente diverso rispetto ai miei abituali ascolti... 1
Questo è un messaggio popolare. Gian Balance Inviato 5 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2022 3
ascoltoebasta Inviato 5 Settembre 2022 Inviato 5 Settembre 2022 @maabus Bellissime versioni di questa valida band nostrana,son sempre grato a chi,decenni fa,mi fece scoprire il progressive rock di qualità,che non ho più abbandonato, genere in cui spesso anche solo la sezione di batteria ha la struttura d'un brano "completo", di seguito posto un brano del CD appena terminato d'ascoltare ,esempio di quanta eleganza e qualità il mercato discografico "commerciale" tende a non divulgare,il vocalist purtroppo è scomparso recentemente. 2
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 5 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2022 In una scena inglese ancora saldamente orientata verso estetiche post punk, i Working Men’s Club si distinguono felicemente per le loro singolari quanto profonde passioni per kraut rock, new wave, techno e industrial, per una frequentazione non scolastica né imitativa del primigenio, fiammeggiante suono sheffieldiano di Cabaret Voltaire, Clock DVA, Human League, per quel loro sguardo avidamente affondato tra le pieghe del migliore catalogo Factory Records e al sound dei maestri del genere, come Kraftwerk e compagnia. Questo nuovo lavoro “Fear fear” c’è li propone in gran forma e sicuramente maturati rispetto la prova precedente di un paio di anni fa. Ciao ☮️ Stefano R. 3
Questo è un messaggio popolare. oscilloscopio Inviato 5 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2022 4
Questo è un messaggio popolare. oscilloscopio Inviato 5 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2022 4
Noccio1967 Inviato 5 Settembre 2022 Inviato 5 Settembre 2022 @oscilloscopio bellissimo, uno dei punti più alti dell'epoca post punk
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora