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blues66

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Oggi inizio gli ascolti con questa semi sconosciuta Sinfonia di Copland per organo e orchestra interpretata da Bernstein nel lontano 1966. Sulla qualità dell’esecuzione ritengo ci sia poco da dire, decisamente buona. Molto buona anche la registrazione. Repertorio poco frequentato che merita maggior interesse e attenzione.

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  • Melius 2
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Ogni tanto mi piace esplorare nuovi territori. Oggi la scelta è caduta su questo bel cd di Leon Fleisher che suona le composizioni per piano di autori poco noti e/o frequentati. 

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Non so perché la produzione sinfonica di Prokofiev non ha ricevuto il medesimo livello di attenzione riservata agli altri autori russi, Shostakovich giusto per citarne uno che ascolto spesso. Dopo anni di trascorsi in compagnia dell’ integrale di Ozawa con i Berliner Philharmoniker, di recente mi è venuta voglia di ascoltare qualcosa di alternativo. La scelta è caduta sull’ integrale di Gergiev con la London Symphony Orchestra. Veramente ottime sia l’esecuzione, sia la registrazione. Sto giusto ascoltando il primo cd con la 1^ e la 4^ sinfonia. Stra consigliata.  

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  • Melius 2
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Adesso è il turno di Shostakovich in questa bella è ispirata lettura di Mariss Jansons. Da ascoltare con molta attenzione.

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  • Melius 2
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Un po’ di sano Black Metal, non proprio dai fondatori, ma….F695C7C8-7816-4B90-9E02-EEE88A5EFB36.thumb.jpeg.bf08db5139bbb1438112467de0e88963.jpeg

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@gnagna1967 Devo essere sincero, non mi hanno mai fatto impazzire ma l'ultimo è un buon album.

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Interessante raccolta delle performance live di Mariss Jansons con la RCO.

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  • Melius 1
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Makaya McCraven nel suo recente “In these times” da la sensazione di aver condensato in un disco iridescente, multicolore, poliritmico, privo di centri di gravità, l’evidenza della libertà di una idea prima ancora che di un suono.

Meno improvvisato, più meditato, ovviamente più ampio come orizzonte sonoro quasi volesse mostrare tutti i rivoli in cui il jazz attuale si è espanso e si sta espandendo.

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Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 2

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