iBan69 Inviato 21 Febbraio 2025 Autore Inviato 21 Febbraio 2025 2 minuti fa, djansia ha scritto: Ma no, volevo solo aggiungere un altro stupefacente "stupisce" ai tanti stupori suscitati dalla sentenza stupefacente. Troppa gente fa uso di stupefacenti…
Velvet Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 8 minuti fa, mozarteum ha scritto: Forse questa controvertibilita’ e’ alla base della decisione di restare Forse l'unica giustizia incontrovertibile è quella divina. Per chi ci crede. La decisione di restare quindi sarà ammantata di un'aura di santità .
mozarteum Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 6 minuti fa, maverick ha scritto: quando un Pm chiede la condanna è "toga rossa", e se il giudice assolve "c'è un giudice a Berlino" e comunque serve la riforma. Infatti sono contrario alla separazione delle carriere come sempre detto qui. I magistrati non hanno alcuna difficolta’ a disattendersi sia che si tratti di giudicante rispetto alla procura sia che si tratti di giudice di grado superiore rispetto a quelli di grado inferiore. 1
appecundria Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 il dovuto rispetto per gli aspetti giuridici non deve portarci a prenderci per fessi: il soggetto è colpevole in maniera lampante, praticamente è pure reo confesso. Il giudice di Berlino non potrebbe fare a meno di ribadire la condanna, questa lagna è sinceramente diventata patetica. Le dimissioni invece attengono alla sfera etica, se uno non ha questa sensibilità non se la può dare, amen. 1
jedi Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 @appecundria L’unica sfera che hanno e’ aggrapparsi al potere più di un polpo. Hanno la faccia come il fondo schiena 1
Guru Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 40 minuti fa, mozarteum ha scritto: Stupisce che il Pubblico Ministero abbia chiesto l’assoluzione e il Giudice abbia condannato Ma che stupisce, lo sanno tutti che ci sono le toghe rosse.
iBan69 Inviato 21 Febbraio 2025 Autore Inviato 21 Febbraio 2025 1 minuto fa, Guru ha scritto: ci sono le toghe rosse E le mutande nere, con la croce uncinata …
appecundria Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 Vitalba Azzollini @vitalbaa Nel 2023 un mio articolo indusse la Procura a indagare Delmastro per violazione di segreto di ufficio, ipotesi cui nessuno aveva pensato, nemmeno Nordio, che nell'informativa in Parlamento aveva parlato solo di segreto di stato. Fui la prima a delineare i contorni dell'illecito e a spiegare come poteva configurarsi. Ieri il Tribunale di Roma ha accolto la tesi che per prima avevo prospettato. Ma non è tutto. I giudici hanno deciso all'opposto di quanto aveva chiesto il PM. Dunque, non è affatto vero che il giudice si allinea alla posizione dei PM, appartenendo alla medesima "famiglia". Il caso Delmastro crea un cortocircuito nella narrazione a sostegno della riforma della separazione delle carriere.
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 21 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Febbraio 2025 22 minuti fa, CarloCa ha scritto: mio nonno diceva che la legge non ammette ignoranza Questa cosa merita una spiegazione per chi e’ interessato ad ascoltarla. La legge non puo’ essere ignorata come diceva il nonno. Tuttavia l’ignoranza e’ ammessa -se provata o plausibile- se riguarda un elemento di “fatto” della fattispecie. ad esempio: il furto e’ reato, nessuno puo’ scusarsi dicendo di non conoscere la norma incriminatrice. Ma se io all’uscita del ristorante prendo il cappotto di un altro e solo a casa mi accorgo che non e’ il mio, non commetto certo il reato di furto. Ovviamente avvertiro’ il ristoratore dello scambio. In questo caso l’errore non e’ sulla norma (non sarebbe scusato) ma sul fatto che -con errore scusabile- non ho percepito l’altruita’ della cosa sottratta. nell’assoluzione di Berlusconi per il caso Ruby, l’uovo di colombo che ha fruttato ville con discese private a mare al collegio di difesa con una botta sola (cosi’ si fanno gli avvocati non scaldando la sedia di studio da mane a sera parafangando a destra e a manca), fu riconosciuto l’errore sulla percezione dell’eta’ di Ruby (che dalle foto anche a me per il vero sembro’ piu’ che maggiorenne). Non sul fatto che B non sapesse che andare con minorenni fosse reato. Ovviamente la scusabilita’ dell’errore di fatto appartiene alla valutazione dei giudici in base alle circostanze dedotte nel processo. Nel caso Dal Mastro non so come siano andate le cose se cioe’ lui sapesse che il documento era secretato. Ovvero se l’uso politico che ne abbia fatto per screditare una controparte politica scrimini il reato facendo rientrare il comportamento nel perimetro dell’attivita’ politica insindacabile (non credo perche’ sarebbe un precedente pericoloso). Come sempre, sarebbe necessario leggere la sentenza nella quale certamente si dara’ conto delle ragioni per cui e’ stata disattesa la tesi della procura 6
LeoCleo Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 8 minuti fa, appecundria ha scritto: I giudici hanno deciso all'opposto di quanto aveva chiesto il PM. Dunque, non è affatto vero che il giudice si allinea alla posizione dei PM Vero! Pur di condannare un politico di destra, va anche in direzione ostinata e contraria. 2
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 21 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Febbraio 2025 3
djansia Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 39 minuti fa, jedi ha scritto: Teniamo tutta la f. al governo Ce lo chiede il popolo. Poi sarà bellissimo... nel bunker intendo.
jedi Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 Comunque ha spiegato molto bene Carofiglio come si procede a n giudizio. Ci può essere un PM che per alcune ragioni assolve l’imputato e il Giudice lo condanna e viceversa. Non è che quando fa comodo si cambia parere
Messaggi raccomandati