audio2 Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 anche nell' edilizia i numeri sono impietosi mercato praticamente fermo affitti standard date varie cause in via di scomparizione mutui per l' acquisto infiniti edilizia popolare, che non vuol dire quella per l' emergenza abitativa, annullata riqualificazione reale patrimonio edilizio impossibile ma per carità, continuiamo pure a farci del male ( cit. qualcuno )
extermination Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 @nullo sei un inguaribile nostalgico. ps) a molti giovani di oggi, della villetta, non gliene frega una emerita mazza. 1
neroacustico Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 23 ore fa, Savgal ha scritto: La nostra democrazia è sotto attacco da est e da ovest ed abbiamo tanti soggeti reclutati in una "quinta colonna", non solo sui social media, ma anche in questo forum. anche qui ?
audio2 Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 17 minuti fa, extermination ha scritto: a molti giovani di oggi, della villetta, non gliene frega una emerita certo, come pure dell' auto della serie che sono cose ben oltre i loro sogni per questo volano bassi, telefonino, pizza a domicilio e via bene, che dite meglio che vado a lavorare ? massì dai. 1
Gaetanoalberto Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 Solo un cenno: la diminuzione del potere di acquisto nello specifico italiano non è ovviamente imputabile all’euro, che era e rimane una moneta forte, ma alla furbizia tutta italiana dei soggetti a reddito indipendente, di aver effettuato una conversione un euro mille lire, che veniva più comoda, alla quale non è seguita analoga conversione dei redditi fissi. Si associa la stessa furbata di non perseguire la produttività per via tecnologica e di organizzazione della produzione, ma di mantenere la redditività di impresa puntando sulla compressione dei salari. La UE c’entrata minga! 1
nullo Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 20 minuti fa, extermination ha scritto: inguaribile nostalgico ma proprio no, io sto molto meglio ora. la villetta, come altro, dimostravano la capacità di accumulare capitale per la media delle persone. un esempio. le ragioni stavano nei redditi che aumentavano e il carico del debito diminuiva nel tempo ad onta degli alti interessi, spesso erano tassi reali negativi... e ovviamente in unonstato molto meno vorace.
nullo Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 5 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: furbizia tutta italiana dei soggetti a reddito indipendente il numero di aziende chiuse non mi fa pensare alla furbizia. la compressione salariale l'hanno fatta anche altri... tu di più non potendo più svalutare. in europa non si consuma.
mozarteum Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 5 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: soggetti a reddito indipendente, di aver effettuato una conversione un euro mille lire, Puoi essere furbo quanto ti pare ma se il mercato non ti segue con la domanda la furbata non funge. ah benedetta mentalita’ da reddito fisso quanti danni di prospettiva 2
appecundria Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 8 ore fa, Ivo Antonio ha scritto: Per chi non conoscesse Erich Maria Remarque Dove credi di essere? 😀
Gaetanoalberto Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 Ragazzi, qui il punto non è sentirsi punti nel vivo perchè percettori di reddito autonomo, che per inciso ai tempi percepivo anche io. Semmai il problema è dato dalla benedetta mentalità da padroncino delle ferriere che affligge chiunque abbia una lira più di altri. Il fenomeno si è registrato immediatamente al passaggio lira euro, è stato misurato, e la comprensione richiede un minimo di conoscenza dei dati e del sistema monetario del tempo, oltre che un minimo di onestà intellettuale. La Germania, nonostante i caratteri cubitali usati da nullo, vede redditi con un potere d’acquisto (misurato) del 45% superiore all’Italia, che resta ultima tra i grandi paesi. Che poi il fenomeno oggi sia diverso è ovvio, sono passati decenni ma mi riferivo al momento del passaggio. Edit: i valori immobiliari sono schizzati in avanti più o meno in quel periodo, e il mutuo da dieci è passato a venti/trenta anni con aiutino familiare, con ragionevole felicità di ci si trovava qualche casa e di chi ha avuto naso per tempo. Riedit: lo scarso investimento in modernizzazione e la scarsa capitalizzazione non sono valutazioni borsellate, ma anche queste riscontrabili purchè si legga qualcosa di diverso da Melius.
appecundria Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 1 ora fa, LeoCleo ha scritto: Con la lira bastava un buono stipendio Leo non ho capito se sei serio o scherzi. Davvero non sai cosa è accaduto al mondo negli ultimi 40 anni? O credi che il paesello tuo è il centro dell'universo?
Panurge Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 @appecundriaE si tutto merito della lira, che ai tempi di Giolitti faceva addirittura aggio sull'oro (frase sentita tante volte ripetuta spesso da chi sa non sa assolutamente cosa vuol dire.) 1
appecundria Inviato 18 Febbraio 2025 Inviato 18 Febbraio 2025 Una buona valuta pregiata era la ricetta della mutua, la portavi al farmacista e lui te la cambiava in lire pronti contanti.
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