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Melius Club

Si può morire per Danzica?


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extermination
Inviato
2 minuti fa, Roberto M ha scritto:

quando è ovvio da secoli che per evitare le guerre devi essere forte militarmente.

Caro, c’è sempre stato, c’è e ci sarà sempre uno più forte ed uno più debole ( uno per modo di dire)

Inviato
10 minutes ago, Roberto M said:

La sacrosanta proposta della commissione europea “rearm europe” serve proprio per evitare di morire per Danzica.

Ed andava fatta prima, che era tutto prevedibile, lo ho scritto qui da anni.

ma non è ancora troppo tardi.

Si sapeva cosa pensava Trump della NATO e degli scrocconi ingrati europei, e’ da 10 anni che prendiamo per cūlus l’America ed ora giustamente ci stanno presentando il conto.

Per la gioia dei comunisti, tra l’altro, quelli “fuori l’Italia dalla NATO” e “yankee go home”.

Ora ci vanno davvero a casa, e a noi tocca cacciare i soldi per difenderci.

Scontiamo 20 anni di stupida e infantile cultura catto-pacifista, quando è ovvio da secoli che per evitare le guerre devi essere forte militarmente.

La vedo complessa almeno per noi visto che siamo dei satelliti usa pieni di loro basi ,con la loro atomica +13000 soldatini 
Oltretutto servirebbero almeno 10anni
 

appecundria
Inviato
3 ore fa, 31canzoni ha scritto:

non prima di aver esaurito tutte le altre possibilità, compromessi, mercanteggi, diplomazie nascoste e indicibili

Ma questo va da sé, proviamo ad astrarre il concetto: esiste oggi un principio inviolabile? Qualcosa che valga la pena di dire: no, da qua non si passa. 

Gaetanoalberto
Inviato
21 minuti fa, appecundria ha scritto:

no, da qua non si passa. 

Non si dovrebbe venir meno alla parola data.
Al limite si rivedono concordemente le parole date.

Da questo principio mon si dovrebbe passare.

extermination
Inviato
32 minuti fa, appecundria ha scritto:

esiste oggi un principio inviolabile?

I bambini non si toccano.

  • Melius 2
Inviato
34 minuti fa, appecundria ha scritto:

Ma questo va da sé, proviamo ad astrarre il concetto: esiste oggi un principio inviolabile? Qualcosa che valga la pena di dire: no, da qua non si passa. 

Va da sé tra di noi, non è quello che ha fatto l'Europa in questi anni, lo stesso fatto che nel dibattito pubblico chiunque accennasse a mediare venisse etichettato come pacifinto, rossobruno, demagogo...notare che non sono definizioni nate sui social, erano e sono termini giornalistici, entrati solo poi nel linguaggio comune. l'Europa ha tenuto una posizione ancillare e quando un personaggio come Trump ha cambiato direzione abbiamo continuato per inerzia a tenere quella direzione, la direzione della guerra giusta...che se vogliamo è un ossimoro di proporzioni imbarazzanti. Qualcosa che valga la pena di dire "no da qui non si passa"? La democrazia, la nostra. Restringere gli spazi democratici per procedere a decisioni veloci, senza sapere bene verso dove si procede, perché, contro chi...tutto deciso e comunicato in sedi non deputate senza passaggi parlamentari. Questo modo di bypassare le regole o le buone prassi democratiche ad oggi ha portato al ritorno massiccio delle destre neofasciste in Europa...come non vedere la correlazione. C'è qualcosa che non va. Cosa possiamo fare? A cosa non dobbiamo rinunciare? Non dobbiamo rinunciare alla cultura europea che abbiamo elaborato in questi anni di pace. Non dobbiamo seguire i cattivi maestri alla Ferrara che arrivano a dire che l'Europa di Ventotene è bluff e debolezza e che la vera Europa è quella di Churchill...no grazie Churchill anche no, una Europa continentale che faccia l'ascaro per conto anglosassone no. L'eroe sei Dardanelli ha fatto il suo tempo, se poi piace l'idea di essere una propaggine coloniale di un'ideale colonialista e imperiale: no. La storia è passata oltre. Nello scenario attuale se persino gli USA usano la tattica della carota, che noi si diventi contro nostra natura bastone non ha senso. Se gli inglesi vogliono essere bastone che lo siamo. Io sono per l'Europa di Ventotene non per l'Europa di Churchill o di Truman.

Inviato
56 minuti fa, appecundria ha scritto:

Qualcosa che valga la pena di dire: no, da qua non si passa

tipo i palestinesi di Hamas?

con ottimi risultati direi.

vedi, esiste la razionalità che ti aiuta a misurare le possibilità di riuscita della applicazione del concetto di un inalienabile principio del qui non si passa.

da lì la scelta di immolarti o ragionare.

il dubbio che questa escalation sia dovuta ad un grave errore di valutazione iniziale di qualcuno che aveva mire espansionistiche sulla Ucraina oltre Putin continua a rodermi.

se ne avessi la certezza potrei pure incazzarmi, ma non c'è.

ma non c'è neppure tutta questa fretta generata da un panico farlocco.

meglio ragionare prima di agire.

 

mariovalvola
Inviato
59 minuti fa, appecundria ha scritto:

Ma questo va da sé, proviamo ad astrarre il concetto: esiste oggi un principio inviolabile? Qualcosa che valga la pena di dire: no, da qua non si passa. 

Non è solo un problema di principi inviolabili. Se li viola un alleato, l'Europa chiude gli occhi. Se lo fa la Russia, la inviolabilità la si ribadisce con fermezza.

extermination
Inviato

Vorrete perdonarmi, ma per me, il problema è Putin e non l’Europa; il problema è Trump e non l’Europa. Arridatece Gorbaciov; arridatece Obama.

Inviato

se gorbaciov ed eltsin dopo di lui avessero fatto un passaggio meno rattoppato adesso non saremmo a questo punto; sull' ignobel stendiamo pure una lapide impietosa che è meglio.

Gaetanoalberto
Inviato

Potremmo facilmente deviare sugli errori USA dopo le Torri Gemelle, ma sarebbe OT.

Anche a Gorbaciov rimproverano gravi errori.

La verità è che la perfezione non esiste, e che ci sono sempre forze ed interessi che vogliono destabilizzare.

Tornando al Piave ed al "non passa", non permetterei inquinamenti organizzati del consenso, che non si combattono necessariamente con le armi.

Sta cosa delle capacità di intelligence non la trascurerei, e non siamo proprio così fessi al riguardo come ci vorrebbero dipingere.

Ma servono risorse e servizi fedeli.

 

extermination
Inviato

 Ucraina: Rubio, per arrivare a pace Kiev dovrà rinunciare a territori

mariovalvola
Inviato

Ma l'Europa, come si è posta di fronte ai crimini americani e israeliani? 

Inviato
11 ore fa, senek65 ha scritto:

Devo ancora comprendere appieno il perché Putin (1) abbia invaso l'Ucraina, dando via ad un immenso massacro. Non mi mi spiego nemmeno perché (2) in Russia non si rivoltino a questa guerra insensata: tra il morire al fronte o in piazza non ha molta differenza. Ma forse in  piazza ha più senso.

Non mi spiego nemmeno come Trump e Co. possano guidare gli USA (3).

Bro ! :classic_biggrin: alle ist klar a quest'ora i dubbi sono svaniti :classic_biggrin:, ti faccio uno schemino sintetico e non troppo commentato onde evitare di urtare molte sensibilità legittime:

1) inizio 24/02/2022 (o meglio ci sarebbero pregressi ma semplifichiamo) - fine 5/11/2024: chiaro chi ha vinto e chi ha perso spero non serva un  approfondimento che poi me la fanno pagare cara :classic_biggrin:

2) sono le regole base del governo dei sapiens, se crei o hai un nemico esterno e sei in guerra verso uno straniero, all'interno si compatta tutto, salvo implosioni del sistema in caso di sconfitte/crisi gravi, poi se governi i sapiens italiani basta poco per arrivare alla resa, se governi slavi, giapponesi e tedeschi puoi andare avanti fino all'ultimo uomo (la storia insegna)

3) Sei troppo sinistro per comprendere l'occidente attuale bro! :classic_laugh:

appecundria
Inviato

Meno di un post su dieci è in topic.

Da cosa dipende l'esigenza di parlare di carne in un dibattito sul pesce? 




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