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Digital Game Over, un test con misure sul digitale


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49 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

Impatto Limitato dell'Alimentazione Lineare in Sorgenti Digitali: L'utilizzo di alimentatori switching in entrambi i lettori testati (Denon DV2200 e Yamaha CD-S303 del precedente test) e l'ottenimento di risultati bit-perfect suggeriscono che l'alimentazione lineare potrebbe non apportare benefici significativi in termini di qualità del segnale digitale a livello di trasmissione e la connessione via ottica ha escluso che il flusso si possa inquinare durante il percorso e che l'estrazione è perfetta anche con l'impiego di alimentatore switching di modesta entità

Qui potrei non concordare proprio al 100% e ci potrebbero essere alcune delle differenze rilevate all'ascolto ( quando ve ne siano davvero...) tra meccaniche di alto livello o cmq con alimentazioni ben organizzate e quelle che lo sono meno (switching o non switching, non è solo lì il quibus)  , parlando di prodotti moderni , quindi escludiamo roba di prima di anni 2000. Una alimentazione non curata al meglio o il laser in funzione potrebbero (potrebbero, condizionale!) far rientrare dai cavi di alimentazione qualcosa che faccia una certa differenza e infici il suono complessivo in una certa misura (ipotesi ma forse qlcs più di una mera ipotesi), spiegando alcuni risultati di ascolto . Per le connessioni ottiche toslink del passato remoto posso garantire di aver fatto parecchie prove ( ma con apparecchi ante 2004, anzi ante 1999 sicuramente)  e all'ascolto le nefaste conseguenze le udiva chiunque con estrema facilità ( tieni conto che molti di noi siam  "veci" e dopo aver provato e riprovato abbiamo cassato quella soluzione, non riprovandoci mai più o limitandoci alle connessioni ottiche con standard superiori tipo AT&T). Anche vibrazioni o EMI potrebbero rientrare sotto forma di disturbo sempre dai cavi di alimentazione e andare verso gli altri componenti dell'impianto . Cmq tra le tante prove fatte abbandonai presto una bellissima VRDS a favore di una cosa 4 volte meno costosa ( suonavano uguali ) e poi son passato a meccaniche plasticose dei multilettori più recenti (idem, suono a posto e differenze praticamente nulle ) . 

Io dubito che esista ancora qualcuno in grado di sostenere che un flusso di dati bit-perfect possa suonare in modo diverso se proviene da una meccanica, da un pc, da uno streamer.

Ed ancora maggiormente che tale flusso possa suonare diversamente se proviene da una uscita coassiale o toslink, ovviamente in oggetti prodotti negli ultimi 20 anni.

Però, come dice giustamente @loureediano , la suggestione ci tiene arzilli :classic_tongue:

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ilmisuratore
6 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

è ragionevole supporre che DAC dedicati, progettati per la riproduzione audio ad alta risoluzione, dovrebbero essere ugualmente, se non maggiormente, capaci di gestire flussi audio digitali bit-perfect provenienti da diverse sorgenti

Carissimo, il test riguardo la coerenza del codice binario non fa una piega...che sia una meccanica da 1€ oppure da 100.000€ entrambi invieranno lo stesso flusso bit perfect 

Quello che sfugge a questo tipo di esperimenti (lo scrivo per fare buona informazione e avvalorare i vari concetti) è come questi dati digitali vengono temporizzati...che poi è l'unico elemento di cui un DAC soffrirebbe nel momento in cui converte in analogico 

Conta il bit perfect...ma soprattutto conta molto di più la cadenza temporale in cui deve avvenire il passaggio di stato I/0

I DAC moderni hanno ottime capacità di recupero e a fronte di "elevate" alterazioni temporali in ingresso dovrebbero garantire conversioni in analogico perfettamente congrue 

Questo fatto lo conferma un test che avevo effettuato tramite l'utilizzo di un cavo digitale lunghissimo (oltre 5 metri) e con impedenza caratteristica totalmente fuori standard dei canonici 75 ohm

In questo modo l'ingresso del DAC (con questo tipo di cavo) si ritrova un flusso della portante parecchio degradato poiché si manifestano anche evidenti riflessioni sulla linea... nonché gli stessi fronti della portante che piuttosto di un onda quadra vertono verso una sinusoide deformata 

Dunque condizioni veramente avverse e che fanno riflettere sull'incidenza dei cavi digitali e le meccaniche stesse

Nei casi estremi...ma proprio estremi in cui si dovesse verificare una variazione all'ascolto, l'analisi andrebbe spostata sull'uscita analogica del DAC 

  • Melius 1
widemediaphotography
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Carissimo, il test riguardo la coerenza del codice binario non fa una piega...che sia una meccanica da 1€ oppure da 100.000€ entrambi invieranno lo stesso flusso bit perfect 

Quello che sfugge a questo tipo di esperimenti (lo scrivo per fare buona informazione e avvalorare i vari concetti) è come questi dati digitali vengono temporizzati...che poi è l'unico elemento di cui un DAC soffrirebbe nel momento in cui converte in analogico 

Conta il bit perfect...ma soprattutto conta molto di più la cadenza temporale in cui deve avvenire il passaggio di stato I/0

I DAC moderni hanno ottime capacità di recupero e a fronte di "elevate" alterazioni temporali in ingresso dovrebbero garantire conversazioni in analogico perfettamente congrue 

Questo fatto lo conferma un test che avevo effettuato tramite l'utilizzo di un cavo digitale lunghissimo (oltre 5 metri) e con impedenza caratteristica totalmente fuori standard dei canonici 75 ohm

In questo modo l'ingresso del DAC (con questo tipo di cavo) si ritrova un flusso della portante parecchio degradato poiché si manifestano anche evidenti riflessioni sulla linea... nonché gli stessi fronti della portante che piuttosto di un onda quadra vertono verso una sinusoide deformata 

Dunque condizioni veramente avverse e che fanno riflettere sull'incidenza dei cavi digitali e le meccaniche stesse

Nei casi estremi...ma proprio estremi in cui si dovesse verificare una variazione all'ascolto, l'analisi andrebbe spostata sull'uscita analogica del DAC 

 

 

Infatti, il mio test mira a dimostrare esclusivamente l'influenza limitata della meccanica di trasporto, evidenziando come la performance di ascolto dipenda principalmente dal DAC. Per valutare correttamente la qualità d'ascolto, è essenziale, come hai sempre giustamente sostenuto, acquisire le misure alle uscite analogiche del DAC.

Come è noto e ampiamente documentato, un DAC di bassa qualità può manifestare differenze misurabili anche variando gli ingressi (USB, I2S, coassiale, ecc.) e l'alimentazione. Un DAC scadente rivelerà quindi differenze anche  significative soprattutto sull'immunità ad i disturbi sia di Sistema che di ground Loopback.

La tua prova comparativa tra il Mola Mola e il Topping D10 ha messo in luce in modo lampante queste dinamiche, rappresentando una pietra miliare nella comprensione approfondita delle reali performance dei componenti audio digitali."

 :classic_smile:

widemediaphotography

 

16 minuti fa, Ifer2 ha scritto:

Ok, vedo che intervengono solo i "meccanicaoscettici".

Buono per voi, vi sara' sufficiente un DVD Trevi da € 30, bel risparmio.

Io continuerò ad usare la mia North Star con Philips CDM pro con cavo digitale audiophile...sara' la suggestione

Più volte ho posto attenzione sulle differenze tra Valore e Performance di un componente. Ho anche scritto che se fossi stato possessore del Mola Mola lo avrei ricomprato, proprio perché ho ben presente quanto conti il valore in un componente audio.

Il mio test è esclusivamente rivolto ad una valutazione di performance e  di tutto il resto...

Ad esempio che succede se durante l'ascolto introducessi delle vibrazioni che potrebbero essere indotte dall'ascolto ad alto volume o da fenomeni di risonanza del mobile rack? Oppure cosa accade se la prova la ripetiamo in un luogo in cui l'impianto elettrico è fatiscente e l'ambiente è contaminato da elevati disturbi RFI/EMI. O meglio ancora, tanto per citare i cavi, cosa succede se i cavi che ho utilizzato li connetto e disconnetto qualche centinaia di volte compromettendone le caratteristiche meccaniche e le micro connessioni elettriche?

Sono un ingegnere progettista, abituato a valutare le problematiche a 360° e mai mi potrei arrestare le valutazioni  alla esclusiva ricerca della performance, che come sappiamo deve essere ripetitiva e in ogni luogo.

Spero di aver trasferito in maniera più ampia il mio pensiero. Il Pana da 40 euro non lo comprerei, mi tengo stretto una macchina che nel 2004 costava 700 euro e se oggi qualcuno mi venderebbe a prezzo conveniente un SACD Marantz 30N, lo acquisterei ad occhi chiusi :classic_smile:

 

  • Melius 2
ilmisuratore
27 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

il mio test mira a dimostrare esclusivamente l'influenza limitata della meccanica di trasporto, evidenziando come la performance di ascolto dipenda principalmente dal DAC

L'unico fattaccio che potrebbe accadere sostituendo due meccaniche al medesimo DAC ad esse collegate, riguarderebbe la sensibilità espressa del DAC al variare del jitter in ingresso

Meccaniche diverse trattano anche l'uscita digitale (a parità del codice binario) in modo differente a livello di alterazioni temporali del flusso...certamente le escursioni rientrano perfettamente dentro i limiti imposti dall'interfaccia (altrimenti non verrebbe nemmeno omologata) ma una spiccata sensibilità del ricevitore del DAC (e non è che sarebbe poi una cosa di cui vantarsi) potrebbe trascinare la conversione fino al punto da poter cambiare qualcosa -anche- nel segnale analogico di uscita

Sarebbe ai fini della qualità costruttiva un buon DAC ???...mica tanto...(ma mettiamolo in conto) 

  • Melius 1
Membro_0025
3 ore fa, Gidaloz ha scritto:

@widemediaphotography Complimenti per tutte le analisi fatte e per il reportage dettagliato. Melius meritatissimo. Complimenti anche per aver sganciato la bomba in piena notte. Adesso infila l’armatura e preparati a combattere. Sarà una giornata mooolto lunga. :classic_ninja:

Anche io ho sganciato una bomba ma stamattina alle 7:00

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ilmisuratore
7 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

Allineamento manuale delle tracce in Audacity a livello di risoluzione "campione", data l'inefficacia dell'allineamento automatico di Deltawave.

Questo passaggio mi è "strano" :classic_smile:

Il mostruoso DW non ti ha allineato le tracce ??????

Nel caso (se hai ancora le due tracce intonse) possiamo vedere il perchè 

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